Periodo preso in esame:

1 novembre 2016
31 ottobre 2017

Posizione nella WWL:

WWL 2018
Punti: 59 / Posizione: 39
WWL 2017
Punti: 57 / Posizione: 41
WWL 2016
Punti: 56 / Posizione: 40

Dati Generali

Leader: Enrique Peña Nieto
Popolazione: 130.223.000
Cristiani: 124.869.000
Religione Principle: Cristianesimo
Governo: Repubblica democratica

Da dove viene la persecuzione 

In Messico vi sono diverse forme di persecuzione; la forte corruzione a tutti i livelli del governo ha comportato un aggravamento nella già carente protezione verso i cristiani. La forma più violenta si è riscontrata negli attentati commessi dai gruppi criminali contro preti e pastori. I leader delle comunità indigene sono anche responsabili, in particolare, di attentati ai danni di coloro che si convertono al cristianesimo. In aggiunta a questo l’ideologia secolare è diventata più dominante nella società attraverso l’influenza crescente di movimenti fanatici come la comunità LGBTI. Questi movimenti stanno cercando di eliminare l’espressione religiosa dalla sfera pubblica, in special modo a riguardo della difesa dei nascituri e della famiglia. D’altra parte la Chiesa Cattolica Romana gode di alcuni privilegi rispetto agli altri gruppi cristiani e questo genera situazioni di svantaggio e di conflitto soprattutto con i nuovi movimenti come il pentecostalismo o il movimento del Rinnovamento carismatico cattolico.  

Qual è l’impatto sui Cristiani? 

La Chiesa in Messico sperimenta la persecuzione con modalità e intensità differenti. L’intolleranza secolare, ad esempio, riguarda tutti i cristiani. Coloro che manifestano le proprie convinzioni di credenti nei dibattiti pubblici sono spesso vittime di vessazioni, critiche e scherno. Altrove, come in zone controllate dal crimine organizzato, sono le  chiese attive a essere prese di mira. Qui i gruppi criminali compiono attentati, emettono minacce di morte e ammazzano i leader cristiani allo scopo d’intimidire e mettere a tacere i credenti. Gli attentati avvengono dove i ministeri cristiani sono considerati una minaccia ai loro obiettivi. In un altro ambito ancora, una situazione completamente diversa è sperimentata dai convertiti al cristianesimo nelle comunità indigene, dove non è insolito che le famiglie cristiane siano punite per aver abbandonato le usanze tribali ed esiliate dalle proprie case. Infine sono colpite le denominazioni cristiane al di fuori della Chiesa Cattolica perché non godendo degli stessi privilegi sono ritenute inferiori. 

Esempi 

  • Nel 2017 alcuni membri delle comunità indigene degli stati del Chiapas e Jalisco hanno subito sanzioni economiche, divieto di accesso ai servizi basilari ed espulsione dalla comunità perché hanno abbracciato la fede cristiana protestante. In alcuni casi i cristiani sono stati imprigionati senza alcuna ragione e hanno sofferto abusi psicologico. 
  • Un rapporto del 6 luglio 2017 dichiara che un prete cattolico è stato ucciso in una chiesa del comune di Los Reyes La Paz, nello stato del Messico. 18 preti sono stati ammazzati da quando il presidente Enrique Peña  Nieto si è insediato nel 2012. Secondo la fondazione pontificia ‘Aiuto alla Chiesa che Soffre’, il Messico, per il sesto anno consecutivo, occupa il primo posto negli attentati contro i preti cattolici, con un’incidenza maggiore di morti nelle zone dei narco-trafficanti dove operano i sacerdoti.  
  • Nel giugno 2017, il Consiglio Nazionale Messicano per la Prevenzione dalla Discriminazione (CONAPRED) ha ufficialmente dichiarato che le terapie di  reinserimento disponibili per gli omosessuali (ad esempio quella dell’organizzazione cristiana Exodus in America Latina) rappresentano una forma di violenza e di discriminazione contro l’orientamento sessuale e l’identità di genere. Questo decreto impedisce ai genitori di fare ricorso a tali terapie per aiutare i propri figli. 

Come Porte Aperte aiuta la Chiesa in Messico 

Porte Aperte/Open Doors rafforza la Chiesa in Messico con quattro strategie d’intervento:  

  • Ricerche approfondite e comunicazione tale da innalzare la consapevolezza intorno alla Chiesa perseguitata.  
  • Patrocinio mirato alle cause che sono all’origine della persecuzione a livello locale, regionale e federale.   
  • Progetti per aumentare la resilienza della Chiesa nell’affrontare la persecuzione.  
  • Mobilitazione della Chiesa in collaborazione con la parte della Chiesa messicana non colpita dalla persecuzione.  

Come il corpo di Cristo può pregare per il Messico 

  • Pregate per chi è coinvolto con le bande criminali del traffico di droga. Spesso rapiscono, terrorizzano e persino uccidono i cristiani perché ostacolano le loro attività illegali. Pregate affinché conoscano Gesù Cristo e diventino attori del cambiamento in Messico. 
  • Pregate per i cristiani che sono tagliati fuori dall’accesso alle risorse e ai servizi basilari per vivere. Alcuni di loro hanno vissuto il carcere e l’evacuazione forzata. Pregate anche per i governi degli stati del Chiapas, Hidalgo e Oaxaca. 
  • Il Messico è uno dei paesi più violenti al mondo. Pregate per la protezione fisica dei cristiani perseguitati in questo paese.