Periodo preso in esame:

1 novembre 2017
31 ottobre 2018

Posizione nella WWL:

WWL 2019
Punti: 57 / Posizione: 50
WWL 2018
Punti: 57 / Posizione: 45
WWL 2017
Punti: 51 / Posizione: –

Dati Generali

Leader: İlham Əliyev
Popolazione: 9.900.000
Cristiani: 321.000
Religione Principale: Islam
Governo: Repubblica

Quali sono le cause di persecuzione prevalenti?

Paranoia dittatoriale: non sono permesse attività religiose al di fuori di quelle istituzionali, gestite e controllate dallo stato. Ci sono state irruzioni e retate durante riunioni, e interrogatori. Si riferisce di agenti dello stato infiltrati in tutte le congregazioni religiose. Pastori e altri responsabili di chiesa sono regolarmente convocati dalla polizia.

Oppressione islamica: i nativi musulmani che si convertono al cristianesimo, subiscono pressioni e, a volte, violenza fisica da parte delle loro famiglie, dagli amici e dalla comunità locale per costringerli a tornare alla loro precedente fede.

Chi provoca la persecuzione?

La maggior parte della persecuzione dei cristiani in Azerbaigian avviene da parte di funzionari governativi, sia del governo centrale del paese, che impone una legislazione restrittiva, sia delle autorità locali e della polizia, le quali effettuano incursioni durante le riunioni religiose, arrestano i cristiani e sequestrano materiali religiosi. Un ulteriore fattore di persecuzione è costituito dall’ambiente musulmano (famiglia, amici, comunità e imam locali) che si oppongono all’evangelizzazione tra i musulmani.

Quali conseguenze produce la persecuzione?

Il governo dell’Azerbaigian monitora attentamente le attività dei gruppi religiosi. Ufficialmente, il paese è laico e la religione è tollerata. Tuttavia, il livello di sorveglianza è così alto che i cristiani in Azerbaigian non sanno di chi possono fidarsi. Le chiese russe ortodosse hanno meno problemi da parte del governo, perché solitamente non tentano di entrare in contatto con la popolazione azera. Sono i cristiani autoctoni con un background musulmano a subire il peso della persecuzione sia dallo stato, sia dalla famiglia, dagli amici e dalla comunità.

Come Porte Aperte aiuta la Chiesa in Azerbaigian?

Porte Aperte/Open Doors provvede un aiuto immediato ai credenti in Asia Centrale, che si trovano imprigionati ed estromessi dalle loro famiglie e comunità. Questi sono privati di ogni forma di sostentamento e di un lavoro proprio a causa della loro fede. Inoltre intendiamo rafforzare la chiesa attraverso:

  • Distribuzione di materiale cristiano
  • Sostengo in preghiera
  • Corsi di studio biblico
  • Corsi biblici per bambini e giovani
  • Ministero per donne
  • Programma di patrocinio e formazione dal titolo: ‘Resistere nella Tempesta’
  • Progetti per la produzione di reddito

Come il corpo di Cristo può pregare per l’Azerbaigian?

  • Pregate per le piccole chiese dell’Azerbagian, i cui membri affrontano le pressione della polizia. Di solito è più difficile per i cristiani operare nei villaggi che nelle città, dove c’è più anonimato.
  • Molti cristiani hanno perso il lavoro a causa della loro scelta per Cristo. Per favore pregate affinché possano trovare dei canali per prodursi un reddito.
  • Pregate affinché la Chiesa abbia più libertà di riunirsi e di adorare.