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Brunei

Periodo preso in esame:

1 Novembre 2015 - 31 Ottobre 2016

 

Posizione nella WWL:

WWL 2017: Punti: 64 / Posizione:25

WWL 2016: Punti: 61 / Posizione: 25

 

Fonti di Persecuzione:

La fonte di persecuzione contro i cristiani in Brunei è l'oppressione islamica (principale), mescolata con la paranoia dittatoriale.

 

Contesto:

Da oltre 600 anni il Brunei è stato governato dal sultano e tutti i più importanti incarichi politici sono ancora detenuti dal sultano in persona. Il 1° maggio 2014, il sultano Hassanal ha introdotto la prima delle tre fasi di un codice penale basato sulla Sharia. La prima serie di regolamenti include multe e pene detentive per "crimini" come gravidanze fuori dal matrimonio, propaganda di religioni diverse dall'Islam, mancata partecipazione alle preghiere del venerdì, che diventano così obbligatorie per tutti. La seconda fase, che prevede pene più severe, come fustigazioni e amputazioni per i reati contro la proprietà, avrebbe dovuto essere introdotta nel maggio 2015, ma è stata ritardata e riprogrammata per essere attuata nel giugno 2017. Dal momento che si tratta di leggi che si applicheranno anche ai non musulmani (i quali rappresentano circa il 33% della popolazione del Brunei), si teme che molti cittadini fra i più istruiti, tra cui i cristiani, sceglieranno di emigrare.

 

Tipi di cristianesimo colpiti:

Tutte e tre le categorie di cristiani, che secondo la WWL sono presenti in Brunei, cioè i membri delle chiese storiche, gli ex musulmani, e i membri delle comunità protestanti non tradizionali, subiranno persecuzioni a vari livelli.

 

Sfere di vita e violenza:  

  • In generale la pressione sui cristiani del Brunei  è a livelli elevati ed anche in considerevole crescita rispetto alla WWL del 2016.  
  • La pressione è più forte nelle sfere private e familiari (con punteggi estremi). Anche nella sfera di chiesa la pressione è elevatissima. Questo modello è un tipico risultato dell'oppressione islamica, dato che la conversione dall'islam è proibita ed è vissuta come una vergogna da parte delle famiglie. 
  • Il punteggio relativo alla violenza rimane uguale al 2016, quindi a un livello molto basso.  
  • La situazione è in peggioramento nel Brunei a seguito dell'introduzione del codice penale basato sulla sharia, la quale viene applicata ai musulmani e ai non musulmani (a parte alcune eccezioni). La persecuzione in Brunei non è mai stata particolarmente violenta  è, tuttavia, causa di emigrazione per alcuni cristiani.

 

Prospettive Future:

Il governo offre ancora servizi medici gratuiti e sovvenziona abitazioni. Non ci sono tasse scolastiche statali e i cittadini non devono pagare l'imposta sul reddito. Ma dal momento che le riserve di petrolio e di gas sono limitate e possono durare solo per un'altra generazione, il governo ha bisogno di iniziare a pensare ad alternative. Questo può portare un aumento dell'insicurezza e persino disordini. Sembra che spingendo per l'introduzione della sharia, il sultano si stia basando sul modello più conservatore dell'Islam. La principale fonte di persecuzione del paese, l'oppressione islamica, sarà quindi più forte. Questa è una sfida per i cristiani che sono in ogni caso di fronte a una situazione di chiesa in cambiamento con i giovani cristiani che lasciano  il paese in gran numero.

 

 

Scarica il Country Profile completo (in inglese)