Calendario di preghiera Dicembre 2018 – Gennaio 2018

“Cercate il SIGNORE e la Sua forza, cercate sempre il Suo volto! Ricordatevi dei prodigi fatti da Lui, dei Suoi miracoli e dei giudizi della Sua bocca” (Salmo 105:4-5)

Siria

27-28 novembre – Diversi siriani stanno ritornando nelle loro case dall’estero o da altre città. Porte Aperte ha collaborato alla ricostruzione delle loro case affinché rimanga una testimonianza in quella nazione martoriata.
29-30 novembre – Porte Aperte sta aiutando anche la ricostruzione di alcune chiese per permettere ai cristiani di ricominciare la loro vita comunitaria. La Chiesa siriana ha ancora bisogno di preghiere.

Colombia

1-2 dicembre – Gli abitanti della regione Cauca, che si sono convertiti a Cristo, corrono il rischio di essere maltrattati o scacciati dai loro familiari e compaesani. Subiscono discriminazioni e viene loro negato l’accesso ai servizi sociali.

Pakistan

3-4 dicembre – Negli ultimi 30 anni oltre centomila cristiani pakistani hanno imparato a leggere e scrivere con l’aiuto dei nostri partner. Così possono leggere la Bibbia. Ringraziamo Dio per questo.
5-6 dicembre – Pregate affinché gli insegnanti cristiani che tengono corsi di alfabetizzazione ricevano forza, saggezza e protezione nei vari posti in Pakistan.
7-8 dicembre – Continuate a pregare per tutti coloro che sono accusati di blasfemia e che sono in carcere.

Bhutan

9-10 dicembre – Il pastore Samphel (pseudonimo) gestisce una farmacia nella capitale Thimpu. Ogni tanto passano degli agenti in borghese, ma lui non è mai stato interrogato. Pregate affinché Dio protegga il pastore Samphel e il suo lavoro.
11-12 dicembre – A scuola i figli del pastore Samphel hanno dovuto affrontare molte angherie. Anche altri bambini cristiani sono stati umiliati da insegnanti e compagni di classe. Ringraziate Dio, perché infine il preside è intervenuto.
13-14 dicembre – Il pastore Tika Ram (pseudonimo) dice che la sua comunità ha subito forti pressioni dopo che ha battezzato la figlia di un buddista, ma qualsiasi cosa succeda, l’opera di Dio va avanti.

Vietnam

15-16 dicembre – Le case di 4 famiglie cristiane sono state distrutte dalle autorità di una provincia del Vietnam centrale. In seguito i cristiani hanno dovuto lasciare il paese.
17-18 dicembre – Porte Aperte ha provveduto alle famiglie un pezzo di terra e un posto dove abitare. Ringraziamo Dio perché ora sono al sicuro.

Bangladesh

19-20 dicembre – Ringraziamo Dio per come si usa dei corsi che i collaboratori locali di Porte Aperte impartiscono ai pastori in Bangladesh con lo scopo di rafforzare le chiese locali ad affrontare la persecuzione.
21-22 dicembre – Il maltempo ha causato inondazioni in Bangladesh. 115 persone sono morte e 300.000 hanno lasciato le loro case. Fra loro ci sono cristiani ex musulmani ed ex indù.
23-24 dicembre – Nelle zone allagate si diffondono velocemente varie malattie per mancanza di acqua potabile. C’è bisogno urgente di soccorsi. Pregate anche per i collaboratori di Porte Aperte impegnati nei soccorsi.

Kenya

25-26 dicembre – Al-Shabaab è un’organizzazione islamica somala che commette regolarmente attentati nel confinante Kenya. Pregate per i familiari delle loro vittime.
27-28 dicembre – Caroline Riziki ha visto uccidere suo marito, due cognati e un ragazzo, trucidati dai miliziani di al-Shabaab. Sua figlia Zawadi (17 anni) non era a casa in quel momento. Caroline è gravemente traumatizzata.
29-30 dicembre – “Le vostre preghiere ci rendono forti”, dice Frederick Gitonga. Due anni fa è sopravvissuto a un attentato di al-Shabaab nell’università di Garissa.

Fronte Interno

31 dicembre – Oggi ti chiediamo di ringraziare Dio per tutto ciò che, anche grazie a tanti fratelli come te, ci ha permesso di fare. Gloria a Lui soltanto!
1-2 gennaio – Pregate che in questo nuovo anno Dio ci guidi e ci permetta di sostenere ancora molti suoi figli perseguitati.

Laos

3-4 gennaio – Una chiesa evangelica nella provincia di Vientiane accoglie cristiani perseguitati da tutto il Laos. I credenti trattano i rifugiati cristiani come i loro familiari e offrono loro alloggio, cibo e altri beni di prima necessità. Ringraziamo Dio per loro.
5-6 gennaio – Dok e Jik (pseudonimi) hanno fondato 62 chiese.  Ora cercano uno spazio per lavorare con i bambini, gli adolescenti e gli adulti. Pregate che Dio benedica il loro impegno e provveda ai loro bisogni.
7-8 gennaio – Due sorelle di 16 e 17 anni e alcuni altri cristiani sono stati detenuti perché hanno rifiutato di rinunciare alla loro fede. Ora sono liberi ma non hanno il permesso di tornare dai loro familiari.

Iraq

9-10 gennaio – Non è facile per gli iracheni vivere con l’odio e l’amarezza che, negli anni passati, si sono accumulati nei loro cuori. Pregate per la guarigione emotiva degli iracheni. Molti sono traumatizzati.
11-12 gennaio – Ringraziamo Dio per le iniziative di un partner locale di Porte Aperte, che aiuta le famiglie cristiane. Fra le altre cose sono stati aperti una fabbrica di mattoni, un panificio e un ristorante. Ricostruiamo speranza insieme.
13-14 gennaio – Preghiamo per gli oltre 200 cristiani iracheni che, con l’aiuto di un micro-credito, hanno aperto una propria attività e cercano di ricostruire una normalità nella loro terra.

Kirghizistan

15-16 gennaio – Hamida è cristiana da 15 anni. Da quando suo marito islamico è stato alla Mecca, perseguita Hamida. Ora lei è mentalmente provata e vive sotto pesanti pressioni.
17-18 gennaio – Pregate per i partecipanti ai corsi professionali che la missione organizza per i cristiani che hanno perso il lavoro a causa della loro fede.

Corea del Nord

19-20 gennaio – Hannah Co (pseudonimo), anni fa era rinchiusa col marito e due figli in una prigione nordcoreana. Suo marito continuava a testimoniare Gesù, pur essendo torturato. Poco tempo dopo è morto a causa delle torture.
21-22 gennaio – Ogni giorno Hannah prega per i suoi cari e per la Corea del Nord. Pregate anche voi per i cristiani in questa nazione.

India

23-24 gennaio – La sera del 15 luglio hanno sparato al pastore Sultan Masih (47 anni) davanti alla sua chiesa, nello stato federato del Punjab. Guidava la chiesa da vent’anni e dirigeva anche una scuola per bambini poveri. Il pastore lascia sua mogle Sarabjit e i figli Elisha (26 anni) e Hanok (18 anni).

Messico

25-26 gennaio – Il pastore Alonso è stato rinchiuso e maltrattato a causa del suo ministero. Lui e i membri della sua chiesa sono incoraggiati sapendo che altri cristiani intercedono per loro. La loro fede rimane ferma malgrado le discriminazioni e i pericoli.

Egitto

27-28 gennaio – I figli di Rasha, Daniel (7 anni) e Jolie (3 anni) vengono mortificati perché sono cristiani. Pregate affinché attingano da Dio la forza per resistere a queste angherie.
29-30 gennaio – Maraya (pseudonimo) ha 29 anni e lavora nel settore turistico. Vede tante difficoltà nel suo paese, ma non teme la persecuzione. Un musulmano l’ha minacciata di deturparla con l’acido. Prima aveva paura ma, attraverso la preghiera, ha trovato la pace di Dio.
31 gennaio – Preghiamo per l’ondata di rapimenti di ragazze e bambini cristiani copti che ha colpito l’Egitto.

 

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