• Covid-19

Tra la persecuzione e la pandemia… c’è la speranza

Arriverà il giorno in cui potremo tornare negli edifici delle nostre chiese, di nuovo. Arriverà… ma non per tutti. Nei territori di persecuzione, infatti, i cristiani non vivranno un ritorno alla normalità. Almeno non alla normalità che intendiamo noi, qui in occidente: la pandemia rimane devastante e la crisi dilaga.

Il sostegno di chi ci segue ha fatto una reale differenza nel 2020.

Attraverso la rete globale di Porte Aperte, più di 500.000 cristiani perseguitati hanno ricevuto un aiuto vitale.

LA TUA GENEROSITÀ HA LETTERALMENTE TENUTO IN VITA LA CHIESA PERSEGUITATA. GRAZIE!

Non possiamo fermarci ora!

La Chiesa ha bisogno urgente di preghiera e di un aiuto a lungo termine

Il Covid-19 ha colpito più duramente le persone più vulnerabili, amplificando la persecuzione subita dai cristiani in tutto il mondo.

Il nostro impegno rimane lo stesso: nessun cristiano deve soffrire da solo e senza aiuti. La Chiesa deve fungere da centro di speranza nella comunità in cui si trova, oggi più che mai!

Nell’arco del 2021 vogliamo aiutare un numero significativamente maggiore di cristiani che affrontano la persecuzione, la povertà e le conseguenze della pandemia.


“Quello che siamo riusciti a realizzare nel 2020 era impensabile. Dio ha aperto le porte miracolosamente e vi ha usato per compiere l’impossibile”

– partner locale in Asia –


Vuoi fare qualcosa?

Da parte dei perseguitati per la fede in Gesù: GRAZIE!