Questa sezione Bambini è la nostra area dedicata al mondo dei più piccoli. Porte Aperte è molto impegnata e in vari ambiti a soccorrere e sostenere nella crescita i bambini che vivono in regioni dove esiste una forma di persecuzione contro i cristiani. Spesso i più piccoli conservano ferite profonde causate dalle ingiustizie e dall’intolleranza che subiscono loro direttamente o i loro familiari. Vogliamo portare ristoro in queste giovani vite da ogni punto di vista. Cura dei traumi, alfabetizzazione, cure mediche, tasse scolastiche, formazione nelle scuole (a insegnanti) e nelle chiese (a leader, monitori, ecc.), sono alcuni degli ambiti in cui operiamo.

All’interno di questa sezione trovate varie risorse utili per bambini, per le scuole domenicali e per incontri dei più piccoli. Controllatela nel corso dell’anno perché pubblicheremo nuove risorse utili per coinvolgere i vostri bambini.

Il piccolo Wasihun dall'Etiopia

Quella di Wasihun era l’unica famiglia cristiana dell’intero villaggio, in un’area remota dell’Etiopia. Affrontavano costantemente insulti e minacce, poiché rifiutavano di tornare alle religioni tradizionali animiste. Suo padre, Motuma, cercava sempre di spiegare amorevolmente i motivi per cui la sua famiglia non poteva partecipare a quei riti. Un giorno, un gruppo di vicini passò dalle minacce ai fatti, lo aggredirono e uccisero. Lasciò una moglie, Buze, e 8 figli, tra cui Wasihun, protagonista del video.

Per leggere di più sulla situazione dei cristiani in Etiopia clicca QUI!

Quanto è grande la tua famiglia?

Il pacchetto “Quando è grande la tua famiglia?” contiene una serie di 6 video brevi per bambini utili per condividere in modo facile e divertente il messaggio della Chiesa perseguitata. Sono video semplici che possono aiutare le monitrici a creare dinamiche scuole domenicali.

Per maggiori info, scrivi a info@porteaperteitalia.org

Invia un tuo disegno a un bambino perseguitato!

Il nostro desiderio per i bambini della chiesa perseguitata è che possano essere uniti alla loro famiglia cristiana sparsa per il mondo, ed anche amati e sovvenzionati da essa, in modo da infondere in loro coraggio e forza per restare forti nella fede.

I figli dei credenti cristiani possono trovarsi ad affrontare sfide straordinarie a causa della loro fede: alcune sfide li toccano in modo diretto (sono coinvolti nelle violenze vissute dalla comunità cristiana) o in modo specifico (la discriminazione impedisce loro di ricevere istruzione, per esempio; alcuni di loro hanno una doppia identità: cristiani a casa e musulmani o comunisti a scuola, oppure nel loro quartiere). Altre sfide li toccano in modo indiretto (la perdita di un genitore a causa di violenze o per un arresto, ad esempio).

Nessun genitore, se avesse scelta, sceglierebbe di far restare il proprio figlio in una terra di carestia e sono davvero pochi i genitori che deciderebbero di  far crescere un figlio in una zona di Guerra,  se avessero delle alternative.  Eppure ogni giorno le mamme ed i papà cristiani sono costretti a scegliere se rimanere fedeli a Gesù o se proteggere i propri figli; se far crescere i loro figli come cristiani o se tenerli fisicamente al sicuro.

Quindi molti bambini stanno crescendo nella consapevolezza di essere in grave pericolo a causa della determinazione dei loro genitori a seguire Cristo – e sicuramente  anche quei genitori vogliono vedere quegli stessi figli accettare Gesù. Il coraggio e la determinazione di molti genitori nella chiesa perseguitata sono entusiasmanti ed avvilenti allo stesso tempo,  ma spesso si pagano cari – e quel prezzo viene pagato sia dai genitori che dai figli.

In tutte le nazioni dell’Asia centrale è necessario un permesso speciale per lavorare con i bambini, per dare loro degli insegnamenti su Cristo. Se non si ha questo permesso previsto dagli statuti e rilasciato dal comitato per gli affari religiosi, il lavoro svolto coi bambini è illegale. Nella maggior parte delle nazioni dell’Asia centrale, le leggi sulla religione contengono delle dichiarazioni riguardanti la proibizione dell’insegnamento religioso ai bambini.

IMMAGINA

Immagina di non essere libero di frequentare una chiesa o una riunione dei giovani. Di non poter  avere un libro per bambini o una Bibbia.

Immagina che i tuoi genitori e la tua famiglia siano leader di una chiesa domestica segreta. Ogni sabato le persone fanno visita ai tuoi genitori e passano tutta la serata cenando  insieme. Chiamano questa cena un culto in casa. Ciò è vietato dal governo perché solo quando c’è un gruppo di  50 persone si può organizzare una riunione di culto. E c’è bisogno di essere registrati per farlo.

Nonostante ciò,  ti troverai in mezzo ad un gruppo di sole 20 persone! Loro condividono la loro vita, poi qualcuno inizia a leggere la Bibbia e fanno insieme la Comunione. Ti insegnano anche come si è cristiani e ti raccontano storie su Gesù.

Immagina che un giorno, all’improvviso, durante il culto in casa 10 poliziotti irrompano in casa tua. Li vedi arrestare i tuoi genitori e gli altri visitatori.  Loro ti urlano contro e corri in camera tua. Improvvisamente c’è molto silenzio in casa, perché tutti sono stati portati alla stazione di polizia. Quindi, chiami tua nonna e le racconti cosa è successo e i nonni acconsentono a farti vivere insieme a loro.

Immagina che i tuoi genitori e gli altri visitatori ricevano una multa per aver tenuto dei culti in casa. Immagina che siano messi in prigione per 2 settimane e che tu possa far loro visita solo una volta alla settimana alla stazione di polizia.

Immagina di voler andare ad una riunione di giovani cristiani, ma che il governo vieti  ai giovani minori di 18 anni di frequentare questo tipo di incontri. Però  ti ritrovi in un incontro dei giovani segreto. Balli, canti, ascolti e condividi. Conosci altri giovani cristiani, impari storie bibliche e capisci quello che questo significa per te.

Immagina di voler andare ad un campeggio estivo cristiano ma è vietato che i  tuoi genitori ti mandino in un campeggio così. Solo quando i tuoi genitori ti daranno un permesso ufficiale e quando sarai più grande di  18 anni, potrai andarci. Ma tu hai meno di 18 anni!

Però ti ritrovi in un campeggio sportivo da qualche parte in montagna. Lo chiamano un campeggio sportivo ma in realtà si tratta di un campeggio cristiano. E (forse purtroppo) anche i tuoi genitori sono invitati. Quindi, si tratta di un campeggio sportivo per famiglie. Ci sono tanti sport che puoi praticare ma di sera ascolti insegnamenti su Gesù e su quello che Lui può fare per te.

Immagina di essere l’unico cristiano della tua scuola. Durante la ricreazione gli altri bambini non giocano con te e a volte torni a casa coi vestiti stracciati. Sei vittima dei bulli e ti chiamano spia!

Immagina di vivere in una nazione così e di frequentare una chiesa domestica e incontri giovanili segreti. Cosa vorresti davvero vedere? Sapere di non essere solo e che altri bambini cristiani pregano per te e hanno voluto mandarti un bel biglietto.

Immagina di poter mandare un disegno a questi bambini dell’Asia centrale! Si, oggi è possibile. Fai il disegno più bello che puoi e lo manderemo in Asia Centrale così I bambini ne saranno molto incoraggiati, perché tu pensi a loro!

MESSAGGIO DA UN GRUPPO DI BAMBINI

La Scuola Domenicale della Chiesa domestica (da qualche parte in Asia centrale)

La Scuola Domenicale della Chiesa domestica è composta da due gruppi: i più piccoli e iI più grandi. Ogni domenica i grandi e i piccoli si riuniscono separatamente e tengono lezioni sulla Bibbia con vecchi libri e con illustrazioni da colorare etc. per i piccoli. Il gruppo dei più grandi due volte alla settimana (martedì e giovedì) fa lezioni di inglese dove i ragazzi beneficiano di informazioni e di aiuto nello sviluppo. Anche  per i bambini si svolgono  eventi  di festa, come Natale, Pasqua, festeggiamenti per il nuovo anno, etc. Ogni anno si svolgono campeggi estivi dove i bambini hanno una bella possibilità di rilassarsi ed imparare a servirsi gli uni gli altri.

Previsione termine campagna: 31 dicembre 2019

Spedire i disegni (per favore non mandate lettere scritte) a:
Porte Aperte Italia
CP 114
37057 San Giovanni Lupatoto (VR)

Fogli da colorare

Di seguito alcuni disegni da colorare per i vostri bambini, utili per qualche gioco durante le lezioni della scuola domenicale.

Fumetto - Il contrabbandiere di Dio

E’ stata pubblicata l’avventurosa storia di fede di Fratello Andrea, conosciuto come “Il contrabbandiere di Dio”, sotto forma di fumetto (adattamento). Questa storia può essere letta e raccontata ai bimbi delle scuole domenicali o in famiglia la sera prima di andare a nanna: trattandosi di un’avventura avvincente, catturerete di sicuro l’attenzione dei vostri bambini con la possibilità di trasmettere un messaggio edificante per le loro vite riguardo la fede, la preghiera e la Chiesa perseguitata.

Prega giocando

La rivista per bambini del 2015 contiene invece delle storie segrete che piaceranno ai vostri bambini. Più in basso invece trovate il nostro gioco “Prega giocando“, una mappa appositamente creata per i nostri bambini affinché possano imparare a pregare per i perseguitati mentre spostano la “Pedina-Maggiolino” nel tabellone ricevuto con la rivista gratuita. Scarica il tabellone del gioco anche la PEDINA-MAGGIOLINOcon cui muoverti nella mappa-tabellone!

MAPPA – GIOCO WWLIST 2015 SPECIALE PER BAMBINI!

Qui sopra vedete un’immagine della mappa-gioco per bambini, una versione speciale della nostra WWList pensata per i più piccoli.

Potete scaricarla gratuitamente qui:

MAPPA-GIOCO:

PEDINA-MAGGIOLINO:

Bambini Nascosti

Nel 2011 Porte Aperte ha lanciato la campagna Bambini Nascosti, dedicata espressamente ai bambini della Chiesa perseguitata. Ad oggi la campagna è conclusa anche se stiamo continuando a lavorare per cambiare la vita di migliaia di bambini.

La nostra visione è che i bambini della Chiesa perseguitata debbano rimanere in contatto, debbano essere supportati in maniera tangibile e debbano essere amati dalla famiglia cristiana di tutto il mondo, per poter vivere coraggiosamente la loro fede in Gesù Cristo.

Informazioni generali

Durante i nostri viaggi di ricerca è emerso, nel corso delle varie interviste, che i bambini della Chiesa perseguitata sperimentano la persecuzione in un modo unico e spesso ignorato. L’istituzione di questa campagna ha rappresentato l’avvio di un processo per evidenziare i bisogni dei bambini della Chiesa perseguitata.

La Campagna Bambini Nascosti 2011 era concentrata sulla fascia d’età al di sotto dei 13 anni, che costituisce il 30-40% della popolazione complessiva di molti paesi.

I bambini figli di cristiani affrontano delle sfide uniche nel loro genere, a causa della fede dei loro genitori. Qualcuno di loro è vittima indiretta della violenza che coinvolge la comunità cristiana o viene individualmente discriminato per quanto concerne l’istruzione (per esempio per i figli che hanno una doppia identità: cristiani a casa, ma musulmani o indù o altro nella loro società); altri ne sono affetti direttamente per la perdita di un genitore a causa di morte o detenzione.

Nessun genitore sceglierebbe di crescere i propri figli in un paese colpito da carestia e pochissimi sceglierebbero di continuare a vivere in zone di guerra se si presentasse una valida alternativa. Tuttavia ogni giorno madri e padri cristiani sono costretti a scegliere tra la fedeltà a Gesù e la sicurezza della loro famiglia, tra allevare i propri figli nella fede cristiana o custodirli fisicamente in luoghi sicuri.

Di conseguenza molti bambini stanno crescendo con la consapevolezza di trovarsi in situazioni molto pericolose a causa della scelta dei genitori di seguire Cristo e, naturalmente, quei genitori desiderano che anche i loro figli seguano Cristo. Il coraggio e la determinazione di molti genitori nella Chiesa perseguitata è stimolante e di grande esempio, ma spesso costano molto cari e il prezzo viene pagato sia dai genitori che dai loro figli.

Dobbiamo fare tutto quello che possiamo per incoraggiare e sostenere con le nostre risorse questi bambini, preziosi membri della famiglia di Cristo.

Quali sono stati gli obiettivi principali della capagna:

1. Aumentare significativamente la consapevolezza, il sostegno e la preghiera per i bambini della Chiesa perseguitata, ricordandoci che anche i bambini sono perseguitati e hanno bisogno di sostegno.

2. Portare avanti campagne pubbliche e patrocinio privato per promuovere un cambiamento nella sfera legale che riguardi i bambini della Chiesa perseguitata nel Medio Oriente. L’aspetto del patrocinio è una conseguenza naturale della nostra campagna del 2010 intitolata Liberi di Credere.

3. Portare un rilevante cambiamento nelle vite di 10.000 bambini che soffrono la persecuzione puntando ad aiuti finanziari regolari per andare incontro alle loro esigenze pratiche, materiali ed emotive e dove possibile far loro sapere che la famiglia cristiana internazionale li ama e prega per loro.

Messaggi chiave:

  • I bambini spesso pagano un prezzo elevato per la scelta loro e dei loro genitori di essere fedeli a Cristo – quelli che abbracceranno la fede dei genitori potrebbero essere i futuri leader della Chiesa perseguitata. Dobbiamo fare quanto in nostro potere per servirli con la preghiera e l’azione.
  • Molti bambini hanno bisogni evidenti e pratici che sono una conseguenza diretta della persecuzione. Dobbiamo offrire loro un aiuto tangibile e una speranza per il futuro.
  • I bambini perseguitati hanno bisogno che noi usiamo la nostra libertà in loro favore. Portare avanti una campagna per la libertà religiosa dei bambini è un metodo importante, di grande impatto sulle prospettive di crescita dei medesimi nelle comunità del Medio Oriente.

Dunque Porte Aperte con questa campagna si è impegnata in modo particolare a favore dei bambini della Chiesa perseguitata. E’ chiaro che tutti gli altri nostri obiettivi e progetti sono rimasti attivi, ma vorremmo davvero essere riusciti a cambiare significativamente la vita di almeno 10.000 bambini della Chiesa perseguitata.