Da donna a donna è un progetto di Porte Aperte Internazionale espressamente dedicato a tutte quelle donne cristiane che vivono in paesi in cui la fede in Cristo costa cara. Spesso in queste nazioni, le donne vivono in una condizione di inferiorità rispetto all’intero contesto sociale in cui sono inserite, a cui si aggiungono i soprusi, le vessazioni e le violenze che subiscono per la loro fede in Cristo. Tra noi sicuramente ci sarà chi ha lottato in famiglia, col proprio marito o con i propri genitori, per poter vivere serenamente la propria fede: immaginate che cosa possa voler dire vivere questa fede nel segreto, avvolte nella paura di essere scoperte dai familiari, nell’impossibilità di gioire apertamente della propria fede. Solitudine, questa è la condizione che vivono abitualmente e sole si sentono quando ci parlano dei loro sentimenti. Da donna a donna si propone proprio di portare sollievo e aiuto a queste donne cristiane, direttamente dalle mani di donne come noi, che hanno la fortuna di vivere la fede in Dio liberamente.

Per informazioni:
Cristina Merola
e-mail: cristinas@porteaperteitalia.org
Tel. 0456631224

Cos'è da donna a donna

La donna si trascinava in mezzo alla folla …. consapevole che non avrebbe dovuto trovarsi lì, sentendo chi, inavvertitamente la pressava, ritrarsi al contatto con lei. La sua condizione era socialmente innominabile e profondamente imbarazzante. Perché, semplicemente, non se ne andava?

Avrete riconosciuto la storia della donna che si è fatta avanti per toccare il lembo del manto di Gesù più di 2000 anni fa. Un atto di ribellione sociale scaturito dalla disperazione.

La reazione di Gesù non è stata quella di spostarsi e proseguire, ma si è fermato e l’ha notata.  Ha avviato con lei una schietta conversazione, nella quale riconosceva la sua sofferenza, la guariva e la riabilitava socialmente. Tanto semplice, così rivoluzionario!

Ancora oggi esistono donne come lei, invisibili, a meno che non le si vada a cercare.  Open Doors/Porte Aperte le nota, nei luoghi dove le loro vulnerabilità come donne cristiane sono usate per minacciare la stabilità della chiesa.

Cristina Merola, la referente di Porte Aperte per il progetto Da donna a donna, ne ha incontrate tante e desidera farvele conoscere. Seguite la rubrica Da donna a donna sulla pagina FaceBook della Missione Porte Aperte. Non abbiate paura delle loro vulnerabilità e difficoltà. … il primo passo è conoscere i diversi contesti culturali in cui vivono, capire come e perché sono vulnerabili, affrontare le loro difficoltà con la preghiera, sostenerle grazie ai progetti che Porte Aperte realizza per loro e con loro. Vedere come Dio sia all’opera ovunque anche grazie alla resilienza e all’audacia di queste donne.

Possiamo fare molto per far loro sapere che noi non proviamo imbarazzo e non ci tireremo da parte. Noi andremo a cercarle e le aiuteremo affinché la chiesa rimanga compatta!
Rimani in contatto con loro tramite le risorse che puoi ricevere nella tua casella di posta. Vai alla sezione Informati.

Diario di mia sorella
Un’esperienza unica da condividere con le tue sorelle e amiche

Immagina di trovare il diario di una sorella perseguitata…

Chi ha l’opportunità di incontrare sorelle della Chiesa perseguitata sviluppa una connessione profonda con loro, qualcosa che richiama chiaramente al concetto di corpo di Cristo evocato dalla Bibbia. Mettersi nei loro panni diviene uno stile di preghiera, ma anche una sensazione reale che si vuol diffondere, replicare al fine che altre possano provarla.

Il “Diario di mia sorella” ti permette di realizzare proprio questo: durante un incontro, tramite una rappresentazione scenica, sarai tu a creare questa profonda connessione, vestirai i panni di una sorella perseguitata e coinvolgerai altre all’azione in favore delle nostre sorelle.

Il pacchetto è un semplice file (pdf) stampabile (leggero graficamente) dove troverai istruzioni per realizzare 2 scenette coinvolgenti connesse a idee e progetti.

Coinvolgi la tua comunità o un gruppo di donne, creando una serata speciale apposita o inserendola in altri eventi/conferenze. Non vi è limite alla creatività.

Eventi e presentazioni
Nell’ambito del progetto Da donna a donna, la base italiana ha sin dall’inizio realizzato una serie di incontri miranti a far conoscere la realtà delle donne della Chiesa perseguitata. Questi incontri hanno preso diverse connotazioni:

  1. Conferenze specifiche dedicate al tema delle donne della Chiesa perseguitata
  2. Interventi specifici durante conferenze su tematiche legate al mondo femminile in generale (quindi conferenze non necessariamente sulla Chiesa perseguitata)
  3. Incontri in chiese che hanno richiesto la presenza di qualcuno che parlasse del progetto
  4. Partecipazioni a incontri di preghiera e gruppi di donne
  5. Spazio espositivo durante il Convegno nazionale di Porte Aperte e altri convegni

Il personale che si occupa di questo progetto riceve costante formazione, anche attraverso viaggi in paesi dove esiste la persecuzione, viaggi mirati a incontrare le donne della Chiesa perseguitata e a conoscere da vicino le problematiche della missione in quei paesi.

Viaggi Internazionali

Nell’ambito del progetto Da donna a donna esiste la possibilità di realizzare un viaggio in terre dove la persecuzione è reale. Questi viaggi sono internazionali, ossia composti da team di persone scelte che provengono da vari paesi e la lingua utilizzata è prevalentemente l’inglese, perciò vi è la necessità di conoscere questa lingua per poter fare viaggi come questi.

Non si tratta di certo di viaggi turistici, dunque le sistemazioni (alloggio, vitto) possono naturalmente non ricalcare gli standard occidentali, dato che si viaggia in paesi spesso poveri o comunque profondamente diversi per cultura, tradizioni, economia, politica, geografia ecc. dai nostri.

Durante questi viaggi si ha l’opportunità di incontrare sorelle della Chiesa perseguitata, di incoraggiarle ed essere incoraggiate, entrando così in contatto con la realtà del corpo di Cristo che soffre. E’ chiaro che (e i tumulti recenti in Nord Africa e in Medio Oriente ne sono un esempio) Porte Aperte per ragioni di vario genere (per esempio la sicurezza) può cancellare viaggi ritenuti particolarmente pericolosi anche sino a poco prima della partenza.

Per maggiori info, telefona allo 045 6631224