Periodo preso in esame:

1 novembre 2017
31 ottobre 2018

Posizione nella WWL:

WWL 2019
Punti: 63 / Posizione: 34
WWL 2018
Punti: 63 / Posizione: 28
WWL 2017
Punti: 56 / Posizione: 43

Dati Generali

Leader: Nursultan Nazarbayev
Popolazione: 18.400.000
Cristiani: 4.600.000
Religione Principale: Islam
Governo: Repubblica presidenziale

Quali sono le cause di persecuzione prevalenti?

Paranoia dittatoriale: non sono consentite attività religiose al di fuori delle istituzioni statali e di quelle controllate dallo Stato. È molto comune che membri delle chiese protestanti non tradizionali siano visti come seguaci di una setta aliena che mira a deporre il governo. Da questo deriva la necessità di controllarli e sradicarli.

Oppressione islamica: i musulmani indigeni che si convertono al cristianesimo sperimentano pressioni e di tanto in tanto violenza fisica dalle famiglie, dagli amici e dalla comunità locale per costringerli a tornare alla loro precedente fede.

Chi provoca la persecuzione?

Ci sono due principali fonti di persecuzione in Kazakistan: una è lo Stato e l’altra l’ambiente musulmano. La persecuzione da parte dello Stato è concretizzata dalla polizia, dai servizi segreti e dalle autorità locali che monitorano le attività religiose e spesso seguono le riunioni di chiesa. Le autorità statali fanno regolarmente irruzione nelle chiese non registrate. La cultura islamica generale rende la vita particolarmente difficile per i convertiti al cristianesimo.

Quali conseguenze produce la persecuzione?

La libertà religiosa è già ristretta dalla legislazione (da Settembre 2011) e il governo del Kazakistan è costantemente al lavoro per incrementare il proprio controllo sull’intera società, il che significa maggiore sorveglianza, irruzione durante riunioni e arresti. Usando la minaccia dei militanti islamici restringe l’area di libertà. Le chiese ortodosse russe sperimentano i problemi minori dal governo poiché solitamente esse non tentano di entrare in contatto con la popolazione Kazaka. Sono le comunità cristiane storiche di origine musulmana che sopportano il peso della persecuzione sia da parte dello stato che dalla famiglia, dagli amici e dalla comunità. Alcuni convertiti sono segregati dalle proprie famiglie per lunghi periodi, vengono percossi e possono infine essere espulsi dalle loro comunità. Inoltre i mullah locali predicano contro di loro.

Come Porte Aperte aiuta la Chiesa in Asia Centrale?

Porte Aperte/Open Doors fornisce soccorso immediato ai cristiani in Asia Centrale quando si trovano in prigione, allontanati dalle famiglie, privati di mezzi di sussistenza e del lavoro a causa della loro fede in Cristo. Fortifichiamo la chiesa perseguitata in Asia Centrale anche per mezzo di:

  • Distribuzione di Bibbie e libri cristiani
  • Sostegno in preghiera
  • Formazione biblica
  • Formazione per giovani e bambini
  • Ministero per donne
  • Formazione di preparazione alla persecuzione (Resistere nella tempesta/SSTS)
  • Ministero di presenza
  • Progetti per produrre un reddito
  • Ministero di soccorso
  • Formazione professionale

Come il corpo di Cristo può pregare per il Kazakhstan?

  • Pregate per coloro che vengono picchiati e detenuti per avere scelto Cristo e voltato le spalle all’islam.
  • Pregate per le autorità che intendono sradicare e sopprimere il cristianesimo.
  • Pregate per i responsabili di Chiesa che sono sorvegliati regolarmente affinché sperimentino costantemente la pace di Gesù.