Periodo preso in esame:

1 novembre 2016
31 ottobre 2017

Posizione nella WWL:

WWL 2018
Punti 62 / Posizione: 30
WWL 2017
Punti 61 / Posizione: 29
WWL 2016
Punti 58 / Posizione: 32

Dati Generali

Leader: Beji Caid Essebs
Popolazione: 11.495.000
Cristiani: 23.800
Religione Principale: Islam
Governo: Repubblica

Da dove viene la persecuzione

La persecuzione in Tunisia è causata principalmente dall’ostilità generale, evidente nella società islamica, verso i cristiani. Anche se lo stato è diventato più tollerante nei confronti dei cristiani, dopo le sollevazioni della Primavera Araba del 2011, c’è una crescente influenza degli insegnamenti islamici radicali. Gli stranieri in Tunisia godono di buona libertà religiosa, ma non possono impegnarsi apertamente in attività evangelistiche. La piccola comunità tunisina dei cristiani ex-musulmani, sperimenta la persecuzione da parte di familiari, parenti e comunità in generale, ed incontra difficoltà con le autorità statali per il riconoscimento ufficiale della propria conversione al cristianesimo.

Qual è l’impatto sui cristiani?

Un giornalista, che ha indagato approfonditamente sulla situazione dei cristiani tunisini, dichiara: “I cristiani tunisini affrontano discriminazioni, e sono presi di mira in modi spesso oscuri e nascosti agli occhi dell’opinione pubblica. Ciò influenza la loro vita nel quotidiano. A causa della loro identità cristiana, molti sperimentano l’insicurezza del lavoro, l’abbandono da parte della famiglia, degli amici e persino dei fidanzati; sono vittime di abusi verbali, psicologici e fisici; non sono loro date le stesse opportunità, dal punto di vista legale, per essere riconosciuti come cristiani e sposare chiunque essi desiderino “.

A causa dei fattori sopra menzionati, la maggior parte dei cristiani tunisini sceglie di nascondere la propria fede e ha difficoltà ad andare alle riunioni di chiesa e vivere apertamente la propria vita cristiana. L’ostilità e la pressione esercitata dell’intera società, rende pericoloso per i cristiani la condivisione della loro fede con i familiari, i parenti, i vicini, gli amici o i colleghi.

Esempi

  • Le strutture e gli edifici delle chiese sono tenuti sotto controllo, apparentemente per motivi di sicurezza ma soprattutto a scopo di sorveglianza.
  • Durante il periodo di riferimento della WWL 2018, più di una dozzina di cristiani sono stati arrestati e interrogati dalle autorità per motivi legati alla propria fede. • Nel febbraio 2017, è stato riferito che un cimitero cristiano nella città di Sfax era stato danneggiato. Si ritiene che l’episodio sia avvenuto per motivi religiosi.

Come Porte Aperte aiuta la Chiesa in Tunisia

In collaborazione con chiese e ministeri locali, Porte Aperte/Open Doors sostiene la Chiesa in Tunisia per mezzo delle seguenti attività:

  • Formazione
  • Distribuzione di libri e risorse cristiane
  • Sviluppo Socio Economico
  • Patrocinio
  • Preghiera

Come il corpo di Cristo può pregare per la Tunisia

  • Pregate per i giovani cristiani rifiutati e perseguitati a causa della loro fede. Pregate per I giovani cristiani che desiderano sposarsi, e affrontano forti opposizioni e pressioni da parte delle famiglie non cristiane.
  • Pregate per i perseguitati. Molti perdono la speranza e faticano a comprendere come proseguire nel loro cammino. Pregate che possano riconoscere Dio sempre accanto a loro.
  • Pregate affinché il Signore frustri I piani degli estremisti islamici per creare caos nel paese. Pregate che il Signore tocchi i loro cuori e possano piegare le loro ginocchia davanti a Gesù.