Diritti Umani

Nel 1948 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. La dichiarazione è la risultante dell’olocausto degli ebrei (shoah) nella Germania nazista. Il documento afferma che ogni persona deve poter godere almeno dei diritti umani più elementari. Ciò riafferma la dignità e il valore di ogni essere umano indipendentemente dalla razza, colore, sesso, lingua, religione, opinione politica o di altra natura, origine sociale, nazionalità, proprietà, nascita o altro status.

Nel 1966, le Nazioni Uniti hanno sviluppato il Patto Internazionale per i Diritti Politici e Civili in aggiunta alla suddetta dichiarazione. L’articolo 18 del Patto Internazione per i Diritti Politici e Civili si concentra su quattro elementi della libertà di religione:

1. Ognuno ha il diritto di libertà di pensiero, coscienza e religione. Tale diritto include la libertà di avere o di adottare una religione o un credo di sua scelta, e la libertà, individualmente o comunitariamente, in pubblico o in privato, di manifestare la propria religione o credo con atti di adorazione, pratica, osservanza e insegnamento. 

2. Nessuno sarà soggetto a coercizione che possa compromettere la sua libertà di avere o adottare una religione o un credo di sua scelta. 

3. La libertà di manifestare la propria religione o credo potrebbe essere soggetta solo a quelle limitazioni prescritte dalla legge e necessarie a proteggere la pubblica sicurezza, l’ordine, la salute o la morale o i diritti fondamentali e di religione degli altri.

4. Gli stati aderenti al presente Patto si impegnano a rispettare la libertà dei genitori e, laddove sia possibile, quella dei tutori legali per assicurare un’educazione morale e religiosa ai loro figli conformemente alle loro convinzioni.

La mancanza dei diritti umani basilari è una parte significativa della persecuzione in alcuni paesi. Ai cristiani vengono negate le libertà fondamentali, alle quali hanno diritto tutti gli esseri umani; dunque non vengono trattati equamente. Vengono perseguitati a causa della loro religione e a causa di ciò che professano.

La Bibbia ci chiama a un’azione di patrocinio dei diritti umani. Il Salmo 82:3 dice: "Difendete la causa del debole e dell’orfano, fate giustizia all’afflitto e al povero". In quanto cristiani dobbiamo accertarci che tutti abbiamo accesso ai diritti umani basilari.