NELLA FOTO: Scene di vita quotidiana in Nepal | ©Francesco Anzola

La condizione dei cristiani nepalesi sta registrando un notevole peggioramento. I cristiani del Nepal infatti, affrontano una crescente persecuzione da parte di gruppi radicali indù legati alla vicina India, oltrechè a motivo di una serie di leggi anti-conversione, adottate dal governo nel 2017 e che limitano la libertà religiosa.

Partner locali di Porte Aperte/Open Doors hanno riportato diversi episodi di intolleranza avvenuti nel mese di giugno: “Vi chiediamo di pregare per il Nepal, se un cristiano condivide la sua fede ora rischia di essere accusato di forzare alla conversione”. Uno di loro ha poi aggiunto: “La Batase Prayer Tower, fondata nel 2003 a Bardhaghat, nel distretto di Nawalparasi, è stata demolita poche settimane fa. Nonostante fossero stati concessi i permessi per la sua costruzione, le autorità hanno proceduto in tempi brevissimi e senza alcun preavviso alla demolizione, vietando alle persone di fare fotografie o registrare video”.

A fine giugno, il partito Shiv Sena Nepal ha fatto irruzione nell’Ananda Ban Hospital, gestito dalla organizzazione cristiana The Leprosy Mission. Manoj Sapkota, leader del partito, ha accusato la struttura di indurre le persone alla conversione tramite l’accesso gratuito alle cure mediche. Il fatto ha scatenato il caos all’interno dell’edificio, specialmente quando i militanti hanno dato fuoco a 30 Bibbie, oltre a gettare fango sulla reputazione dell’ospedale e infondere paura tra lo staff.

Sempre a giugno, un cristiano filippino che lavora in Nepal è finito in prigione con l’accusa di proselitismo. Due giovani hanno falsamente raccontato alla polizia che l’uomo stesse condividendo la fede cristiana con alcuni abitanti del suo villaggio.

Alla 32° posizione della World Watch List, con più di 8.000 chiese e oltre un milione di cristiani al suo interno, il Nepal sta assistendo a un crescendo di episodi di minacce, arresti, molestie fisiche, edifici di chiese e case di cristiani danneggiati ed espulsione di cristiani stranieri.

Tramite le preghiere e il sostegno di chi ci segue, Porte Aperte/Open Doors può continuare a offrire, per mezzo di partner locali, assistenza legale, programmi di formazione per leader di chiesa e mezzi per la sussistenza e lo sviluppo della comunità cristiana, contribuendo a donare speranza a una chiesa, quella nepalese, che cresce nonostante gli ostacoli.