Programmi di Sviluppo Socio-Economico

christian community development
I cristiani perseguitati vengono regolarmente licenziati dal posto di lavoro quando dichiarano la loro fede in Cristo e subiscono discriminazioni di vario genere (a volte viene loro impedito persino di presentare una semplice domanda di lavoro). Porte Aperte è impegnata a portare un aiuto tangibile a quanti non godono delle nostre libertà.

Per continuare a brillare come luci nelle loro comunità, i cristiani perseguitati devono per lo meno essere in grado di vivere e lavorare in questi ambienti. Tuttavia, spesso sono costretti ai margini della società; le loro opportunità di lavoro e d’istruzione dunque sono minime e di frequente la fuga in paesi occidentali come il nostro diviene l’unica opzione possibile per sopravvivere. Porte Aperte è impegnata a rendere disponibili le necessarie risorse commerciali, la formazione professionale e l’istruzione tali da consentire alle comunità cristiane di rimanere nel loro contesto e di influenzarlo positivamente condividendo l’amore di Cristo.

Nel 2012 Porte Aperte ha aiutato più di 207.000 persone nello sviluppo della loro professionalità, cosa che ha permesso loro di mantenere se stessi e le famiglie, favorendo lo sviluppo socio-economico della comunità cristiana locale in un ambito dove i credenti vengono considerati cittadini di seconda classe e, a causa delle pesanti discriminazioni, affrontano ingenti difficoltà economiche.

Nei paesi musulmani, inoltre, dove le donne cristiane subiscono gravissime discriminazioni e non riescono ad accedere a reali opportunità lavorative, Porte Aperte offre loro speranza con corsi di formazione professionale e risorse didattiche che mettono in grado queste donne di aiutare le loro famiglie a sopravvivere in mezzo all’oppressione.