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Pakistan

Periodo preso in esame:

1 novembre 2015 - 31 ottobre 2016

 

Posizione nella WWL:

WWL 2017: Punti: 88 / Posizione: 4

WWL 2016: Punti: 87 / Posizione: 6

 

Fonti di persecuzione:

Le fonti di persecuzione che riguardano i cristiani in Pakistan sono l'oppressione islamica (principale) e, in misura minore, corruzione e crimine organizzati.

 

Contesto:

L'esercito continua a mantenere una politica di distinzione tra militanti islamici "buoni" e "cattivi". Mentre combatte questi ultimi, corteggia i primi (ad esempio Lashkar-e-Toiba, ora Jamaat-ud-Dawah e la rete Haqqani) e li usa come strumenti di intervento attivo nei paesi vicini come l'Afghanistan e l'India. L'esercito non agisce contro i ribelli che aderiscono allo Stato islamico (IS), tuttavia tale presenza è, secondo quanto riferito, in crescita in Pakistan. Ma i talebani sono ancora attivi e in grado di effettuare attacchi, come è stato dimostrato dall'attentato della Pasqua 2016 a Lahore diretto, nella rivendicazione dei talebani, alla comunità cristiana. I culti domenicali sono ancora possibili, ma tutte le altre riunioni sono fortemente sconsigliate.

 

Tipi di cristianesimo colpiti:

Nel paese esistono tre delle quattro categorie di cristianesimo della WWL e tutte sono sottoposte a persecuzione. Le comunità cristiane storiche sono ancora in grado di operare, ma devono sopportare maggiore monitoraggio e controlli. Le comunità di convertiti al cristianesimo dall'islam (MBB) sopportano il peso della persecuzione da gruppi islamici radicali, famiglie e vicini. Le comunità protestanti non tradizionali sono sotto stretta sorveglianza e subiscono frequenti attacchi, soprattutto quando sono attive nell'evangelizzazione tra i musulmani.

 

Sfere di vita e violenza:

  • La pressione generale sui cristiani rimane a un livello estremo ed è leggermente aumentata nel periodo di riferimento della WWL 2017. La pressione derivante dall'oppressione islamica è presente in ogni sfera di vita.  
  • La pressione è estrema in tutte le sfere di vita, a eccezione di quella religiosa. Mentre la pressione nelle sfere di vita privata, di famiglia e in comunità è tipica dei paesi islamici, la pressione nella sfera pubblica indica un governo sempre più restrittivo. I media non hanno trasmesso la cerimonia funebre a cui hanno partecipato decine di migliaia di sostenitori (alcune fonti parlano di una folla di 3 milioni di persone
  • Il punteggio sulla violenza è il massimo possibile per il secondo anno consecutivo. I cristiani hanno subito numerose uccisioni, attacchi alle chiese, sequestro di donne, stupri, matrimoni forzati, sfratti dalle case e sfollamenti all'interno del paese e fuori dei suoi confini. Anche altre minoranze religiose, come sciiti e ahmadi, hanno subito attacchi simili.

 

Prospettive future:

L'esercito e il governo stanno ancora cercando di distinguere tra gruppi di militanti islamici "buoni" e "cattivi" e saranno le minoranze religiose, tra cui i cristiani, a continuare a pagare il prezzo di questo approccio. Le leggi sulla blasfemia, profondamente ingiuste ed arbitrarie, continuano a tormentare il paese e le sue minoranze religiose. Tutte le speranze che questa legge venga modificata sono state finora disattese. È improbabile che il 2017 sarà migliore, l'oppressione islamica continuerà a tormentare le minoranze religiose, tra cui i cristiani.

 

 

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