Periodo preso in esame:

1 novembre 2018
31 ottobre 2019

Posizione nella WWL:

WWL 2020
Punti 64 / Posizione: 34
WWL 2019
Punti 63 / Posizione: 37
WWL 2018
Punti 62 / Posizione: 30

Dati Generali

Leader: Primo Ministro Youssef Chahed
Popolazione: 11.783.000
Cristiani: 23.300
Religione Principale: Islam
Governo: Repubblica Parlamentare

Fonti di persecuzione (elencate in ordine di intensità):

  • Oppressione islamica.
  • Antagonismo etnico.

Perché i cristiani sono perseguitati in Tunisia?

Un governo di unità nazionale formato da una coalizione di laici, islamisti e partiti di sinistra si sta confrontando con le principali sfide del paese: l’attivismo dei gruppi islamici radicali e la ripresa economica. I partiti politici islamisti sono molto influenti, e le relazioni tra alcuni di questi movimenti e il crimine organizzato non dovrebbero essere sottostimate. Tutto ciò ha creato molti disordini nella società tunisina e ha contribuito all’aumento del livello di timore tra i cristiani.

Un giornalista che sta analizzando la situazione dei cristiani tunisini dichiara: “i cristiani tunisini devono subire discriminazione e attacchi spesso invisibili al pubblico. Questo influisce sulla loro vita quotidiana. A causa della loro fede, molti devono affrontare situazioni lavorative instabili, abbandono da parte delle famiglie, degli amici e perfino dei partner: sono vittime di abusi mentali, verbali e fisici.”

Per quale motivo la Tunisia ha cambiato posizione, all’interno della WWList?

La Tunisia è salita di tre posti, a causa dell’aumento della violenza nel paese, soprattutto diretta verso edifici cristiani. Sono stati infatti attaccati durante l’anno case e negozi.

Com’è la vita per i cristiani in Tunisia?

I cristiani tunisini provengono tutti da background islamici, e spesso tengono la loro nuova fede nascosta. Se vengono scoperti, possono perdere il loro lavoro, essere rifiutati dalle loro famiglie e amici, e possono dover affrontare abusi fisici e verbali.

Porte Aperte, come aiuta i cristiani in Tunisia?

In cooperazione con partner e chiese locali, Porte Aperte supporta la chiesa tunisina attraverso le seguenti attività:

  • Formazione.
  • Distribuzione di materiale.
  • Sviluppo socio-economico.
  • Advocacy.