Calendario di preghiera Dicembre 2018 – Gennaio 2019

 

“Il Dio della pazienza e della consolazione vi conceda di aver tra di voi un medesimo sentimento secondo Cristo Gesù”
(Romani 15:5)

 

 

Iran
25-26 novembre – Pregate per i cristiani condannati a vari anni di carcere a motivo del loro lavoro nelle comunità familiari iraniane.
27-28 novembre – Youcef e Mohammad saranno spostati per 2 anni in carceri lontane dalle loro famiglie. Che prospettiva terribile per le mogli e i figli di questi due credenti! Pregate affinché ricevano la forza per superare questa prova.
29-30 novembre – Il 23enne Malileh frequenta una comunità familiare dove lavora con i bambini. “Occupandomi di bambini vengo sfidata a crescere spiritualmente anch’io. Spero che questi bimbi diventino cristiani forti. Ogni bambino dovrebbe conoscere Gesù Cristo!”.

Corno d’Africa
1-2 dicembre – Soprattutto in Eritrea molti cristiani sono stati incarcerati a motivo della loro fede. Pregate affinché il Signore rafforzi la loro fede e li faccia rilasciare presto.
3-4 dicembre – La famiglia islamica di Ayaan si è arrabbiata molto quando lei si è convertita a Cristo (vi abbiamo parlato di lei nella scorsa rivista). Pregate affinché anche i suoi familiari diventino cristiani.

Kazakistan
5-6 dicembre – L’auto del pastore Savat (pseudonimo) è stata rubata e distrutta. Il giorno dopo avrebbe dovuto partecipare a una riunione di leader cristiani locali. La polizia suppone che l’incidente abbia a che fare con le sue attività nella chiesa. Pregate affinché Dio continui a proteggere Savat e la sua famiglia.
7-8 dicembre – Le autorità esigono i dati personali dei minorenni che frequentano le riunioni cristiane. I pastori sono perseguibili legalmente quando i giovani frequentano le riunioni senza il permesso dei genitori.

Siria
9-10 dicembre – “Alcune chiese in Siria sono piene di musulmani in cerca di Gesù”, dice un collaboratore locale di Porte Aperte. Pregate per tutti i pastori e responsabili di chiesa che sostengono questi nuovi credenti e li aiutano nella loro fede.
11-12 dicembre – Molti bambini e adolescenti sono traumatizzati dalla guerra. Gibral (pseudonimo) quando aveva 10 anni si chiudeva sempre in bagno durante i bombardamenti. Le bombe ora non esplodono più, ma il ragazzo è tuttora impaurito. Pregate per lui.
13-14 dicembre – In passato gli anziani venivano curati dai loro figli. Questo sistema è crollato, perché gran parte della generazione più giovane è emigrata. Ora la chiesa se ne deve occupare e ha bisogno di sostegno.
15-16 dicembre – I pastori Musa e Abdalla (pseudonimi) organizzano attività per bambini e adulti nelle loro chiese ad Aleppo. Ringraziate Dio per queste iniziative che infondono speranza.

Bhutan
17-18 dicembre – La fede della sorella Ran (pseudonimo) viene ostacolata dai familiari di suo marito. Anche lui frequentava la chiesa, ma a causa delle pressioni dei suoi familiari ha abbandonato la fede. Recentemente ha picchiato Ran perché lei continua a seguire Gesù. La coppia ha anche una figlia giovane.
19-20 dicembre – Otto donne bhutanesi hanno seguito un corso di discepolato di Porte Aperte. Prima illetterate e timide ora sono diventate cristiane forti che conducono altri a Gesù.

Cina
21-22 dicembre – Un cristiano uygur ci ha fatto sapere che il pastore Alimjan Yimiti sta bene sia spiritualmente che fisicamente. Alimjan si trova in carcere dal 2008. Una parte del tempo lo ha trascorso in un campo di rieducazione. Una volta al mese Alimjan ha il permesso di telefonare alla sua famiglia.
23-24 dicembre – Il pastore Yang Hua è stato rilasciato dopo 2 anni e 6 mesi di carcere. Sta male e ha bisogno di cure mediche. Il pastore cura una chiesa che si impegna per la società e organizza attività cristiane.

Tagikistan
25-26 dicembre – Recentemente Mihrab (pseudonimo) ha perso sua moglie, una cristiana molto amata nel paese. Dopo i funerali, i parenti islamici hanno cominciato a minacciare Mihrab e i suoi figli. Esigono che la famiglia ritorni all’islam.
27-28 dicembre – Alim (pseudonimo) è un amico di Mihrab. Anche per lui sono cominciati i problemi dopo i funerali. Gli zii e i cugini minacciano di picchiarlo se rimane cristiano. Ora Alim abita con sua moglie e il loro bambino in una nostra casa rifugio.
29-30 dicembre – Il giovane Hakim (pseudonimo) ha parlato del Signore Gesù con sua madre. Il fratello di Hakim l’ha scoperto e l’ha picchiato ferocemente. Siccome Hakim non ha abiurato la sua fede, il fratello gli ha ustionato le mani con un ferro da stiro rovente. Poi Hakim è fuggito. Ora abita da un parente dov’è al sicuro.

Fronte interno
31 dicembre – E’ stato un anno pieno di sfide; abbiamo anche perso collaboratori nel campo, mancati per malattia o persecuzione. Ma oggi ti chiediamo di ringraziare Dio per tutto ciò che, anche grazie a fratelli e sorelle come te, ci ha permesso di fare. Gloria a Lui soltanto!
1-2 gennaio – La persecuzione contro i cristiani aumenta in molti paesi. Pregate che in questo nuovo anno Dio ci guidi e permetta di sostenere molti dei nostri fratelli e sorelle perseguitati.

Asia centrale
– L’opera di Porte Aperte fra i non udenti sta crescendo e porta frutto. Grazie ai nostri corsi, i sordi imparano anche a leggere la Bibbia. Un pastore sordo ha ricevuto da Porte Aperte una  motocicletta, così può raggiungere altri non udenti e sordomuti per condividere loro il Vangelo.

Bangladesh
3-4 gennaio – Per una famiglia cristiana è difficile vivere in un ambiente islamico, specialmente quando i parenti sono musulmani. Le famiglie subiscono molte pressioni dalla società affinché si riconvertano all’islam. Inoltre scarseggiano gli insegnamenti biblici sul matrimonio cristiano. Pregate per le famiglie cristiane in Bangladesh.
5-6 gennaio – Rabiul e sua moglie Tahamina si sono convertiti a Cristo dopo il matrimonio. Uno dei 5 figli non è ancora cristiano e, a motivo della fede, sono stati perseguitati da parenti e vicini. Rabiul e sua moglie hanno partecipato a un corso matrimoniale di Porte Aperte ed ora pregano sempre insieme. Sosteneteli in preghiera.

Iraq
7-8 gennaio – Quando Rita aveva 26 anni, i combattenti dell’IS hanno attaccato la sua città Qaraqosh. In 4 anni è stata venduta 4 volte come schiava del sesso. Ora è libera da un anno. Lo scorso aprile si è riunita a suo padre. Pregate che Dio la restauri.
9-10 gennaio – Yousif è tornato nella sua casa a Qaraqosh. Ci invita: “La preghiera è importantissima, perché fa crescere la nostra fede e ci rafforza. Pregare per la pace, questa è una cosa molto importante per noi”.
11-12 gennaio – Ci sono chiese in Medio Oriente affollate di giovani che sognano un futuro migliore. Una chiesa con molti giovani è una chiesa forte, pregate per i giovani iracheni.

Asia centrale
13-14 gennaio – L’opera di Porte Aperte fra i non udenti sta crescendo e porta frutto. Grazie ai nostri corsi, i sordi imparano anche a leggere la Bibbia. Un pastore sordo ha ricevuto da Porte Aperte una  motocicletta, così può raggiungere altri non udenti e sordomuti per condividere loro il Vangelo.

Pakistan
15-16 gennaio – Ringraziate il Signore per la testimonianza di Fratello Andrea, che ha prodotto un effetto positivo fra i cristiani del Pakistan negli anni. Quest’anno il caro Fratello Andrea ha fatto di nuovo visita ai perseguitati in Pakistan.
17-18 gennaio – “Dio continua a spingere la chiesa in Pakistan ad alzare la sua voce e ad essere viva”, ha detto un cristiano locale durante la visita di Fratello Andrea. Pregate affinché Dio doni forza e perseveranza ai cristiani pakistani per poter essere una testimonianza forte.

Giordania
19-20 gennaio – Grazie al vostro sostegno Porte Aperte aiuta le chiese giordane a raggiungere i giovani col Vangelo. Il 21enne Tareq (pseudonimo) è stato invitato a partecipare a uno studio biblico. “Ero un bullo e mi piaceva creare problemi”, dice, “ma grazie agli studi sono cambiato”. Tareq ha creduto in Cristo e da allora frequenta un gruppo di studio biblico.
21-22 gennaio – Il 25enne Rami (pseudonimo) si autodefiniva ateo, finché una volta assistette a un gruppo di studio biblico. Pian piano Rami ha aperto il suo cuore al Signore e ha deciso di seguirLo. Pregate per lui.

Laos
23-24 gennaio – Una comunità familiare nel nord del Laos sta crescendo. Recentemente 7 persone hanno creduto in Cristo e 4 di loro si sono fatte battezzare. Pregate affinché un numero sempre più grande di laotiani ascoltino il Vangelo e si convertano a Cristo.

Iran
25-26 gennaio – Il pastore Youcef Nadarkhani, Yasser Mossayebzadeh, Saheb Fadaie e Mohammad Reza Omid sono stati condannati a 10 anni di carcere a motivo del loro lavoro nelle comunità familiari iraniane. Pregate che Dio li sostenga in carcere.
27-28 gennaio – Youcef e Mohammad saranno inoltre esiliati per 2 anni lontano dalle loro famiglie, una brutta prospettiva per le mogli e i figli di questi credenti. Pregate affinché ricevano la forza per superare quel periodo.
29-30 gennaio – La 23enne Malileh (pseudonimo) frequenta una comunità familiare dove lavora coi bambini. “Con i bambini vengo sfidata anch’io a crescere spiritualmente”.  Malilleh ha grandi aspettative per la nuova generazione. “Spero che i bambini diventino cristiani forti e anche dei leader”, e chiede di pregare per loro.

India
31 gennaio – Un gruppo di 16 cristiani è stato arrestato durante una riunione di preghiera a casa di una famiglia cristiana. È possibile che siano condannati a 4 anni di detenzione. Sempre più spesso i cristiani vengono seguiti e spiati. Pregate che Dio li protegga.