Vuoi sapere che sensazione provava Maria davanti al cadavere di Gesù? Puoi chiederlo alle madri di Aleppo. Molte di loro hanno provato la sensazione di portare il cadavere dei loro figli“, afferma una donna di Aleppo il 4 maggio 2016 scorso a un nostro collaboratore, per poi continuare: “Vuoi sapere cosa provava Gesù quando stava portando la sua croce in attesa della sua morte? Puoi chiederlo ai nostri figli. Essi stanno portando la loro croce e sono in attesa della loro morte“.


Strade vuote, missili e colpi di mortaio che cadono come pioggia quotidianamente, mentre si ode il pianto di madri che portano in braccio i corpi dei loro bambini morti per un conflitto sempre più confuso e oscuro. Dopo 5 anni di guerra terrificante, i cristiani di Aleppo sono al limite di perdere la speranza. Le scorse settimane sono state particolarmente cruente. Anche gli ospedali sono stati colpiti, così come un quartiere cristiano. Con le loro ultime forze i cristiani di Aleppo invocano Dio. “Nonostante la nostra miseria, Gesù è realmente risorto!“, dice un cristiano di Aleppo. La scorsa domenica (8 maggio 2016), tutte le denominazioni di Aleppo si sono unite come una sola voce per chiedere a Dio di salvare Aleppo.


Oggi, l’ospedale dove mia moglie ha dato alla luce nostra figlia è stato colpito. È il miglior ospedale per le nascite in Aleppo. Una delle vittime era un bambino di appena 1 minuto di vita. È un luogo dove nuovi bambini nascono e dove la nuova vita comincia. Oggi è pieno di morte e distruzione“, ci faceva sapere un cristiano della zona il 3 maggio scorso.


Aleppo è l’emblema della guerra siriana: la popolazione è al limite, molti sono fuggiti, chi rimane sopravvive privo di speranza, isolato e con un senso di totale abbandono. Durante il nostro convegno annuale questo week end, abbiamo dedicato una preghiera ad Aleppo la domenica. Ma c’è bisogno di aiuto concreto. Abbiamo bisogno di voi per poter continuare ad aiutare i cristiani sfollati interni in Siria.

Aleppo è sotto assedio da tempo. Ecco alcune brevi testimonianze di cristiani da là, mentre il mondo si mobilita per pregare per questo paese.