Dona 
 
 

Eritrea

Periodo preso in esame:

1 novembre 2015 - 31 ottobre 2016

 

Posizione nella WWL:

WWL 2017: Punti: 82 / Posizione: 10

WWL 2016: Punti: 89 / Posizione: 3

 

Fonti di persecuzione:

Le tre fonti di persecuzione in Eritrea sono: paranoia dittatoriale (principale), oppressione islamica e protezionismo confessionale.

 

Contesto:

Anche se l'Eritrea ha perso posizioni e il suo punteggio si è abbassato (principalmente a seguito di una riduzione della violenza), si è registrato un balzo verso l'alto nel punteggio negli ultimi dieci anni e questo è dovuto alla natura del regime eritreo, che è assolutamente autoritario ed è intollerante verso qualsiasi forma di associazione, dissenso o libera espressione. Il tentativo del governo di controllare tutte le istituzioni religiose è stato particolarmente evidente nel 2007 con la deposizione e la sostituzione del patriarca della Chiesa Ortodossa Eritrea (EOC), che da allora è agli arresti domiciliari. Elevata pressione viene inoltre esercitata dalla Chiesa Ortodossa su coloro che la abbandonano per unirsi a gruppi evangelici o pentecostali. La situazione in Eritrea sta anche contribuendo alla crisi globale di rifugiati: in migliaia hanno lasciato il paese. Nel mese di ottobre 2016 una commissione d'indagine sui diritti umani delle Nazioni Unite ha investigato sulla crisi dei diritti umani in Eritrea e ha raccomandato che i suoi risultati fossero deferiti alla Corte penale internazionale (CPI) dell'Aja.

 

Tipi di cristianesimo colpiti:

In Eritrea sono presenti tutte e quattro le categorie della WWL e tutte subiscono gravi persecuzioni: comunità di cristiani stranieri o migranti, comunità cristiane storiche, comunità di convertiti al cristianesimo di origine musulmana (MBB), ma qui sono inclusi anche gli ex ortodossi e comunità cristiane protestanti non tradizionali.

 

Sfere di vita e violenza:

  • In generale, la pressione sui cristiani è diminuita notevolmente nel periodo di riferimento della WWL 2017, ma rimane a livelli estremi.
  • La pressione è a livelli estremi in tutte le sfere di vita, con punteggi più elevati registrati nella sfera pubblica e in quella della comunità. Questo è tipico di una situazione in cui la paranoia dittatoriale è la fonte di persecuzione principale.
  • Nelle zone dominate dai musulmani, la persecuzione è maggiore nelle sfere di vita privata e della famiglia e colpisce soprattutto gli MBB. Questo è il risultato dell'oppressione islamica. 
  • Il punteggio per la violenza è inferiore di oltre il 50% rispetto alla WWL 2016, ma è ancora a un livello elevato. Migliaia di persone sono state imprigionate negli ultimi anni e tante sono morte in prigione. Ci sono molti cristiani ancora in prigione solo a causa della loro fede.

 

Prospettive future:

Nonostante i dati forniti dai gruppi per i diritti umani, l'Eritrea non ha ancora affrontato gravi conseguenze per la situazione orribile dei diritti umani. Considerando le tendenze del passato, sembra probabile il seguente scenario:  

  • Il governo eritreo continuerà il suo corso autoritario, gli eritrei oppressi continueranno a fuggire dal paese e le comunità cristiane protestanti non tradizionali continueranno a essere considerate come mandanti dell'Occidente. 
  • Il governo dell'Eritrea continuerà a forzare i cristiani a far parte dell'esercito nazionale, senza sostenere i diritti degli obiettori di coscienza. 
  • La chiesa ortodossa di Eritrea e i musulmani radicali continueranno a perseguitare i convertiti.

 

 

Scarica il Country Profile completo (in inglese)