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Etiopia

Periodo preso in esame:

1 Novembre 2015 - 31 Ottobre 2016

 

Posizione nella WWL:

WWL 2017: Punti: 64/ Posizione: 22

WWL 2016: Punti: 67/ Posizione: 18

 

Fonti di persecuzione:

Le cinque fonti di persecuzione attive in Etiopia sono: oppressione islamica (principale), protezionismo denominazionale (considerevole), antagonismo etnico, paranoia dittatoriale e intolleranza secolare.

 

Contesto:

Innanzitutto, il paese ha una lunga storia relativa al cristianesimo e all'islam e, col tempo, entrambe le religioni sono state protagoniste di attentati per espandere la loro sfera di influenza. Secondariamente, in Etiopia convivono diversi gruppi etnici. Alcuni di questi non sono favorevoli al cristianesimo e, in alcuni luoghi come Afar e le regioni somale, le etnie e l'islam sono interconnessi. In terzo luogo, il partito governante ha bloccato tutti i canali di libertà di espressione e le assemblee. Il regime sta anche monitorando da vicino le istituzioni religiose nel tentativo di frenare il dissenso. Un quarto punto è l'attuale difficoltà che la Chiesa Ortodossa Etiope (EOC) sperimenta nel cercare di riconciliare se stessa con il crescente numero di Protestanti tradizionali e non, presenti in Etiopia e gruppi orientati alla riforma all'interno della denominazione stessa. Gruppi ultra-conservatori all'interno della EOC utilizzano la retorica infervorante contro i protestanti/evangelici nei loro organi di informazione, definendoli "nuovi arrivati", "falsi profeti",  "menafikan" (rinnegatori della Vergine Maria e dei santi). E' importante notare anche che il paese ha vissuto proteste di massa e violenza nel corso del 2015 e 2016. Da tutto ciò, ne è risultato uno stato di emergenza iniziato nell'ottobre del 2016 e che tuttora persiste.

 

Tipi di cristianesimo colpiti:

Tre delle quattro categorie WWL di cristiani, cioè le comunità cristiane storiche, le comunità di convertiti al cristianesimo e cristiani protestanti non tradizionali, subiscono persecuzioni a vari livelli. 

 

Sfere di vita e violenza:

  • Complessivamente, pur essendo diminuita se paragonata alla WWL 2016, la pressione sui cristiani si situa a un livello molto elevato.
  • Tale pressione risulta maggiore nelle sfere di vita nazionale e di chiesa (entrambe con un livello molto alto). La paranoia dittatoriale ne è la causa principale.
  • Il protezionismo denominazionale e l'oppressione islamica sono le maggiori sfide che i cristiani devono affrontare nelle sfere di vita privata, famigliare e comunitaria (tutte con un punteggio molto elevato).
  • Il punteggio riguardante la violenza è molto più alto ed è aumentato rispetto alla WWL 2016.
  • La situazione complessiva relativa alla persecuzione in Etiopia è una miscela della combinazione di tutte e cinque le fonti di persecuzione nel paese, anche se dovuta principalmente agli effetti dell'oppressione islamica e del protezionismo denominazionale.

 

Prospettive future:

Il paese è in stato di emergenza da ottobre 2016. La sua stabilità dipende soprattutto da come i civili rispondono quando viene sollevata. A parte questo, la persecuzione dei cristiani (protestanti in modo particolare) sembra non fermarsi, specialmente se perpetrata da musulmani radicali e dai protezionisti denominazionali.

 

 

Scarica il Country Profile completo (in inglese)