A te la scelta

Denunciare i tuoi genitori alle autorità e vivere oppure credere in Gesù e rischiare la morte?

Nel cammino cristiano ci sono scelte difficili.
Per i cristiani nordcoreani la scelta è tra vita o morte, libertà o prigionia, salute o tortura, per sé e per i propri cari. Tuttavia, grazie al tuo sostegno concreto possiamo non lasciarli soli di fronte a queste scelte pericolose.

Sang-Hwa aveva 12 anni quando trovò la Bibbia nascosta dei genitori. “Lessi solo la prima frase: ‘In principio Dio creò il cielo e la terra’ e mi vennero i brividi. Ero così spaventata!”. E aveva ragione ad essere terrorizzata. A scuola, come praticamente tutti i nordcoreani, aveva imparato a leggere, scrivere e denunciare i propri familiari nel caso in cui deviassero dalla “religione di stato”, per la quale la lealtà alla nazione e l’adorazione al leader vengono prima di ogni altra cosa. Se i suoi genitori adoravano Gesù, solo un destino era possibile: “Fu uno shock per me vedere la Bibbia. Quel libro era illegale. Se qualcuno ne veniva trovato in possesso, nel 100% dei casi finiva in un campo di lavori forzati”.

Che fare dunque? Denunciarli alle autorità e vivere oppure chiedere conto ai genitori del “libro” e rischiare lei stessa la morte?

“Ero sconvolta. Non sapevo che fare. Ero piccola: dovevo dirlo alla mia maestra a scuola?”. Davvero i suoi genitori erano cristiani, traditori della patria, adoratori di altri dei, nemici del regime?

“Alla fine decisi di affrontare mio padre… e lui mi introdusse al Vangelo”. Non sapeva che il padre, nel segreto, pregava da 5 anni per capire quale fosse il momento giusto per condividere questo segreto con lei. Ogni volta che in Corea del Nord qualcuno decide di condividere un’attitudine cristiana o direttamente il Vangelo, di fatto mette la propria vita in pericolo.

Grazie alla testimonianza dei suoi genitori oggi Sang-Hwa è cristiana: “I nordcoreani si affidano interamente a Dio e l’uno all’altro”, afferma decisa.

Il Vangelo si muove in terre impossibili attraverso scelte difficili.
Vuoi partecipare anche tu alla più pericolosa opera di diffusione del Vangelo al mondo?