Periodo preso in esame:

1 novembre 2016 – 31 ottobre 2017

Posizione nella WWL:

WWL 2018 Punti 62 / Posizione: 32
WWL 2017 Punti 68 / Posizione: 18
WWL 2016 Punti 68 / Posizione: 16

Dati Generali

Leader: Uhuru Kenyatta
Popolazione: 48.467.000
Cristiani: 39.409.000
Religione Principle: Cristianesimo
Governo: Repubblica

Da dove viene la persecuzione

La persecuzione in Kenya ha diverse origini:

  1. La principale causa di persecuzione proviene dal gruppo di militanti islamici chiamato al-Shabaab. Questo gruppo, la cui base si trova in Somalia, ha condotto numerosi attacchi i cui obbiettivi erano i cristiani, in particolare quelli residenti in Kenya. La minoranza musulmana (circa il 10-15% dell’intera popolazione) si concentra soprattutto nella zona nord orientale e nelle coste del Kenya, dove si sono focalizzati gli attacchi. Di conseguenza, molti cristiani sono fuggiti da queste regioni per raggiungere luoghi più sicuri.
  2. Alcuni leader tribali del paese, soprattutto nella regione nord orientale, talvolta sono anti-cristiani.
  3. Il tentativo del governo di rafforzare il secolarismo si rivela talvolta duro contro le chiese e i cristiani a cui viene richiesto di accettare compromessi che non sono in linea con la loro fede.
  4. In Kenya la corruzione dilaga. In particolare, ufficiali al soldo dei persecutori chiudono un occhio davanti ai loro crimini.

Qual è l’impatto sui cristiani?

La Chiesa in Kenya sperimenta la persecuzione con modalità e intensità differenti. In particolare, i cristiani ex-musulmani che abitano nelle regioni nord orientali e costiere vivono sotto la costante minaccia di un attacco. Durante il periodo preso in esame, alcuni cristiani sono stati decapitati nei loro villaggi. Si sa che al-Shabaab ha infiltrati locali che spiano i cristiani in quelle zone. Tuttavia, anche la corruzione e il crimine organizzato sono un problema molto serio perché gli ufficiali corrotti non prendono provvedimenti contro i persecutori dei cristiani, incoraggiando così ulteriori atti di persecuzione.

Esempi

  • In alcune zone delle regioni nord orientali e costiere ai cristiani vengono negati gli accessi alle risorse della comunità.
  • In queste zone i cristiani vengono anche ostracizzati e isolati.
  • Il livello di violenza, in particolare quello relativo agli omicidi per motivi di fede, è stato altissimo durante il periodo preso in esame dalla WWL2018. Dozzine di cristiani sono stati uccisi per mano di islamici.
  • Dal 5 all’8 luglio 2017, sette cristiani sono stati uccisi durante un attacco operato da al-Shabaab nei villaggi di Pandanguo, Jima e Poromoko nella contea di Lamu. Tutti loro si sono rifiutati di recitare la shahada (la dichiarazione di fede islamica che dichiara di credere nell’unicità di Allah e nell’accettazione di Maometto come profeta di Dio).

Come Porte Aperte aiuta la Chiesa in Kenya

Porte Aperte/Open Doors collabora in Kenya con ministeri e chiese locali sin dai primi anni 2000. Assistiamo la Chiesa nei seguenti ambiti:

  • Formazione nell’evangelizzazione e discepolato interculturale
  • Progetti Socio Economici
  • Formazione nella leadership e nell’amministrazione per responsabili di chiesa
  • Formazione per la cura dei traumi

Come il corpo di Cristo può pregare per il Kenya

  • Molti cristiani vivono nelle regioni costiene e nord orientali del Kenya e sono stati pesantemente traumatizzati da violenze subite, subiscono il forte antagonismo della società musulmana. Pregate che Dio operi guarigioni profonde nelle loro vite e infonda il coraggio necessario per continuare a vivere il Vangelo nel loro ambiente ostile.
  • Pregate affinché vi sia ravvedimento fra le fila dei gruppi militant islamici che prendono di mira i cristiani. Pregate affinché giungano alla conoscenza di Cristo, la Via, la Verità e la Vita.
  • Pregate affinché i cristiani nell’arena politica siano saggi. Pregate affinché il Signore li protegga e siano Suoi convinti portavoce.
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