Periodo preso in esame:

1 novembre 2018
31 ottobre 2019

Posizione nella WWL:

WWL 2020
Punti 66 / Posizione: 27
WWL 2019
Punti 62 / Posizione: 38
WWL 2018
Punti 63 / Posizione: 27

Dati Generali

Leader: Amir Tamim bin Hamad Al Thani
Popolazione: 2.744.000
Cristiani: 367.000
Religione Principale: Islam
Governo: Monarchia assoluta

Fonti di persecuzione (elencate in ordine di intensità):

  • Oppressione islamica.
  • Antagonismo etnico.
  • Paranoia dittatoriale.

Perché i cristiani sono perseguitati in Qatar?

Ci sono due gruppi di Cristiani in Qatar:

  • Uno, il più numeroso, è costituito da comunità di lavoratori migranti.
  • Un altro, da convertiti dall’islam.

Evangelizzare i musulmani è severamente proibito e può portare a procedimenti giudiziari e all’espulsione dal paese. Tuttavia, negli ultimi tempi sono stati autorizzati grandi eventi di lode e adorazione.
La legge non contempla l’abbandono della fede islamica e ciò può comportare problemi legali in materia di diritti personali e di proprietà.

I datori di lavoro possono essere fonte di persecuzione sia per i convertiti autoctoni che migranti. Entrambi sono a rischio di discriminazione, molestie, monitoraggio della polizia e ogni sorta di intimidazione da parte dei gruppi di vigilanza.
Nonostante ciò, sono rare le segnalazioni di cristiani uccisi, imprigionati o feriti per la loro fede.

Per quale motivo il Qatar ha cambiato posizione, all’interno della WWList?

L’aumento di 4 punti è motivato da:

  • Un maggior numero di episodi violenti segnalati.
  • Un aumento della pressione non-violenta.
  • Un riesame della situazione in confronto ai paesi vicini.

Com’è la vita per i cristiani in Qatar?

I gruppi di cristiani migranti e autoctoni vivono separati l’uno dall’altro e devono stare attenti quando interagiscono tra loro.

Molti cristiani autoctoni si sono convertiti all’estero e soffrono la pressione dei membri della famiglia e della comunità locale al fine di far loro ritrattare la fede cristiana.

Molti dei lavoratori migranti sono costretti a vivere e lavorare in condizioni precarie, e la loro fede aumenta ancor di più la loro vulnerabilità.

Malgrado le condizioni di vita, le comunità cristiane sono in crescita.

Porte Aperte, come aiuta i cristiani in Qatar?

Porte Aperte sostiene il Corpo di Cristo nella Penisola Araba mediante la preghiera organizzata, la distribuzione di materiale e la formazione di credenti e pastori.

Come posso pregare per i Cristiani di Qatar?

Pregate per i lavoratori cristiani immigrati affinché riflettano l’amore di Cristo verso I loro datori di lavoro che li maltrattano.
Pregate per i cristiani ex-musulmani, ai quali è impedito di condividere la loro fede con i loro familiari musulmani, affinché siano pieni di sapienza e discernimento nel testimoniare di Cristo col loro comportamento.
Pregate per la popolazione indigena del Qatar affinché siano attirati dall’amore di Cristo con qualsiasi mezzo Lui ritenga idoneo.