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Fronte interno: un anno propizio

24 dicembre 2009 - Fronte interno

“Fin qui il SIGNORE ci ha soccorsi”: potremmo fare nostra l’invocazione colma di gratitudine fatta da Samuele in un momento particolare della vita del popolo di Israele, poiché siamo grati a Dio per come ci ha soccorsi, come ci ha protetti e come ha permesso che la missione di Porte Aperte prosperasse nonostante la crisi mondiale e l’aumento della violenza anticristiana nei paesi in cui la persecuzione è reale. E’ indubbio che durante tutto questo 2009 Dio ci abbia soccorsi: abbiamo visto meravigliosi e audaci progetti umanitari realizzarsi in Medio Oriente, in India, in Cina, in Sud America e in molti altri paesi dell’Africa e dell’Asia; abbiamo potuto potenziare la grande opera di diffusione della Parola di Dio tramite vecchie e nuove metodologie, con un incremento sensibile della quantità e della qualità dei programmi cristiani via satellite, radio e internet, mezzi efficacissimi che ci permettono di arrivare nei posti più remoti di questo pianeta...
Abbiamo potuto soccorrere le vedove e i bimbi dopo le violenze anticristiane esplose in vari paesi, ricostruendo vite e lenendo ferite; abbiamo raggiunto credenti nascosti ovunque, ricordando loro che non sono soli e riscontrando quanto la Parola di Dio continui a rompere catene e a cambiare vite; milioni di lettere e cartoline inviate da cristiani liberi hanno alleviato il dolore e le fatiche dei nostri fratelli perseguitati; abbiamo edificato dalle ceneri centri di riabilitazione per giovani rimasti orfani o fuggiti dalla persecuzione, oltre che finanziare cliniche e opere umanitarie di vario genere. Molto, moltissimo è stato fatto in un anno in cui tutto chiamava al risparmio, tutto induceva a ridimensionare la visione e a correre ai ripari: e dunque come spiegare tutto questo se non attraverso il succitato versetto? Fin qui il SIGNORE ci ha soccorsi! La visione di Dio non è stata e non può essere ridimensionata! Ancora una volta, Dio ci ha dimostrato quanto sia importante per noi, come missione e come credenti, metterci nelle Sue mani con fiducia e speranza piene, guardando oltre gli ostacoli e le paure, non dimenticando mai quanto Egli abbia già abbondantemente fatto per noi.

La missione in Italia ha avuto il supporto di migliaia di cristiani italiani e anche a loro, cioè a tutti voi, va la nostra gratitudine e quella dei fratelli perseguitati nel mondo. Non nascondiamo il fatto che sia stato un anno difficile e che le preoccupazioni ci siano state, ma ribadiamo che in ogni momento ci siamo sentiti soccorsi e tale sensazione è dovuta al fatto che realmente Dio ci ha soccorsi! Il ministero Da Donna a Donna è cresciuto, accolto stupendamente da moltissime sorelle italiane, pronte a incontrarsi, pregare, scrivere e donare per le loro sorelle perseguitate. Il ministero giovanile Underground ha mosso i primi passi ed è stato subito accolto con entusiasmo e partecipazione, tanto che la crescita è stata immediata! Sono aumentati gli abbonati alla nostra rivista e a questa newsletter, usate entrambe per pregare e per tenersi informati, perciò abbiamo migliorato la qualità e la visibilità delle informazioni in esse contenute. I nostri collaboratori si sono prodigati per visitare le vostre chiese, con impegno e trasporto, spesso rinunciando al tempo libero sicuri e felici di servire l’opera del Signore. Il programma radio di Porte Aperte ha trovato nuovi canali dove essere trasmesso ed ormai sono molte le radio che lo mandano in onda. Il convegno, poi, è stato un evento meraviglioso, che quest’anno dal 23 al 25 Aprile 2010 ripeteremo presso l’Hotel Punta Nord di Torre Pedrera, Rimini (prenotatevi il prima possibile!).

Senza esitazioni, ancora, ripetiamo colmi di gratitudine: fin qui il SIGNORE ci ha soccorsi!
Grazie di cuore a tutti, Dio vi benedica in questi giorni di festa.

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