Maldive
Leader
Presidente Ibrahim Mohamed Solih
Popolazione
452.000
Cristiani
Qualche migliaio
Religione principale
Islam
Governo
Repubblica presidenziale

Livello di persecuzione

Violenza
0.7
Vita di chiesa
16.6
Vita civile
15.9
Vita sociale
14
Vita famiglia
15.6
Vita privata
15.4

Maldive

I cristiani nelle Maldive tengono segreta la loro fede. Vi sono stati casi in cui marito e moglie hanno scoperto di essere entrambi cristiani solo dopo anni, in quanto avevano tenuto nascosta la propria fede.

Fonti di persecuzione (elencate in ordine di intensità):

  • Oppressione islamica.
  • Paranoia dittatoriale.
  • Corruzione e crimine organizzato.

Perché i cristiani sono perseguitati nelle Maldive?

Le Maldive, soprattutto l’isola principale Malé, sono uno dei paesi più densamente popolati del mondo. Le comunità, coese e omogenee, sono naturalmente attente a ogni deviazione, inclusa la scelta religiosa. Tutti i politici perseverano nel mantenere le Maldive musulmane al 100%, non lasciando spazio a nessun cambiamento. Ne consegue che le conversioni al cristianesimo sono facilmente riferite ai leader musulmani o alle autorità. Anche i cristiani espatriati, la maggior parte dei quali lavora nel settore turistico e proviene da India e Sri Lanka, sono controllati, ciò rende difficile la comunione cristiana.

Per quale motivo le Maldive hanno cambiato posizione, all’interno della WWL?

Il paese non registra alcun cambiamento.

Com’è la vita per i cristiani nelle Maldive?

I cristiani nelle Maldive tengono segreta la loro fede. Vi sono stati casi in cui marito e moglie hanno scoperto di essere entrambi cristiani solo dopo anni, in quanto avevano tenuto nascosta la propria fede. Se scoperti, i cristiani nelle Maldive perdono la cittadinanza. Possedere una Bibbia può portare all’incarcerazione. In pratica è impossibile ogni incontro.
La maggior parte dei cristiani nelle Maldive è costituita da espatriati, che sono strettamente monitorati e i più preferiscono non organizzare incontri, per timore delle ripercussioni. Condividere il Vangelo con i musulmani è illegale e può provocare la deportazione.

Citazioni

Un contatto di Porte Aperte s’incontra con una credente nascosta chiamata Hashima (pseudonimo):
“Assieme stiamo studiando il Vangelo di Giovanni. Dopo lo studio biblico, c’è stato un tempo per le domande. Hashima mi ha chiesto, riferendosi a Giovanni 15:16, se Dio l’abbia scelta oppure no. Le ho spiegato che, a motivo di questa scelta, lei è qui oggi per lo studio biblico.

Porte Aperte, come aiuta i cristiani nelle Maldive?

I leader delle Maldive proclamano orgogliosi che la popolazione è musulmana al 100%. Ogni tentativo di convertire qualcuno a una religione diversa dall’Islam è punibile con la carcerazione e/o multe. Pertanto, Porte Aperte chiede un sempre maggiore sostegno in preghiera da parte dei cristiani di tutto il mondo, affinché più credenti locali giungano alla fede in Cristo.

Come pregare per la nazione

Essere maldiviani significa essere musulmani. Pregate perché ogni abitante delle Maldive possa avere un sogno o una visione di Gesù, perché essi siano condotti a credenti sufficientemente coraggiosi da condividere con loro l’Evangelo.

Pregate affinché Dio porti i credenti nascosti a trovare comunione. Pregare che possano avere accesso alla Bibbia perché, in base alle leggi locali, portarla loro è considerato contrabbando.

Pregate per il discepolato dei credenti nascosti del Paese. La loro posizione è considerata una sfida alle autorità e crea problemi di sicurezza. Pregate che Dio dia le risposte e le soluzioni su come superare questi ostacoli, in modo che i credenti nascosti possano essere nutriti spiritualmente e crescano quotidianamente a immagine di Cristo.

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