Qatar
Leader
Amir Tamim bin Hamad Al Thani
Popolazione
2.744.000
Cristiani
367.000
Religione principale
Islam
Governo
Monarchia assoluta

Livello di persecuzione

Violenza
2.2
Vita di chiesa
14.1
Vita civile
12.2
Vita sociale
10.8
Vita famiglia
13.4
Vita privata
13.6

Qatar

Molti cristiani autoctoni si sono convertiti all’estero e soffrono la pressione dei membri della famiglia e della comunità locale al fine di far loro ritrattare la fede cristiana.

Fonti di persecuzione (elencate in ordine di intensità):

  • Oppressione islamica.
  • Antagonismo etnico.
  • Paranoia dittatoriale.

Perché i cristiani sono perseguitati in Qatar?

Ci sono due gruppi di Cristiani in Qatar:

  • Uno, il più numeroso, è costituito da comunità di lavoratori migranti.
  • Un altro, da convertiti dall’islam.

Evangelizzare i musulmani è severamente proibito e può portare a procedimenti giudiziari e all’espulsione dal paese. Tuttavia, negli ultimi tempi sono stati autorizzati grandi eventi di lode e adorazione.
La legge non contempla l’abbandono della fede islamica e ciò può comportare problemi legali in materia di diritti personali e di proprietà.

I datori di lavoro possono essere fonte di persecuzione sia per i convertiti autoctoni che migranti. Entrambi sono a rischio di discriminazione, molestie, monitoraggio della polizia e ogni sorta di intimidazione da parte dei gruppi di vigilanza.
Nonostante ciò, sono rare le segnalazioni di cristiani uccisi, imprigionati o feriti per la loro fede.

Per quale motivo il Qatar ha cambiato posizione, all’interno della WWList?

L’aumento di 4 punti è motivato da:

  • Un maggior numero di episodi violenti segnalati.
  • Un aumento della pressione non-violenta.
  • Un riesame della situazione in confronto ai paesi vicini.

Com’è la vita per i cristiani in Qatar?

I gruppi di cristiani migranti e autoctoni vivono separati l’uno dall’altro e devono stare attenti quando interagiscono tra loro.

Molti cristiani autoctoni si sono convertiti all’estero e soffrono la pressione dei membri della famiglia e della comunità locale al fine di far loro ritrattare la fede cristiana.

Molti dei lavoratori migranti sono costretti a vivere e lavorare in condizioni precarie, e la loro fede aumenta ancor di più la loro vulnerabilità.

Malgrado le condizioni di vita, le comunità cristiane sono in crescita.

Porte Aperte, come aiuta i cristiani in Qatar?

Porte Aperte sostiene il Corpo di Cristo nella Penisola Araba mediante la preghiera organizzata, la distribuzione di materiale e la formazione di credenti e pastori.

Come posso pregare per i Cristiani di Qatar?

Pregate per i lavoratori cristiani immigrati affinché riflettano l’amore di Cristo verso I loro datori di lavoro che li maltrattano.
Pregate per i cristiani ex-musulmani, ai quali è impedito di condividere la loro fede con i loro familiari musulmani, affinché siano pieni di sapienza e discernimento nel testimoniare di Cristo col loro comportamento.
Pregate per la popolazione indigena del Qatar affinché siano attirati dall’amore di Cristo con qualsiasi mezzo Lui ritenga idoneo.

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