Calendario di preghiera Giugno 2018 – Luglio 2018

 

“Così Pietro fu tenuto in prigione, ma la chiesa pregava ardentemente Dio per lui”
(Atti degli Apostoli 12:5)

 

 

Brunei

27-28 maggio – Continuiamo a pregare per i credenti nascosti, affinché trovino dei buoni e fidati mentori per seguirli spiritualmente e per incoraggiarli a testimoniare la loro fede.

Iran

29-30 maggio – Molti giovani iraniani si convertono a Cristo. “Ho perso molte amiche dopo la mia conversione”, ci ha detto la 17enne Kyana (pseudonimo). “Tuttavia due mie amiche si sono convertite a Cristo, dopo che ho parlato loro della mia fede!”. Preghiamo per questi giovani, hanno bisogno di forza e coraggio per affrontare le pressioni della loro società.
31 maggio – Preghiamo per i fratelli e sorelle in carcere. Per i responsabili di chiesa che sono sorvegliati dal governo, che Dio doni loro saggezza e guida.

Vietnam

1-2 giugno – Nell’ottobre dell’anno scorso la polizia intimò al fratello Lee* di chiedere la comunità familiare, ma hanno continuato a riunirsi. Quest’anno a febbraio la polizia ha ordinato a Lee di sospendere le loro attività e di fornire i nomi dei membri della comunità. Preghiamo che il Signore doni a Lee e agli altri fratelli vie creative per continuare i loro culti.
3-4 giugno – Lodiamo Dio per coloro che hanno contribuito alla traduzione e alla stampa della Bibbia in varie lingue tribali vietnamite. Preghiamo che coloro che ne hanno una copia condividano la Buona Novella con altri.
5-6 giugno – Preghiamo che diverse tribù vietnamite siano interamente trasformate attraverso la nuova traduzione della Parola di Dio.

Bhutan
7-8 giugno – Preghiamo per i pastori locali e le loro mogli i quali visitano fratelli che vivono in aree estremamente remote del Bhutan per incoraggiarli e condividere loro la Parola di Dio. Nei loro viaggi lunghi e difficili hanno bisogno della protezione di Dio.
9-10 giugno – Lodate il Signore per i due collaboratori cristiani: May* e Ram*, impegnati a sostenere coloro che sono perseguitati in Bhutan. Preghiamo che siano sempre sensibili alla guida dello Spirito Santo per servire bene la chiesa perseguitata.

Laos
11-12 giugno – Porte Aperte sostiene regolarmente scuole domenicali, insegnanti e formatori nel ministero per i bambini, a cui fornisce regolarmente corsi di formazione. Preghiamo che attraverso questo ministero, molti bambini in Laos possano leggere, scrivere e conoscere Gesù.
13-14 giugno – Preghiamo anche per i monitori, che continuino a servire con zelo Dio e con passione i bambini. In particolare, 40 di loro parteciperanno al seminario dei formatori affinché la loro attività venga usata potentemente per la promozione del regno di Dio.

Asia Centrale
15-16 giugno – Sosteniamo in preghiera un gruppo segreto di credenti cristiani in una piccola città dell’Asia centrale che si batte per il diritto di poter praticare la propria fede. La persecuzione dei credenti cristiani, in particolare degli ex musulmani, è aumentata negli ultimi mesi.
17-18 giugno – A febbraio tre leader cristiani sono stati condannati per “Attività religiose illegali” al pagamento di multe molto salate e ammoniti a non celebrare più culti. Preghiamo per loro.

Corea del Nord
19-20 giugno – I cristiani della Corea del Nord continuano a soffrire per la loro fede. Preghiamo che il Signore li aiuti fisicamente, spiritualmente e li incoraggi attraverso la Scrittura e la Sua presenza.
21-22 giugno – Il governo nordcoreano monitora e sorveglia le attività cristiane nelle città di confine tra Cina e Corea del Nord. Preghiamo per i nordcoreani che cercano rifugio in Cina e per i collaboratori sul campo in queste aree, che Dio sia per loro un rifugio e un protettore.

Nigeria
23-24 giugno – Ruth* (24 anni), proveniente da uno stato governato dalla sharia nel nord della Nigeria, si è convertita al cristianesimo dall’islam dopo aver ascoltato diversi messaggi cristiani alla radio e altre fonti. La sua conversione ha costretto i suoi genitori a rinnegarla.

India
25-26 giugno – Preghiamo per i cristiani perseguitati in India poiché la persecuzione sta aumentando in tutto il paese e i nostri fratelli sono perseguitati duramente, alcuni fino alla morte.
27-28 giugno – Preghiamo per la situazione politica nello stato dell’Uttar Pradesh, poiché il governo sta cercando di far adottare una legge anti-conversione.

Egitto
29-30 giugno – La stagione estiva va da maggio a settembre ed è ormai alle porte, le chiese organizzano molte attività estive, campi per giovani e bambini, e ritiri di famiglie in tutto l’Egitto. Preghiamo per le iniziative dei cristiani egiziani in questa stagione impegnativa.

Yemen
1-2 luglio – Preghiamo che i frutti dello Spirito siano visibili nella vita dei credenti nella Chiesa dello Yemen e che siano una testimonianza forte per coloro che non conoscono ancora Gesù.
3-4 luglio – Il nostro fratello Emir* ha pregato per i malati e ha diffuso la Parola di Dio. Possa il Signore guarire coloro per cui prega, e non solo i loro corpi, ma anche i traumi emotivi subiti dalla guerra. Preghiamo che Emir riceva saggezza per discepolare i nuovi credenti.

Iraq
5-6 luglio – Preghiamo per i cristiani che sono ritornati nelle aree liberate dall’IS e sono potuti rientrare nelle loro case. Preghiamo che possano riprendere una vita normale.
7-8 luglio – Preghiamo per le tante famiglie irachene che sono state turbate negli ultimi decenni da spostamenti forzati. La maggior parte dei cristiani iracheni ha dovuto muoversi controvoglia almeno una volta e molti di loro hanno perso qualcuno dei loro cari.

Siria
9-10 luglio – Sette anni fa iniziò la guerra in questo paese mediorientale. Ciò che è ancora peggio è che la pace è ancora lontana e la guerra infuria tuttora. Preghiamo che i fratelli si aggrappino a Dio anche in queste situazioni così tragiche.
11-12 luglio – Preghiamo che la chiesa sappia diffondere il suo vero messaggio di speranza e salvezza e che tanti siriani, ormai esausti dalla guerra, comprendano quanto hanno bisogno di un Salvatore.
13-14 luglio – In alcune aree della Siria, c’è maggiore stabilità. Preghiamo che le persone siano in grado di riparare, rinnovare e ricostruire le loro case e tornare ad un minimo di vita normale con gratitudine verso Dio.

Algeria
15-16 luglio – C’è molta pressione sulla Chiesa in Algeria; ad alcune chiese è stato ingiunto di chiudere e ci sono procedimenti giudiziari contro i credenti. Preghiamo che in questa situazione Dio doni saggezza e forza ai leader cristiani.
17-18 luglio – Preghiamo anche per i credenti, che rimangano saldi nella fede e continuino a testimoniare per il nostro Signore Gesù.
19-20 luglio
– Già dal 2006, fu introdotta una legge che rende molto difficile qualsiasi religione all’infuori dell’islam.  Preghiamo per l’abolizione di ciò che viene chiamata “Ordinanza 06-03”. Ciò migliorerebbe la situazione della chiesa e faciliterebbe le riunioni dei credenti in Algeria.

Libano
21-22 luglio – Preghiamo per i cristiani di questo paese, sono chiamati ad aiutare le decine di migliaia di profughi fuggiti dalla guerra in Siria e bisognosi di tutto, ma soprattutto di trovare il conforto della famiglia cristiana.

Camerun
23-24 luglio – Gli integralisti islamici di Boko Haram conducono attacchi anche nelle nazioni confinanti. Recentemente hanno ucciso sei cristiani a Gitawa, una località nel nord del Camerun. Preghiamo che Dio conforti i familiari e li incoraggi a rimanere saldi nella fede.

Niger
25-26 luglio – In Niger i cristiani affrontano molte sfide, incluse crescenti pressioni a convertirsi all’islam. Ringraziamo Dio per il coraggio della chiesa nell’affrontare le provocazioni e preghiamo che il Signore continui a donare ai fratelli la determinazione a perseverare nella fede.
27-28 luglio – Preghiamo che Dio sostenga i nostri progetti di alfabetizzazione che aiutano i fratelli a migliorare le loro condizioni economiche e a resistere alle lusinghe dell’islam.

Uzbekistan
29-30 luglio – C’è molta persecuzione nella provincia settentrionale del Karakalpakstan. Diversi pastori sono stati detenuti in attesa di processo. In passato venivano multati, ma ora sono tornati in stato di detenzione. Preghiamo per questi pastori e le loro famiglie.
31 luglio – Una sorella teme per suo marito pastore, ha paura che sia prossimo il suo arresto. Hanno due bambini piccoli. Preghiamo che Dio doni coraggio agli uomini e alle donne che affrontano queste situazioni.