Periodo preso in esame:

1 novembre 2016 – 31 ottobre 2017

Posizione nella WWL:

WWL 2018 Punti: 58 / Posizione: 42
WWL 2017 Punti: 58 / Posizione: 36
WWL 2016 Punti: 56 / Posizione: 37

Dati Generali

Leader: Abdelaziz Bouteflika
Popolazione: 41.064.000
Cristiani: 68.500
Religione Principle: Islam
Governo: Repubbica

Da dove viene la persecuzione

Una delle maggiori fonti di persecuzione in Algeria proviene dall’intolleranza della famiglia estesa e della comunità in cui vivono i cristiani ex-musulmani, esercitata attraverso pressioni che rendono difficile ai cristiani vivere la propria fede. Lo stato inasprisce questa pressione attraverso la burocrazia e le leggi volte a limitare la libertà di religione. La persecuzione che i cristiani devono affrontare è inoltre accresciuta dalle tensioni tra amazigh e arabi, in quanto la chiesa algerina sta sperimentando una grande crescita tra gli amazigh (noti come etnia berbera) nella regione della Cabilia. L’influenza e l’attività di gruppi islamici radicali nella regione costituisce una ulteriore fonte di pericolo e persecuzione per i cristiani algerini.

Qual è l’impatto sui cristiani?

I cristiani in Algeria sono sottoposti a diverse restrizioni e ostacoli provenienti dallo stato o dalla società, che ledono la libertà di religione. Sono in vigore leggi che regolano le pratiche di culto per i non musulmani e vietano la conversione dall’Islam, oltre a leggi sulla blasfemia che rendono difficile ai cristiani condividere la propria fede, per il timore che le loro conversazioni siano considerate blasfeme.

I cristiani inoltre sono sottoposti a molestie e discriminazioni nella loro vita quotidiana. I membri della famiglia e i vicini tentano di forzare i convertiti ad aderire a norme islamiche e seguire riti islamici. La pressione e i pericoli che i cristiani devono affrontare sono particolarmente elevati nelle zone rurali e religiosamente più conservatrici del paese. Queste regioni sono state una roccaforte dei movimenti di insurrezione islamici nella lotta contro il governo negli anni 90.

Esempi

  • Un giovane cristiano ex-musulmano è stato picchiato dalla propria famiglia e forzato a continuare a frequentare la moschea locale quando la famiglia ha trovato una Bibbia sotto al suo letto. Un altro cristiano ex-musulmano è stato costretto a separarsi dalla moglie quando la famiglia di quest’ultima ha scoperto che non era più musulmano.
  • Durante il Ramadan del 2017 una chiesa a Ouargla è stata attaccata da musulmani che gettavano pietre quasi ogni giorno. Ad agosto 2017 la chiesa è stata nuovamente attaccata dalla popolazione locale di Ouargla. Una chiesa cattolica (per stranieri) a Sidi Moussa è stata distrutta il 9 giugno 2017.
  • Un altro cristiano ex-musulmano è stato picchiato e cacciato dalla casa di famiglia quando la famiglia ha scoperto che era diventato cristiano. Questo cristiano è stato costretto a nascondersi, poiché teme per la propria vita.
  • Nel periodo preso in esame dalla WWL 2018, le autorità locali hanno ordinato a diverse chiese affiliate alla Chiesa Protestante d’Algeria di cessare i propri incontri sulla base di uno statuto del 2006 che disciplina il culto non islamico.

Come Porte Aperte aiuta la Chiesa in Algeria

In collaborazione con chiese e ministeri locali, Porte Aperte/Open Doors rafforza la Chiesa in Algeria per mezzo delle seguenti attività:

  • Formazione
  • Distribuzione di Bibbie e materiale cristiano
  • Sviluppo Socio Economico
  • Patrocinio
  • Preghiere

Come il corpo di Cristo può pregare in Algeria

  • Il futuro politico rimane incerto in Algeria, sembra che il governo si stia preparando un successore per il presidente Bouteflika. Pregate affinché la transizione sia pacifica e affinché il nuovo governo sia più aperto a considerare i cristiani come cittadini di pari dignità.
  • Ringraziamo Dio che la Sua Chiesa in Algeria continua a crescere. Pregate per i neo cristiani arrivati in chiesa e per la loro crescita spirituale.
  • Pregate per i cristiani ex-musulmani che sono perseguitati dalle loro famiglie, per la loro protezione ma anche perché possano estendere l’amore e il perdono di Cristo a chi li perseguita.
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