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Egitto: riesplodono le violenze per la costruzione di una chiesa

6 agosto 2009 – Egitto

Siamo stati personalmente a El Minya qualche mese fa e abbiamo ascoltato le preoccupazioni dei pastori di quella zona difficile dell’Egitto, preoccupazioni legate all’intransigenza e all’intolleranza di una società islamica che non ama i cristiani. E’ difficile staccarsi di dosso l’idea che si ha di questo paese, tra le immagini delle Piramidi e delle acque meravigliose del Mar Rosso, eppure l’Egitto per gran parte del territorio rimane un paese molto povero, distante anni luce dai giardini fioriti dove villeggiano i turisti. El Minya è un luogo difficile, proiettato in certe zone in un’epoca quasi medievale, dove gli animali da allevamento vivono in casa con la famiglia e l’acqua potabile è una chimera.
In queste zone il Vangelo arriva per mano di coraggiosi pastori che non cedono alle pressioni della società a prevalenza islamica e che decidono di raggiungere quei credenti che vivono con difficoltà la loro fede. Di recente sono letteralmente esplose forme di violenza a danno dei leader delle comunità cristiane e l’ultimo caso risale alla settimana scorsa, quando i cristiani della comunità di Hawasliya hanno dovuto affrontare durissime rappresaglie da parte dei musulmani più radicali della zona, a motivo del loro tentativo di trasformare un edificio in locale di culto.

Il 24 luglio una folla composta da centinaia di integralisti islamici ha cercato di dare fuoco a questo edificio, per impedire ai cristiani di trasformarlo in chiesa. Le forze dell’ordine sono intervenute in tempo, ostacolando i violenti: purtroppo, però, la folla ha semplicemente cambiato obiettivo ed è riuscita a dare alle fiamme le stalle di alcuni cristiani, uccidendo le loro pecore e i loro buoi, elementi essenziali per la sussistenza delle famiglie in quelle zone. Nel mezzo del caos, 2 cristiani sono stati feriti, tra cui una donna anziana. Teresa Kamal, una giornalista locale, ci ha riferito: “Quando i musulmani sono venuti a sapere che i cristiani della zona stavano adibendo quel locale a chiesa, hanno cercato di raderlo al suolo. Perché le persone sono così piene di odio? Qualcosa deve essere accaduto loro per renderle così radicali…

Per un approfondimento vi consigliamo la lettura di Egitto: “Non esiste l’Islam moderato” – dossier.

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Globo terrestre della persecuzione

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