Periodo preso in esame:

1 novembre 2016
31 ottobre 2017

Posizione nella WWL:

WWL 2018
Punti 63 / Posizione: 27
WWL 2017
Punti 66 / Posizione: 20
WWL 2016
Punti 65 / Posizione: 21

Dati Generali

Leader: Tamim Bin Hamad al-Thani
Popolazione: 2.338.000
Cristiani: 211.000
Religione Principle: Islam
Governo: Monarchia assoluta (Emirato)

Da dove viene la persecuzione

I cristiani sono perseguitati a tutti i livelli della società: il governo, la comunità locale e perfino la propria famiglia possono essere pericolosi per i cristiani, soprattutto per gli ex-musulmani. Nessun’altra religione al di fuori dell’islam è considerata come una fede accettabile e la legge della sharia prescrive un’ampia gamma di regole per la vita personale, famigliare e comunitaria. La società in Qatar è vincolata da norme conservatrici islamiche, applicate sia dai comuni cittadini che dal governo. La religione di stato è rigorosamente quella islamica wahhabita (una interpretazione pura e rigida dell’islam).

Qual è l’impatto sui cristiani?

Esistono due gruppi di cristiani in Qatar, rigorosamente separati gli uni dagli altri. Il più numeroso è quello delle comunità formate da lavoratori immigrati. Il governo permette soltanto a loro di adorare in pubblico in un luogo specifico fuori dalla capitale Doha. Il proselitismo fra i musulmani è rigidamente proibito e può determinare persecuzioni e perfino l’esilio. Molti di questi lavoratori immigrati devono vivere e lavorare in condizioni di miseria e il fatto di essere cristiani li rende maggiormente vulnerabili. Nonostante le loro condizioni di vita, queste comunità cristiane sono in crescita.

L’altro gruppo è formato da persone che si sono convertite dall’islam al cristianesimo. Entrambi i gruppi devono sopportare il peso della persecuzione. Molti cristiani indigeni si sono convertiti fuori dal paese e devono affrontare la pressione dei membri della famiglia e della comunità locale affinché ritrattino la loro fede cristiana. I cristiani ex-musulmani immigrati sono sottoposti a vessazioni e controlli sia nell’ambiente sociale che nei posti di lavoro in cui operano. Anche i loro datori di lavoro possono infatti essere fonte di persecuzione. Entrambi i gruppi rischiano discriminazione, molestie, controlli di polizia e ogni genere di intimidazioni da parte degli organi di polizia. Inoltre, la conversione dall’islam non è riconosciuta ufficialmente e può portare a delle conseguenze di ordine giuridico che riguardano tanto i diritti personali, quanto i patrimoni e le proprietà. Nonostante questo, difficilmente si sente parlare di cristiani uccisi, imprigionati o in pericolo a causa della loro fede.

Esempi

  • World Watch Monitor, nel 2017 ha relazionato sulle difficili condizioni dei lavoratori cristiani immigrati in Qatar (Leggi). Nel 2022, al Qatar è stata affidata l’ organizzazione dei campionati mondiali di calcio. Il paese sembra molto determinato a fare buona impressione, presentandosi come una nazione moderna, attraente, di successo e capace di dare il benvenuto a chiunque desideri spendere e divertirsi. Tutto ciò comunque non riesce a nascondere l’altra faccia del Qatar, un paese dichiaratamente intollerante nei confronti dei non-musulmani, con una profonda divisione fra i ricchissimi cittadini del Qatar e le centinaia di migliaia di lavoratori spesso sfruttati, provenienti soprattutto dai paesi asiatici.

Come Porte Aperte aiuta la Chiesa nella Penisola Araba

Porte Aperte/Open Doors sostiene la Chiesa nella Penisola Araba per mezzo delle seguenti attività:

  • Rendendo consapevoli i cristiani italiani delle sfide che i credenti devono affrontare nella Penisola Araba e impegnandosi quindi a sostenerli in preghiera.

Come il corpo di Cristo può pregare per in Qatar

  • Pregate per I lavoratori cristiani immigrati affinché riflettano l’amore di Cristo verso I loro datori di lavoro che li maltrattano.
  • Pregate per i cristiani ex-musulmani, ai quali è impedito di condividere la loro fede con i loro familiari musulmani, affinché siano pieni di sapienza e discernimento nel testimoniare di Cristo col loro comportamento.
  • Pregate per la popolazione indigena del Qatar affinché siano attirati dall’amore di Cristo con qualsiasi mezzo Lui ritenga idoneo.