Periodo preso in esame:

1 novembre 2017
31 ottobre 2018

Posizione nella WWL:

WWL 2019
Punti: 64 / Posizione: 33
WWL 2018
Punti: 62 / Posizione: 33
WWL 2017
Punti: 61 / Posizione: 30

Dati Generali

Leader: Jigme Khesar Namgyel Wangchuck
Popolazione: 817.000
Cristiani: 30.000
Religione Principale: Buddismo Mahayana
Governo: Monarchia costituzionale

Quali sono le cause di persecuzione prevalenti?

  • Nazionalismo religioso: il buddismo è profondamente radicato nel tessuto sociale del paese e finora a nessuna congregazione cristiana è mai stato concesso il diritto di erigere la propria chiesa. Tutte le comunità cristiane vivono in uno stato di clandestinità. I monaci buddisti si oppongono alla presenza dei cristiani soprattutto nelle zone rurali.
  • Antagonismo etnico: in alcune aree prevale ancora l’antica religione Bön; la fusione tra culti tribali e buddismo è stata causa di persecuzioni soprattutto nella parte centrale e orientale del paese.
  • Protezionismo confessionale: cambiare il proprio credo non è mai facile e comporta persecuzioni da parte dei leader cristiani e dalle famiglie.

Chi provoca la persecuzione?

Nel tentativo di conservare l’identità e l’unità nazionale, le forze di governo reprimono ed eliminano tutto quanto possa essere percepito come “straniero”, quindi anche il cristianesimo. Come previsto dalla Costituzione, il governo esercita il suo potere appoggiando la religione buddista (considerata patrimonio culturale nazionale) e non riconosce una netta separazione tra potere religioso e potere temporale. Perciò, si potrebbe dire che il governo agisca su due livelli. Da un lato, i funzionari governativi sono fonte di persecuzione come esecutori del potere statale; dall’altro sono veri seguaci del buddismo e dell’eredità spirituale del paese. Anche i leader buddisti (e a volte anche indù) sono causa di persecuzione. La fusione delle credenze etniche con il buddismo causa ulteriori possibilità di persecuzione; i cristiani che si rifiutano di seguire sia le credenze buddiste che i riti etnici tradizionali hanno maggiori probabilità di incontrare difficoltà. Questo vale soprattutto per i cristiani delle regioni centrali e orientali del paese. Per i convertiti, i membri della famiglia sono un altro forte fattore di persecuzione.

Quali conseguenze produce la persecuzione?

Ci si aspetta che ogni cittadino bhutanese segua il buddismo. I convertiti al cristianesimo sono trattati con sospetto; per questo si cerca spesso di riportarli al loro credo precedente. I capi religiosi, le comunità locali e le famiglie spesso collaborano a quest’opera di riconversione. Nessuna chiesa è ufficialmente riconosciuta dallo stato; ciò significa che, in pratica, i cristiani professano la loro religione in maniera illegale. Le autorità locali spesso si rifiutano di rilasciare ai cristiani il “certificato di nulla osta”. Questo documento serve per richiedere prestiti, registrare i propri beni, cercare lavoro e rinnovare i propri documenti d’identità.

Come Porte Aperte aiuta la Chiesa in Bhutan?

Porte Aperte/Open Doors rafforza la Chiesa in Bhutan per mezzo di collaborazioni con ministeri e chiese locali.

Porte Aperte/Open Doors fornisce soccorso immediato ai cristiani in Bhutan quando si trovano in prigione, allontanati dalle famiglie, privati di mezzi di sussistenza e del lavoro a causa della loro fede in Cristo. Fortifichiamo la Chiesa perseguitata in Bhutan anche per mezzo di:

  • Patrocinio e sensibilizzazione
  • Formazione per preparare alla persecuzione (Resistere nella tempesta/SSTS)
  • Distribuzione di Bibbie e libri cristiani
  • Sostegno in preghiera
  • Discepolato
  • Alfabetizzazione

Come il corpo di Cristo può pregare per il Bhutan?

  • Pregate per i credenti che violano la legge anti-conversione, abbandonando la fede buddista. Pregate affinché la persecuzione ottenga l’effetto di unire e fortificare i cristiani in Bhutan.
  • Il buddismo rappresenta da secoli l’eredità spirituale del Bhutan, sancito dalla sua costituzione. Con manovre burocratiche i cristiani continuano a essere estromessi e perseguitati. Pregate affinché diminuisca l’oppressione dei cristiani nel paese.
  • Pregate per i cristiani ex-buddisti, oppressi dalle loro famiglie, amici e vicini per indurli a rinunciare alla loro fede in Cristo. Pregate affinché siano fortificati davanti a tanta oppressione. Pregate affinché si ammorbidiscano i cuori dei loro persecutori e diventino ricettivi al Vangelo.