Periodo preso in esame:

1 novembre 2017
31 ottobre 2018

Posizione nella WWL:

WWL 2018
Punti: 70 / Posizione: 22
WWL 2018
Punti: 58 / Posizione: 42
WWL 2017
Punti: 58 / Posizione: 36

Dati Generali

Leader: Abdelaziz Bouteflika
Popolazione: 42.000.000
Cristiani: 125.000
Religione Principle: Islam
Governo: Repubblica semipresidenziale

Quali sono le cause di persecuzione prevalenti?

  • Oppressione islamica: i movimenti islamici che influenzano il governo e la società, insieme alle pressioni dei familiari dei convertiti al cristianesimo di origine musulmana, hanno portato a un costante clima di persecuzione.
  • Antagonismo etnico: problemi d’identità etnica, di cultura e di lingua figurano ben in evidenza nel rapporto tra il governo e la Cabilia, regione dove è stanziato il maggior numero di cristiani.
  • Paranoia dittatoriale: lo stile autocratico del governo del Presidente Bouteflika è un importante motivo di limitazione per i cristiani.

Chi provoca la persecuzione?

Una delle fonti principali di persecuzione in Algeria è l’intolleranza che i parenti e i vicini mostrano, esercitando pressioni sui cristiani di origine musulmana e mettendoli in difficoltà nel vivere la propria fede. Anche lo stato si aggiunge a queste pressioni per mezzo di leggi e di un’amministrazione burocratica che limita la libertà di culto. La persecuzione che i cristiani affrontano è rafforzata anche dalla tensione tra amazigh e arabi, dal momento che il maggiore sviluppo della Chiesa algerina sta avendo luogo in Cabilia tra gli amazigh (chiamati anche berberi). L’influenza e l’attività dei gruppi islamici radicali nella regione sono ulteriori fonti di pericolo e di persecuzione per i cristiani algerini.

Quali conseguenze produce la persecuzione?

Esistono leggi che regolano i culti non musulmani e ci sono anche leggi sulla blasfemia che rendono difficile per i cristiani condividere la propria fede con gli altri senza temere che le loro conversazioni siano definite blasfeme. Per legge è vietato ‘minare la fede di un musulmano’ o usare ‘mezzi di seduzione che tendano a convertire un musulmano a un’altra religione’. I cristiani subiscono inoltre vessazioni e discriminazioni anche nella loro vita quotidiana. I familiari e i vicini cercano di costringere i convertiti ad aderire alle norme islamiche e a seguire i riti islamici. Le pressioni e i pericoli che i cristiani affrontano sono particolarmente intensi nelle zone rurali e più tradizionaliste del paese. Queste regioni sono le roccaforti degli islamici dissidenti coinvolti nella lotta contro il governo negli anni 90.

Come Porte Aperte aiuta la Chiesa in Algeria?

In collaborazione con chiese e ministeri locali, Porte Aperte/Open Doors rafforza la Chiesa in Algeria per mezzo delle seguenti attività:

  • Formazione
  • Distribuzione di Bibbie e materiale cristiano
  • Sviluppo Socio Economico
  • Patrocinio
  • Preghiere

Come il corpo di Cristo può pregare per l’Algeria?

  • Il futuro politico rimane incerto in Algeria, sembra che il governo stia preparando un successore per il presidente Bouteflika. Pregate affinché la transizione sia pacifica e affinché il nuovo governo sia più aperto a considerare i cristiani come cittadini di pari dignità.
  • Ringraziamo Dio che la Sua Chiesa in Algeria continua a crescere. Pregate per i neo cristiani arrivati in chiesa e per la loro crescita spirituale.
  • Pregate per i cristiani ex-musulmani che sono perseguitati dalle loro famiglie, per la loro protezione ma anche perché possano estendere l’amore e il perdono di Cristo a chi li perseguita.