Collaboratori
 

Collaboratori volontari

Negli anni la figura del collaboratore-volontario per la nostra missione ha acquisito un’importanza strategica per lo sviluppo del nostro ministero. Un volontario, innanzitutto, deve avere a cuore la missione in favore dei cristiani perseguitati, quindi deve conoscere Porte Aperte ed essere un suo sostenitore. Il suo compito sarà quello di presentare la missione nelle varie chiese della zona in cui vive, cooperando con lo staff interno della missione, che non mancherà di offrirgli il supporto in termini di informazioni e strumenti specifici per realizzare il suo compito.

Sono richieste alcune competenze specifiche, proprio per la centralità della figura del collaboratore-volontario: 

a) buon inserimento nella chiesa locale;
b) discreta conoscenza dell’inglese;
c) conoscenze informatiche di base (posta, navigazione, videoscrittura) e disponibilità di una connessione internet personale;
d) disponibilità a viaggiare;
e) capacità di parlare in pubblico;
f) puntualità e serietà.

 

Va posta enfasi sul fatto che si tratta di volontariato, quindi ogni spesa relativa allo svolgimento dell’opera missionaria sarà debitamente rimborsata, ma per l’attività svolta non verrà corrisposto uno stipendio. La scelta del candidato è a completa discrezione della base italiana di Porte Aperte e verrà effettuata in base anche a colloqui (telefonici o personali).

La collaborazione con Porte Aperte va vista come una sorta di evoluzione verso la comprensione e l’impegno nel campo missionario a favore della Chiesa perseguitata, perciò si possono individuare alcuni passi/requisiti in questa splendida esperienza di volontariato:

A. Conoscere la visione e lo scopo della missione:
     Abbonandosi alla rivista, leggendo le newsletter e seguendo il sito di PA con assiduità
     Leggendo dei libri di Porte Aperte

B. Partecipare attivamente alla missione ovvero:
     Partecipare al Convegno annuale e a eventi speciali
     Partecipare - se possibile - a un viaggio in terre dove esiste la persecuzione

C. Sostenere la Chiesa perseguitata:
    Organizzando un evento dedicato alla Chiesa perseguitata nella propria zona, coinvolgendo anche più chiese
    Organizzando delle presentazioni nella propria chiesa e nelle chiese della propria regione

Chiunque fosse interessato è pregato di contattarci telefonicamente allo 045 6631224 oppure di inviare un curriculum a: info@porteaperteitalia.org.