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Maldive

Periodo preso in esame:

1 novembre 2015 - 31 ottobre 2016 

 

Posizione nella WWL:

WWL 2017: 76 punti / posizione 13 

WWL 2016: 76 punti / posizione 13

 

Fonti di persecuzione:

Estremismo islamico con paranoia dittatoriale.

 

Contesto:

A livello internazionale le Maldive godono l'immagine di una destinazione paradisiaca per le vacanze, d'altra parte il paese segue una forma rigida di islam e affronta con difficoltà disordini e molte sfide politiche. Nel settembre 2015 il ministro della difesa è stato destituito e il vice presidente Abdullah Adeeb è stato accusato di tradimento per aver cercato di assassinare il presidente Yameen. Questi ha sollecitato l'uscita dal Commonwealth nell'Ottobre 2016. La libertà politica continua a essere molto limitata come si evince dalla nuova "Legge sulla Diffamazione" approvata ad agosto 2016. La libertà religiosa è ancora più limitata in quanto la "protezione della religione" riguarda solamente la difesa dell'islam. La difesa contro la distruzione dell'unità religiosa è altrettanto preoccupante, dato che questo indica che le autorità si opporranno a qualsiasi deviazione dall'islam.

 

Tipi di cristianesimo colpiti:

Esistono due tipi di cristiani nelle Maldive e stanno entrambi sperimentando la persecuzione: le comunità di cristiani stranieri o migranti che sono strettamente monitorati e possono incontrarsi solo in modo limitato.  E le comunità dei convertiti al cristianesimo (in questo caso credenti di origine musulmana) che sopportano il peso della persecuzione. La loro esistenza non è ufficialmente riconosciuta nel paese e non possono avere contatti con gli stranieri (per lo più indiani e dello Sri Lanka).

 

Sfere di vita e violenza:

  • La pressione generale sui cristiani rimane a un livello altissimo. Le autorità non hanno mostrato alcuna volontà di concedere la libertà alle minoranze religiose o a qualsiasi altra forma di diversità.
  • La pressione è più forte nella chiesa, a livello sociale, in famiglia e nella sfera privata.  Dove si registrano punteggi estremamente alti. Se la pressione a livello sociale e nella chiesa è tipica dei paesi che soffrono di paranoia dittatoriale, la pressione nell'ambito privato e familiare evidenzia le difficoltà che i credenti ex mussulmani stanno affrontando.
  • La pressione deriva principalmente dall'oppressione islamica, che è attiva in tutte le sfere della vita ed è legata all'idea che ogni cittadino delle Maldive debba essere musulmano.
  • Infine, il punteggio per la violenza contro i cristiani è sempre stato molto basso. La pressione è così forte che praticamente altra violenza non risulta necessaria. Alcuni convertiti hanno deciso di trasferirsi all'estero, al fine di evitare la persecuzione.

 

Prospettive future:

Si evidenziano due tendenze preoccupanti: 

  • Il governo continua a limitare l'opinione pubblica e ha chiuso il principale quotidiano "Haveeru" nel marzo 2016. 
  • Le enormi difficoltà a livello sociale (in particolare in relazione ad una mancanza di prospettiva per i giovani dell'isola) si traducono in una crescente radicalizzazione islamica. Le Maldive hanno il più alto tasso pro capite di terroristi che combattono all'estero. Nel mese di giugno 2016, i combattenti delle Maldive hanno persino minacciato di attaccare il governo dato che i leader del paese sono visti come "nemici contro i quali sono in guerra".

 

 

Scarica il Country Profile completo (in inglese)