Kirghizistan

Dati riferiti alla WWL2013

L’antagonismo tribale e la corruzione organizzata sono le dinamiche di persecuzione principali del Kirghizistan. Nel 2010 si sono verificati scontri etnici tra la maggioranza kirghisa e la minoranza uzbeka, provocando la morte di oltre 420 persone. Il Kirghizistan è il primo paese dell'Asia Centrale che ha sempre un capo di stato democraticamente eletto. La persecuzione dei credenti deriva principalmente dalla famiglia, dagli amici e dalla comunità. Questo rende il Kirghizistan unico rispetto agli altri paesi dell'Asia Centrale dove la fonte principale della persecuzione è lo stato.

Nelle zone rurali in particolare, i credenti ex musulmani affrontano una enorme quantità di pressioni per spingerli ad abiurare la loro nuova fede. Il clero islamico ha molta influenza e pressa a volte la minoranza cristiana. La corruzione è diffusa e organizzata, se la minoranza cristiana è percepita come ostacolo, affronterà seri problemi. Al fine di ottenere la registrazione, un gruppo religioso deve dimostrare di avere 200 membri, una soglia quasi impossibile da superare per le minoranze religiose, specialmente nei villaggi.

La produzione, l'importazione, l'esportazione e la distribuzione di materiale religioso da parte di organizzazioni religiose è consentito, ma questi materiali devono essere approvati da un gruppo di esperti del governo. L'approvazione è difficile da ottenere. Il governo ha preso in considerazione l'introduzione di nuove regole per la censura del materiale religioso. L'introduzione e l'applicazione di tali leggi, nonché la considerazione di nuovi provvedimenti, potrebbero mettere in pericolo la posizione del paese come il più liberale in Asia centrale.

Il Kirghizistan occupa il 49° posto nella WWL, nella categoria "persecuzioni occasionale".