Ambasciatori
 

Ambasciatori della Chiesa perseguitata

Dal 2011 si attiva ufficialmente una nuova figura dell’organigramma di Porte Aperte, che risponde al nome di “Ambasciatore della Chiesa perseguitata”. Si tratta di una persona che nella propria chiesa locale sia un punto di riferimento per quanto concerne la Chiesa perseguitata e l’opera di Porte Aperte, una sorta di ponte tra la missione e la chiesa di cui fa parte.

Compito dell'ambasciatore della Chiesa perseguitata

Sempre con il benestare dei leader della sua chiesa, l’ambasciatore:

  • può condividere con i fratelli le notizie che trova nel nostro sito, nella nostra newsletter o nella rivista; .
  • può coinvolgere la chiesa in petizioni, nella scrittura di cartoline;
  • può avanzare specifiche richieste di preghiere per certi paesi o situazioni, o proporre incontri specifici di preghiera (magari per donne, per uomini, per giovani);
  • può organizzare, sempre in accordo con i leader, la venuta di un collaboratore di Porte Aperte nella sua chiesa o sensibilizzare i fratelli a partecipare a un convegno o a un incontro, e molto altro ancora.

Tutto questo serve a tenere vivo l’interesse, la passione nella chiesa per la parte del corpo di Cristo che soffre la persecuzione. E’ un ruolo importante, perché sedimenta nei nostri cuori lo sguardo alla Chiesa perseguitata. Dunque se hai un peso per la Chiesa perseguitata e senti di poter fare qualcosa nel tuo tempo libero come volontariato (non si tratta dunque di un'attività retribuita), diventare un nostro ambasciatore è un’opportunità stupenda!

Requisiti minimi richiesti: 

  • Avere a cuore la Chiesa perseguitata
  • Essere abbonato alla nostra rivista gratuita e seguire le nostre notizie
  • Essere in accordo col proprio pastore
  • Avere un indirizzo di posta elettronica
  • Avere internet a casa o in un posto molto accessibile

Non richiede un eccessivo impegno, anzi è flessibile e commisurato alla tua disponibilità di tempo. A chi decidesse di far parte di questo nuovo gruppo di sostenitori attivi di Porte Aperte, se lo vorrà, verrà consegnato un kit specifico, con storie, testimonianze, video e immagini utili da condividere con i fratelli e le sorelle della propria chiesa. Naturalmente Porte Aperte si riserva il diritto di scelta e di contattare il pastore e/o leader della chiesa locale.

Linee guida

Di seguito vi proponiamo la procedura che verrà seguita per creare questa libera collaborazione tra la missione di Porte Aperte e il potenziale ambasciatore della Chiesa perseguitata:

1. Il potenziale ambasciatore prende contatto con Porte Aperte (vedi come in fondo a questa pagina) o in certi casi è Porte Aperte stessa che prende contatto con lui proponendo la collaborazione.
2. Chiacchierata telefonica (o di persona) per breve intervista.
3. Possibile contatto di Porte Aperte con la chiesa locale.
4. Se vi è totale accordo, l'interessato entra a far parte della rete di ambasciatori.
5. Porte Aperte invia un pacchetto con del materiale (informativa, video, ppt, testimonianza, ecc.).

Informazioni

Per ulteriori informazioni sulla figura dell'Ambasciatore della Chiesa perseguitata, contattaci allo 045 6631224 o scrivici a: info@porteaperteitalia.org.