Periodo preso in esame:

1 novembre 2016 – 31 ottobre 2017

Posizione nella WWL:

WWL 2018 Punti: 57 / Posizione: 46
WWL 2017 Punti: 53 / Posizione: 49
WWL 2016 Punti: 53 / Posizione: 50

Dati Generali

Leader: Fahd bin Mahmoud al Said
Popolazione: 4.741.000
Cristiani: 204.000
Religione Principle: Islam
Governo: Monarchia assoluta

Da dove viene la persecuzione

Come in altri paesi del Golfo, l’islam domina la società, la politica e il sistema giuridico dell’Oman (legge della sharia). Tuttavia, a causa del predominio dell’ibadismo, una setta islamica praticata solo da una maggioranza in Oman, questo è un paese in cui i cristiani e persino i convertiti dall’islam non subiscono alcuna ripercussione violenta. L’ibadismo è stato caratterizzato da un “moderato conservatorismo”, con principi che combinano sia l’austerità che la tolleranza. Secondo gli esperti, i seguaci della setta ibadita sono nonviolenti rispetto ai musulmani sunniti o sciiti. Essi non credono nella violenza, nemmeno nei confronti di coloro che lasciano l’islam o che non sono musulmani. Tuttavia, la società dell’Oman è conservatrice e le relazioni tribali sono importanti. La tribù e la religione sono interconnesse; lasciare l’islam è quindi visto come un tradimento sia della tribù che della famiglia, ed entrambi eserciteranno pressioni su un convertito per tornare all’islam. Il governo dell’Oman promuove attivamente la tolleranza religiosa, in contrasto con i paesi vicini. Tuttavia, ciò non cambia il fatto che il diritto pubblico è basato sulla legge della sharia, consentendo la libertà di religione solo finché non viola le consuetudini, la politica o la morale pubblica. Inoltre, il governo non democratico mantiene i suoi cittadini, in particolare le minoranze, sotto stretta sorveglianza.

Qual è l’impatto sui cristiani?

Le comunità cristiane di immigrati sono tollerate in Oman, ma tutte le organizzazioni religiose devono essere registrate presso le autorità. Le loro strutture sono contenute per non offendere i cittadini omaniti, e le riunioni cristiane sono controllate, per registrare eventuali messaggi politici e cittadini omaniti che partecipano. Inoltre, è difficile costruire e registrare nuove chiese. I convertiti dall’islam al cristianesimo sono messi sotto pressione dalla famiglia e dalla società per ritrattare la loro fede. Possono essere espulsi dalla casa di famiglia e dal loro lavoro e devono prendere precauzioni per evitare discriminazioni, molestie e bullismo. C’è anche una discriminazione legale da affrontare; ad esempio, nel codice della famiglia è indicato che “un marito convertito perderà il diritto alla custodia dopo il divorzio”. Sebbene il gruppo dello Stato Islamico abbia subito recentemente una serie di arretramenti, le sue idee radicali influenzano ancora la società dell’Oman. Rapporti non avvalorati hanno indicato che stanno emergendo reti dello Stato Islamico nel paese; il che è particolarmente preoccupante per la comunità cristiana.

Esempi

  • Il proselitismo pubblico è vietato; esso può essere fatto solo privatamente. Secondo quanto riferito, alcuni convertiti al cristianesimo e cristiani immigrati coinvolti nel proselitismo sono stati chiamati per un interrogatorio.
  • Il governo paga lo stipendio per alcuni imam sunniti, ma non per i leader religiosi sciiti o non musulmani.
  • I gruppi religiosi non musulmani devono registrarsi presso il governo, che poi approva e controlla i contratti di locazione degli edifici relativi a questi gruppi.

Come Porte Aperte aiuta la Chiesa nella Penisola Araba

Porte Aperte/Open Doors sostiene la Chiesa nella Penisola Araba per mezzo delle seguenti attività:

  • Rendendo consapevoli i cristiani italiani delle sfide che i credenti devono affrontare nella Penisola Araba e impegnandosi quindi a sostenerli in preghiera.

Come il corpo di Cristo può pregare per la Penisola Araba

  • C’è solo una manciata di cristiani indigeni nel paese. Il clima spirituale è arido, il terrono duro da lavorare. Pregate che Dio ammorbidisca questo terreno e spanda il Suo Spirito sulla nazione come pioggia sul suolo arido.
  • Ringraziate Dio per la fedeltà dei ‘fabbricanti di tende’ che perseverano nel servizio a Dio nonostante le dure circostanze dell’Oman. Spesso sono carenti di comunione con altri cristiani, si sentono soli e talvolta ‘dimenticati’ dalla parte ‘libera’ del corpo di Cristo. Pregate affinché Dio li incoraggi.
  • Ringraziate Dio per gli omaniti che hanno riconosciuto Cristo come Signore, Figlio di Dio e loro Re. Pregate che siano audaci nella condivisione della loro nuova vita in Lui, pregate per la loro protezione e per quella di coloro che li discepolano nella Vangelo.
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