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Siamo felici di potervi dare degli aggiornamenti positivi su Maryam e Marzieh, le due sorelle iraniane per cui molti di voi hanno pregato nei mesi scorsi. Maryam e Marzieh sono due ragazze cristiane, nate in un paese - l’Iran - che si situa al secondo posto nella nostra classifica dei paesi dove la persecuzione a danno dei cristiani è più forte (vedi la nostra
WWList). Erano in prigione con la pesante accusa di "
attività antigovernative", "
propagazione della fede cristiana" e "
apostasia". Hanno tremato, pianto e urlato a Dio nella loro cella, terrorizzate dalla tortura psicologica cui sono state sottoposte per 9 mesi. Poi, come vi avevamo detto, sono state rilasciate senza pagamento di una cauzione e uno dei tre assurdi capi di imputazione è caduto, grazie anche a una petizione internazionale per la loro liberazione partita sin dal giorno del loro arresto (patrocinata anche da Porte Aperte).
Dopo un breve periodo di libertà condizionata, tenute sotto stretta sorveglianza dalla polizia segreta, sono state costrette a riapparire in tribunale per affrontare il processo per gli altri due gravissimi capi d’accusa. Siamo felicissimi di darvi la notizia che