
Non migliora la situazione per i cristiani in Indonesia, il più popoloso paese musulmano del mondo. Negli ultimi tempi anche questa nazione è oggetto di una recrudescenza dell’intolleranza e della discriminazione a danno della minoranza cristiana, un leitmotiv di buona parte del mondo musulmano attuale. Proprio in questo periodo la Corte Costituzionale Indonesiana discuterà la possibilità di una revisione della legge contro la blasfemia (con questo termine si intende ogni forma di offesa/oltraggio alla religione islamica, al corano e a Maometto). Fin dal 1965 (anno dell’introduzione della legge), tale norma suscitò profonda preoccupazione negli indonesiani non musulmani, in quanto si presentava come un evidente ostacolo alla libertà di religione e allo spirito pluralistico e democratico della nazione, richiamato dalla stessa costituzione del paese. Di fatto poi, tale provvedimento ha finito per essere un tassello in più nell’involuzione continua delle condizioni dei cristiani (e di altre minoranze) nel territorio.