Bahrein

La posizione nella World Watch List

Poiché la posizione dei cristiani in Bahrain non si è evoluta, il punteggio del paese sulla World Watch List 2014 è lo stesso del 2013: 48 punti. La posizione nella WWL passa però dal trentacinquesimo al quarantunesimo posto a causa del peggioramento della situazione in altre nazioni.

 

Fonti di persecuzione

La fonte di persecuzione principale in Bahrain è la politica totalitaria. Anche l'estremismo islamico fa la sua parte, ma la volontà del gruppo al governo di rimanere al potere a tutti i costi riesce a spiegare meglio le dinamiche della persecuzione in questo paese.
La costituzione del Bahrain dichiara che la religione di stato è l'islam e che lo stato garantisce l'inviolabilità di culto, la libertà di culto e la libertà di seguire le proprie usanze religiose in conformità alle norme di buon costume riconosciute  nel paese. La Sharia (legge islamica) è una delle fonti principali della legislazione locale. Essendo quella del Bahrain una società di tipo tribale, l'antagonismo tribale può, in alcuni casi, svolgere un ruolo importante nel limitare la libertà dei cristiani.

 

Elementi di contesto

Il Bahrain, paese in cui la popolazione islamica a maggioranza sciita sta dimostrando contro un governo islamico sunnita, è teatro di una scontro a distanza tra l'Arabia Saudita (che ha inviato le sue truppe a sostegno del governo locale con lo scopo di spegnere la scintilla della rivoluzione proveniente dalla 'primavera araba' del 2011) e l'Iran, la cui reazione fino a questo momento si è limitata alle minacce.

Questo paese si mostra abbastanza tollerante, a causa della sua popolazione internazionale attiva soprattutto nel settore bancario e nel commercio. Esistono diverse librerie e ospedali cristiani e un numero considerevole di immigrati cristiani, provenienti principalmente dall'Asia Meridionale. Essi possono lavorare e vivere liberamente (relativamente) la propria fede in luoghi di culto privati. Il proselitismo verso i musulmani rimane comunque illegale.
Siccome il numero di zone in cui il culto è permesso liberamente è limitato, decine di congregazioni sono costrette ad utilizzare lo stesso edificio per svolgere i propri incontri. Oltre a questo, le comunità non sono autorizzate a pubblicizzare i propri eventi in arabo ma solo in inglese.

 

Tipi di cristianesimo colpiti

In Bahrain i cristiani convertiti da un background musulmano (MBB) sono messi sotto una pressione considerevolmente  maggiore rispetto alle poche comunità cristiane storiche e a quelle di immigrati.

 

Sfere della vita

Tradizionalmente, la società non è tollerante verso gli MBB e gli altri gruppi religiosi. Basti pensare che in genere gli ex-musulmani non osano parlare della propria conversione e alcuni hanno ritenuto opportuno lasciare il paese in modo permanente. La pressione proviene soprattutto dalla famiglia, dalla comunità e, in misura minore, da parte dello stato.

 

Violenza

Nessuna violenza è stata registrata nel periodo di riferimento.

 

Prospettive future

Dal momento che la Costituzione proclama l'islam come religione di stato e la Sharia come fonte principale di ispirazione della legge, ai musulmani è proibito convertirsi ad un'altra religione. Gli MBB sono ancora considerati musulmani da parte dello stato e questo comporta grosse limitazioni, per esempio, per quanto riguarda i diritti della famiglia. Tuttavia, in termini di libertà religiosa, per i cristiani stranieri, il Bahrain rimane uno dei paesi con maggiore libertà di tutta la penisola arabica.