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Iran

Periodo preso in esame:

1 novembre 2015 - 31 ottobre 2016

 

Posizione nella WWL:

WWL 2017: Punti: 85 / Posizione: 8

WWL 2016: Punti: 83 / Posizione: 9

 

Fonti di persecuzione:

Le fonti di persecuzione che riguardano i cristiani in Iran sono l'oppressione islamica (principale), la paranoia dittatoriale e la corruzione e la criminalità organizzate (entrambe secondarie). La paranoia dittatoriale è mescolata con l'oppressione islamica.

 

Contesto:

Durante la rivoluzione islamica del 1979, lo Scià fu rimosso e l'Iran trasformato in una repubblica islamica. I religiosi islamici sciiti hanno assunto il controllo politico, oggi guidati dal leader supremo l'Ayatollah Ali Khamenei. Dal punto di vista dei leader iraniani attuali, ampliare l'influenza sciita in Medio Oriente è un mezzo per continuare la rivoluzione. Il cristianesimo è considerato un'influenza occidentale e una minaccia per l'identità islamica della Repubblica. Oltre a quelli dei cristiani, anche i diritti delle altre minoranze religiose, come ebrei, zoroastriani, bahai, dervish e sunniti, sono violati.

 

Tipi di cristianesimo colpiti:

Le comunità di convertiti al cristianesimo di origine musulmana (MBB) sono il gruppo più numeroso e subiscono maggiormente la persecuzione. Le comunità cristiane protestanti non tradizionali che hanno evangelizzato i musulmani sono il secondo gruppo maggiormente perseguitato. Le comunità di cristiani stranieri o migranti da Asia e Occidente hanno subito alcune chiusure forzate delle chiese. Le comunità cristiane storiche costituite da cristiani armeni e assiri sono protette dalla legge, ma sono trattate come cittadini di serie B

 

Sfere di vita e violenza:

  • In generale, la pressione sui cristiani è a un livello estremo ed è leggermente aumentata nel periodo di riferimento della WWL 2017.
  • La pressione è a livelli estremi in tutte le sfere di vita ed è maggiore nella sfera della chiesa e in quella pubblica. Combinata con un punteggio molto alto per la violenza, questa è la tipica situazione in cui i funzionari di governo sono le principali cause della paranoia dittatoriale che, nel caso dell'Iran, si mescola con l'oppressione islamica.
  • La pressione risultante dall'oppressione islamica è presente maggiormente nella sfera privata e in quella della famiglia ed è esercitata in particolare sugli MBB e cristiani che svolgono un ministero fra i musulmani e che spesso appartengono a comunità cristiane protestanti non tradizionali. 
  • La pressione nella sfera della comunità viene esercitata su tutti i tipi di cristianesimo, compresi i cristiani delle comunità cristiane storiche.
  • Il livello di violenza è molto alto ed è aumentato rispetto al periodo di riferimento della WWL 2016, culminando con l'arresto di circa 193 cristiani.
  • La situazione generale relativa alla persecuzione in Iran è causata da un rigido governo islamico che mira a sradicare o limitare qualsiasi influenza (compreso il cristianesimo) che potrebbero mettere in pericolo la sua posizione di potere.

 

Prospettive future:

L'accordo nucleare di metà 2015 ha portato a un ulteriore aggravamento della lotta di potere tra gli elementi riformisti e conservatori dello spettro politico iraniano. Questi ultimi stanno sopprimendo tutti gli elementi considerati una minaccia per il carattere islamico del regime, ovvero gli iraniani che hanno legami con l'Occidente e le minoranze religiose, compresi cristiani e bahai. Non si prevede che la situazione cambi nel breve termine.

 

  

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