Get Involved Banner
 

Cos'è da donna a donna

Da donna a donna è un progetto di Porte Aperte Internazionale espressamente dedicato a tutte quelle sorelle che vivono in paesi in cui la fede in Cristo costa cara. Spesso in queste nazioni, le donne vivono in una condizione di inferiorità rispetto all'intero contesto sociale in cui sono inserite, a cui si aggiungono i soprusi, le vessazioni e le violenze che subiscono per la loro fede in Cristo. Tra noi sicuramente ci sarà chi ha lottato in famiglia, col proprio marito o con i propri genitori, per poter vivere serenamente la propria fede: immaginate che cosa possa voler dire vivere questa fede nel segreto, avvolte nella paura di essere scoperte dai familiari, nell'impossibilità di gioire apertamente della pace che Dio dona. Solitudine, questa è la condizione che vivono abitualmente e sole si sentono quando ci parlano dei loro sentimenti. Da donna a donna si propone proprio di portare sollievo e aiuto a queste sorelle, direttamente dalle mani di sorelle come noi, che hanno la fortuna di vivere la fede in Dio liberamente.
Fin dai tempi della Cortina di Ferro, le mogli che accompagnavano i nostri fratelli contrabbandieri avevano avuto modo di rendersi conto dei pesi e dell'isolamento in cui vivevano le mogli dei nostri contatti oltre la Cortina di Ferro, ma a causa dell'enorme richiesta di Bibbie e libri e di tutte le difficoltà da superare per consegnarle, questo aspetto non ha mai trovato spazio per essere curato.
Abbiamo conosciuto storie simili dalla Cina e da altre parti del mondo. A metà anni ‘80 Anneke, la moglie del presidente di PA Johan Companjen, apprese del suicidio della moglie di un pastore vietnamita detenuto (chi ha letto “Ma la loro gioia rimane” forse ricorda ‘K Sup, all’inizio del libro).

Questa triste storia aprì gli occhi ad Anneke e a suo marito sulla necessità di curare questo aspetto del ministero di PA: le donne e i figli dei fratelli detenuti o uccisi per la fede, in generale le donne della Chiesa perseguitata.
Naturalmente questo peso era condiviso anche da altri che negli anni avevano espresso il loro consenso allo sviluppo di questo lavoro, soprattutto da parte dei nostri collaborotori delle basi operative.
In breve tempo ci siamo resi conto che le donne della chiesa perseguitata avevano molto da dare a noi della chiesa libera, e come PA vogliamo fungere da ponte di collegamento fra i due mondi, che appartengono al Corpo di Cristo.
Lo staff di PA Italia propone dal 2008 un foglio informativo con testimonianze e soggetti di preghiera da ricevere via e-mail o per posta. Si rivolge a tutte le sorelle che hanno da un lato il desiderio di incoraggiare le sorelle nella persecuzione, e dall’altro quello di informare le sorelle nella loro chiesa.
Uno strumento importante per mantenersi informati sulla situazione delle donne della Chiesa perseguitata è il nostro Foglio Informativo. Per saperne di più entra nella sezione appositamente dedicata al foglio informativo.

Il vostro referente in Italia...
Mi presento, sono Cristina, sono sposata con Massimo da più di 20 anni e abbiamo due figli: Irene e Elia. Io e mio marito abbiamo accettato Cristo nel 1982 e dal 1992 ho il privilegio di lavorare per Porte Aperte. Fin da ora mi occuperò del progetto "Da donna a donna" e quindi condividerò con voi i bisogni, le gioie e i dolori delle nostre sorelle della Chiesa Perseguitata. A loro, care sorelle, ci unisce un legame rappresentato da Cristo stesso, composto dall'amore che siamo chiamate a dare loro, lo stesso amore gratuito che Dio ci concede per mezzo proprio di Cristo.
Contattatemi, non esitate, per loro il nostro aiuto è prezioso!

da DONNA a DONNA
Cristina Merola
e-mail: cristinas@porteaperteitalia.org
Tel. 0456631224