Bloccata l'azione in favore di Shi Wei Han!ULTIME NOTIZIE: Shi Weihan ha deciso di non ricorrere in appello! A quanto pare preferisce non rischiare e così non pagare anche la pesantissima multa comminatagli. Vi ricordiamo inoltre di NON SCRIVERE PIU' LETTERE ALL'AMBASCIATA, perchè la campagna è bloccata su richiesta dei familiari di Shi Wei Han. Il tribunale di Beijing ha emesso una pesante sentenza a carico di Shi Weihan: 3 ANNI di prigione e una multa di 21.975 dollari! Misteriosamente e a sorpresa il 9 aprile 2009 la Corte aveva nuovamente rinviato la decisione definitiva sul suo caso, senza alcuna ragione. La decisione definitiva era prevista per il 20 marzo 2009! La Corte competente ha per la seconda volta archiviato il caso di Shi per insufficienza di prove. La polizia dovrebbe rilasciarlo dato che, secondo la legge, non può più presentare per una terza volta il suo caso alla Corte: dunque la detenzione di Shi ora è formalmente illegale. Vi ricordiamo che il 19 marzo 2008, il cristiano cinese Shi Wei Han (37 anni) era stato nuovamente arrestato per aver pubblicato Bibbie e libri cristiani senza i necessari permessi dalle autorità. Non gli è permesso ricevere visite dei familiari. E’ diabetico, le condizioni igieniche del carcere dove è detenuto sono indescrivibili, ha sviluppato in praticamente tutto il corpo delle vesciche e una persistente forma di ronzio auricolare che gli limita fortemente il sonno durante la notte: siamo molto preoccupati per la sua salute.
Scopi della campagna di lettere La famiglia del fratello SHI è molto preoccupata per la sua salute perché è diabetico e, secondo le informazioni in nostro possesso, non viene curato. Rivolgendoci alle ambasciate dei vari paesi dimostreremo che questo caso è noto a livello internazionale, e che siamo al corrente che l’assistenza legale e medica finora fornite al detenuto sono del tutto inadeguate. Speriamo che tutto ciò spinga le autorità cinesi a cambiare atteggiamento e a rimediare agli evidenti errori fin qui commessi. Sono prioritarie le cure mediche e l’assistenza legale.
Rischi Da quanto sappiamo, Shi è stato sottoposto a forti pressioni per fargli rivelare i nomi di chi lo supporta nelle sue attività di stampa. E’ auspicabile che anche altre Organizzazioni Non Governative si coinvolgano in questa azione.
Riassunto del suo caso
- SHI Wei Han (38 anni) gestisce diverse attività sotto il marchio Holy Spirit Trading che comprendono una libreria e una tipografia.
- La libreria, in prossimità del villaggio olimpico di Pechino, opera in piena legalità in quando possiede tutte le necessarie autorizzazioni.
- SHI ha stampato alcuni libri cristiani senza i necessari permessi del governo.
- SHI è stato arrestato la prima volta il 28 novembre 2007 e rilasciato il 4 gennaio 2008 per insufficienza di prove.
- SHI è stato nuovamente arrestato il 19 marzo 2008 senza accuse ufficiali.
- SHI ha ricevuto la visita del suo avvocato solo una volta. Non sono stati concessi altri colloqui con l’avvocato o con la sua famiglia.
- E’ passata la data del 19 giugno 2008 fissata per la prima udienza senza che abbia avuto luogo, pertanto è trattenuto illegalmente dal 20 giugno 2008.
- SHI è un cittadino cinese leale e affezionato al suo paese. Non aveva pianificato alcuna protesta pubblica per il periodo dei Giochi Olimpici.
- SHI soffre di diabete e necessita di cure mediche. La sua famiglia è molto preoccupata dal fatto che non stia ricevendo cure adeguate. E’ stato loro impedito di recapitargli medicine e vestiti puliti. Con ogni probabilità Shi indossa ancora gli stessi abiti del giorno del suo arresto.
- SHI è sposato con Zhang Jing e ha due figli.
- Il 10 giugno 2009 è stato condannato ingiustamente a 3 anni di carcere e a pagare la spropositata somma di 21.975 dollari di multa.
Ambasciata della Rep. Popolare Cinese Via Bruxelles, 56 00198 Roma
Alla c.a. Ambasciatore Sun Yuxi
Oggetto: Shi Wei Han - Beijing
Vostra Eccellenza, Nel riconoscere gli sviluppi positivi avvenuti nel Vostro paese in tutti i campi e anche in quello dei diritti umani, vorrei con la presente esprimere la mia preoccupazione circa il caso del cristiano cinese Shi Wei Han di Beijing (passaporto n. G09812730). In base alle informazioni in mio possesso, Shi è stato arrestato il 28 novembre 2007 e rilasciato il 4 gennaio 2008 per insufficienza di prove. Il 19 marzo, tuttavia, è stato nuovamente arrestato e per molto tempo, pur rimanendo in prigione, non sono state rese note le accuse a suo carico. Tutti quelli che lo conoscono, lo descrivono come un cittadino modello con grande senso della patria, un uomo onesto, il cui affetto per la Cina è ben noto. Il negozio di Shi, una libreria situata nelle vicinanze del villaggio olimpico, è legalmente autorizzato e vende solo libri per i quali è stata rilasciata regolare licenza governativa. Shi è diabetico e secondo le informazioni in mio possesso la sua salute si sta deteriorando. La moglie non ha il permesso di vederlo o di consegnargli medicine e cambi di vestiti. Al suo avvocato è stata concessa una sola visita al prigioniero. Da poco ho saputo che il 10 giugno 2009 è stato portato in tribunale e con sentenza gli è stata comminata l’ingiusta pena di 3 anni di prigione e quasi 150.000 yuan di multa. Apprezzerei il vostro interessamento per la salute di Shi Wei Han, affinché riceva le cure mediche, i vestiti e un processo in appello equo. Grazie per il tempo e le attenzioni che dedicherete a questo caso, confido nella Vostra buona volontà.
Cordiali saluti firma [Nome Cognome] [Paese]
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