Periodo preso in esame:

1 novembre 2017
31 ottobre 2018

Posizione nella WWL:

WWL 2019
Punti: 60 / Posizione: 43
WWL 2018
Punti: 61 / Posizione: 34
WWL 2017
Punti: 57 / Posizione: 38

Dati Generali

Leader: Sabah IV al-Ahmad al-Jabir Al Sabah
Popolazione: 4.200.000
Cristiani: 436.000
Religione Principale: Isam
Governo: Monarchia costituzionale

Quali sono le cause di persecuzione prevalenti?

  • Oppressione islamica: L’islam è la religione di stato e la sharia è una fonte importante per la legislazione. Il governo richiede l’istruzione religiosa islamica per tutti gli alunni delle scuole statali e private. Insegnare il cristianesimo nelle scuole superiori pubbliche è proibito, anche ai gruppi cristiani legalmente riconosciuti. Molti kuwaitiani si sono uniti allo Stato Islamico come combattenti all’estero.
  • Paranoia dittatoriale: La famiglia reale sunnita regnante comanda tutti gli aspetti della vita quotidiana. La libertà di espressione, la libertà di stampa e la libertà di associazione sono limitate.
  • Antagonismo etnico: Le norme e i valori islamici plasmati in un contesto tribale (come l’onore della famiglia) sono imposti anche ai cristiani. Ciò riguarda in particolare i convertiti dall’islam al cristianesimo.

Chi provoca la persecuzione?

I cristiani sperimentano la persecuzione a tutti i livelli della società: il governo, la comunità locale e in particolare la propria famiglia possono essere pericolosi per i cristiani, in particolare per i convertiti dall’islam al cristianesimo. La società del Kuwait è vincolata da norme islamiche conservatrici, applicate da cittadini ordinari, gruppi islamici radicali e un governo che si piega alle richieste dei gruppi radicali purché la sua base di potere non venga minacciata.

Quali conseguenze produce la persecuzione?

I cristiani espatriati sono relativamente liberi di adorare in modo informale. Tuttavia, gli edifici registrati per il culto sono molto piccoli per il numero di persone che vi si riuniscono. Secondo una fonte anonima, la gestione di questi edifici di chiesa eccessivamente sfruttati porta anche a discussioni tra i diversi gruppi cristiani. Ottenere immobili per le riunioni di culto è estremamente difficile.

I convertiti dall’islam sopportano il peso delle persecuzioni mentre affrontano le pressioni da parte dei familiari e della comunità locale per ritrattare la loro fede cristiana. Rischiano la discriminazione, le molestie, il controllo della polizia sulle loro attività e ogni sorta di intimidazione da parte dei gruppi di vigilanti. Inoltre, una conversione (dall’islam) non è riconosciuta ufficialmente e può portare a problemi legali a livello personale e nelle questioni di proprietà. Nonostante questo, non ci sono quasi mai notizie di cristiani uccisi, imprigionati o feriti per la loro fede.

Come Porte Aperte aiuta la Chiesa nella Penisola Araba?

Porte Aperte/Open Doors sostiene la Chiesa nella Penisola Araba per mezzo delle seguenti attività:

  • Rendendo consapevoli i cristiani italiani delle sfide che i credenti devono affrontare nella Penisola Araba e impegnandosi quindi a sostenerli in preghiera.

Come il corpo di Cristo può pregare per il Kuwait?

  • Secondo la Costituzione del Kuwait, l’islam è la religione di stato e la legge islamica è un’importante fonte per il legislatore. Pregate affinché il paese si sposti verso una maggiore libertà religiosa.
  • Pregate per le famiglie dei cristiani ex-musulmani affinché possano vedere l’amore di Cristo nella vita dei loro congiunti cristiani. Pregate affinché condividano la loro fede con le persone attorno a loro in modo saggio.
  • Nella società i cristiani sono percepiti come cittadini di seconda classe, estranei e infedeli. Viene loro impedito di partecipare attivamente alla vita comunitaria. Pregate affinché la comunità cristiana non sia scoraggiata da questi atteggiamenti ma continui a condividere l’amore di Cristo al loro prossimo musulmano.