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Gibuti

Periodo preso in esame:

1 novembre 2015 - 31 ottobre 2016

 

Posizione nella WWL: 

WWL 2017: Punti 57: Porzione 40

WWL 2016: Punti 58: Posizione: 28

 

Fonti di persecuzione:

Le due fonti principali di persecuzione in Gibuti sono l'oppressione islamica e la paranoia dittatoriale. Nel paese è presente anche un antagonismo etnico, ma è spesso mescolato con le altre due fonti, specialmente con l'oppressione islamica.

 

Contesto:

Il Gibuti è situato nel Corno d'Africa ed è circondato da paesi volatili con governi repressivi come Eritrea, Somalia e Yemen. Il paese ha una posizione geografica molto favorevole lungo le rotte marittime più usate.  Il paese è governato dal regime autoritario del presidente Ismail Omer Guelleh che è al potere dal 1999. Storicamente, l'islam è profondamente radicato nella società del Gibuti. Sono secoli che il cristianesimo esiste in Gibuti, in parte per i legami che ha con l'Etiopia, ma la maggior parte della popolazione è composta da musulmani sunniti conservatori e ha forti legami familiari in Somalia e Yemen. Il governo del Gibuti supporta gli sforzi dell'occidente di combattere i militanti islamici. Per la Costituzione, l'islam è la religione di stato.

 

Tipi di cristianesimo colpiti:

Ci sono 4 categorie di cristianesimo nel paese; la comunità di cristiani stranieri (della chiese ortodosse di Etiopia), i protestanti non-tradizionali e quelli convertiti dall'islam (i MBB). Tutti questi affrontano la persecuzione, ma è specialmente severa per i convertiti dall'islam.

 

Sfere di vita e violenza:

  • La pressione sui cristiani è ad un livello molto alto ma è calato leggermente dal periodo preso in esame dalla WWL 2016.
  • La pressione è più alta nelle sfere della vita privata e religiosa, seguita dalla sfera familiare. Però, tutti e tre hanno un punteggio alto.
  • La pressione è più bassa nella sfera nazionale, ma è ancore alta.
  • Il punteggio per la violenza è molto basso ma è aumentato dalla WWL 2016.
  • Complessivamente, la situazione riguardo alla persecuzione in Gibuti è alimentata dall'oppressione islamica, dalla paranoia dittatoriale e dall'antagonismo etnico che è spinto dagli ufficiali del governo, dai membri delle stesse famiglie, dai capi delle comunità e dagli altri capi religiosi. Il governo paranoico del nuove presidente cerca di controllare tutti gli aspetti della società soffocando  la libertà di religione, di espressione e di associazione.

 

Prospettive future:

Durante il periodo preso in esame, non ci sono stati significativi cambiamenti nel paese o nella regione, ma è sceso nella posizione della WWL 2017 principalmente per via dell'incremento di persecuzione negli altri paesi e non per un calo di persecuzione nel proprio. Le sfide maggiori  per i cristiani rimangono l'oppressione islamica, la paranoia dittatoriale e l'antagonismo etnico. Perciò, l'attuale situazione continuerà per i prossimi anni.      

 

 

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