Periodo preso in esame:

1 novembre 2017
31 ottobre 2018

Posizione nella WWL:

WWL 2019
Punti: 65 / Posizione: 31
WWL 2018
Punti: 66 / Posizione: 21
WWL 2017
Punti: 63 / Posizione: 27

Dati Generali

Leader: Abdullah II
Popolazione: 9.900.000
Cristiani: 130.000
Religione Principale: Islam
Governo: Monarchia costituzionale

Quali sono le cause di persecuzione prevalenti?

  • L’oppressione islamica: anche se i cristiani godono di una apparente libertà religiosa in realtà le tradizioni islamiche profondamente radicate nella società impongono serie restrizioni alla loro vita quotidiana e sono frequenti i controlli da parte del governo. I cristiani ex musulmani subiscono ostracismo e violenza dalle proprie famiglie. Cresce sempre di più il numero di giordani radicalizzati dall’ideologia del cosiddetto Stato Islamico, aumentando la pressione e i rischi per i cristiani.
  • Antagonismo etnico: la società giordana è ancora molto legata all’identità tribale tradizionale e nazionale, soprattutto al di fuori delle principali città. In seguito alla guerra del 1967 contro Israele, la Giordania fu divisa tra giordani puri dalla “East Bank” e giordani di origine palestinese della “West Bank” o Cisgiordania. In questo contesto, i cristiani di origine palestinese sono doppiamente svantaggiati.

Chi provoca la persecuzione?

Le famiglie e le autorità statali mettono pressione sui cristiani ex musulmani per farli ritornare all’islam. Le pressioni più forti provengono dalle stesse famiglie, e possono arrivare fino a gravi episodi di violenza, persino di assassinio. Il tribalismo è forte nel paese e i leader dei diversi gruppi etnici cercano in tutti i modi di costringere i cristiani ex musulmani ad abbandonare la loro nuova fede. Lo stesso vale per i leader islamici che considerano i convertiti come se fossero ancora musulmani. I movimenti islamici radicali sono fonte di persecuzione per cristiani e giordani di altre confessioni religiose (compresi i musulmani di altre correnti religiose). Funzionari governativi controllano chiese e ministeri cristiani attivi nell’evangelizzazione e li mettono sotto pressione affinché cessino tali attività. Le chiese storiche temono che ogni forma di evangelizzazione possa avere ripercussioni gravi su tutta la comunità cristiana.

Quali conseguenze produce la persecuzione?

La maggior parte dei cristiani appartengono alle denominazioni ortodosse e cattoliche. Anche se, complessivamente, godono di un livello relativamente alto di libertà religiosa subiscono discriminazioni nel campo lavorativo e restrizioni nella proclamazione pubblica del Vangelo. Ogni aperta testimonianza di fede da parte di cristiani ex musulmani può comportare percosse, arresti perfino uccisioni. I cristiani attivi nell’evangelizzazione e nell’aiuto e assistenza ai cristiani ex musulmani affrontano minacce e ostruzioni nella loro vita quotidiana.

Come Porte Aperte aiuta la Chiesa in Giordania?

In collaborazione con ministeri e chiese locali, Porte Aperte/Open Doors sostiene la Chiesa in Giordania per mezzo delle seguenti attività:

  • Formazione
  • Soccorso e riabilitazione
  • Ricerca
  • Preghiera

Come il corpo di Cristo può pregare per la Chiesa in Giordania?

  • Pregate per i cristiani ex-musulmani che sono interrogati dalla polizia, sequestrati e maltrattati dai membri delle loro famiglie. Pregate il Signore per la loro protezione e guarigione.
  • Pregate affinché l’attuale emergenza profughi crei l’opportunità per altri di ascoltare il Vangelo.
  • Pregate per i musulmani affinché siano colpiti dall’amore dei loro vicini cristiani e attirati a Cristo.