Nata nel 1983, la base italiana di Porte Aperte/Open Doors è impegnata a mobilitare la Chiesa al sostegno dei perseguitati e a informare il nostro Paese sulla loro condizione.

Dopo la pubblicazione del suo numero zero già dal 1981, presto la rivista di Porte Aperte/Open Doors divenne uno strumento essenziale per pregare per i perseguitati, per conoscere la loro situazione e per scrivere loro lettere di incoraggiamento.

Negli anni, mentre Open Doors International cresceva e allargava i suoi orizzonti impegnandosi in paesi dove esplodeva la persecuzione (come mondo islamico, Africa, ecc.), la base italiana allargava la rete di sostenitori qui, conferendo sempre più credibilità all’opera di questa missione.

Attraverso la World Watch List, poi, hanno avuto inizio anche i contatti con i media e, dopo anni di paziente lavoro, finalmente oggi si parla di persecuzione dei cristiani anche nel nostro Paese.

Porte Aperte/Open Doors in Italia vanta una rete ampia persone impegnate nella causa dei perseguitati a titolo volontario, così come un team interno dedicato full-time nell’opera missionaria.