Periodo preso in esame:

1 novembre 2016
31 ottobre 2017

Posizione nella WWL:

WWL 2018
Punti: 68 / Posizione: 19
WWL 2017
Punti: 67 / Posizione: 19
WWL 2016
Punti: 66 / Posizione: 19

Dati Generali

Leader: Gurbanguly Berdimuhamedow
Popolazione: 5.503.000
Cristiani: 69.900
Religione Principle: Isam
Governo: Repubblica presidenziale

Da dove viene la persecuzione

In Turkmenistan, i cristiani devono affrontare due fonti principali di persecuzione: lo Stato e l’ambiente musulmano. La persecuzione da parte delle autorità avviene per mezzo della polizia, dei servizi segreti e delle autorità locali, che monitorano le attività religiose e presenziano regolarmente i culti. Le autorità statali spesso fanno irruzione in chiese non registrate. La cultura, prevalentemente islamica, rende la vita particolarmente difficile per i convertiti al cristianesimo.

Qual è l’impatto sui cristiani?

Anche le chiese russe-ortodosse e armene apostoliche sperimentano lo stesso tipo di controlli durante i loro culti domenicali. La stampa e l’importazione di materiale cristiano sono limitate. I cristiani ex-musulmani sopportano il peso della persecuzione proveniente sia dallo Stato sia dalla famiglia, dagli amici e dalla comunità. Dove le chiese non sono state registrate, i cristiani soffrono continuamente attacchi dalla polizia, minacce, arresti e multe.

Dopo l’Uzbekistan, in Asia centrale, il Turkmenistan è lo stato maggiormente repressivo nei confronti delle minoranze religiose. A causa del crescente nazionalismo e della “direzione spirituale” che l’attuale presidente vorrebbe dare al paese (così come il suo predecessore Niyazov, con gli insegnamenti tratti dal proprio libro Ruhnama), si suppone che la pressione sui cristiani rimarrà a livelli molto alti, sebbene la violenza sia piuttosto contenuta.

Esempi

  • Il 12 aprile 2016 una nuova legge sulla religione è stata introdotta in Turkmenistan. Tale normativa, stabilisce un controllo più stringente sulla vita comunitaria delle chiese1
  • Le famiglie dei cristiani ex-musulmani, la locale comunità musulmana e le autorità interferiscono con le attività della chiesa e spesso le ostacolano.
  • Ogni volta che i cristiani sono interrogati dalla polizia si verificano regolarmente dei pestaggi. Anche i musulmani arrestati e i testimoni di Geova subiscono simili trattamenti.

Come Porte Aperte aiuta la Chiesa in Asia Centrale

Porte Aperte/Open Doors provvede un aiuto immediato ai credenti in Asia Centrale, che si trovano imprigionati ed estromessi dalle loro famiglie e comunità. Questi sono privati di ogni forma di sostentamento e di un lavoro proprio a causa della loro fede. Inoltre intendiamo rafforzare la chiesa attraverso:

  • Distribuzione di materiale cristiano
  • Sostengo in preghiera
  • Corsi di studio biblico
  • Corsi biblici per bambini e giovani
  • Ministero per donne
  • Programma di patrocinio e formazione dal titolo: ‘Resistere nella Tempesta’
  • Ministero di presenza
  • Progetti per la produzione di reddito
  • Formazione professionale
  • Soccorso ai perseguitati

Come il corpo di Cristo può pregare per la Chiesa in Asia Centrale

  • Il Turkmenistan è inoltre considerato uno dei paesi più restrittivi del mondo. Dopo l’Uzbekistan, è il paese più repressivo dell’Asia Centrale nei confronti delle minoranze religiose. Pregate che ci sia un aumento della libertà religiosa nel paese.
  • Pregate per i cristiani ex-musulmani che si trovano a fronteggiare una grande pressione per tornare all’islam. I credenti devono sopportare il peso della persecuzione, pregate per la loro protezione e la perseveranza nella fede.
  • Pregate che le forze di sicurezza che monitorano i cristiani possano incontrare il Vangelo. Pregate che i loro cuori possano essere ammorbiditi e volgersi in favore della minoranza cristiana presente in Turkmenistan.