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  • Chi siamo

Persone rivolte a persone, dal 1955

AL SERVIZIO DEI CRISTIANI PERSEGUITATI

Dal 1955 siamo impegnati nella ricerca sul campo di cause e soluzioni alla persecuzione, fornendo supporto materiale, aiuti di emergenza, letteratura, formazione e assistenza ai cristiani che soffrono a causa della loro fede.

IL NOSTRO LAVORO IN BREVE

Sostegno pratico e spirituale


Distribuzione

Nasciamo oltre 60 anni fa distribuendo Bibbie in terra di persecuzione e continuiamo a farlo.

Distribuzione Bibbie, risorse per evangelizzare, materiale di studio, librerie e biblioteche.

Formazione

L’accesso alla formazione per i perseguitati è limitato o nullo. Seminari e corsi formativisono essenziali.

Temi: resistere alla persecuzione, principi biblici, leadership, sfide di società, famiglia e chiesa, discepolato.

Progetti di aiuto

Vedove e orfani, cristiani emarginati, hanno bisogno di sostenersi: noi li aiutiamo a crearsi i mezzi per vivere.

Aiuto umanitario, micro credito, supporto educativo-medico, sviluppo comunità cristiana.

Preghiera

“Siamo un popolo di preghiera” recita uno dei valori fondanti di Porte Aperte. Crediamo infatti nella potenza della preghiera e ci impegniamo affinché essa rimanga parte integrante del nostro lavoro.

Il sostegno in preghiera è una delle richieste primarie dei cristiani perseguitati.

Puoi scaricare il nostro calendario bimestrale di preghiera da QUI


Ricerca e patrocinio


World Watch List

La World Watch List di Porte Aperte è il rapporto annuale sulla libertà religiosa dei cristiani nel mondo fotografato nella nostra mappa/classifica dei primi 50 paesi dove più si perseguitano i cristiani.

Informazione

I cristiani perseguitati chiedono a gran voce le nostre preghiere, non solo per il loro personale conforto, ma anche per testimoniare la grazia e la fedeltà di Dio ad altri.

Svolgiamo quindi un’attenta opera di informazione e sensibilizzazione nei paesi liberi, affinché i cristiani di tutto il mondo abbiano l’occasione di mobilitarsi in favore dei perseguitati.

Ricerca sul campo, divulgazione, patrocinio e preghiera.

Volontariato

Amiamo la Chiesa, perseguitata e libera, in ogni sua forma e siamo grati ai tanti che mettono a disposizione del lavoro di Porte Aperte il proprio tempo, risorse e talenti.

Il volontario entra a far parte di un fantastico team di persone, la rete Uno Con Loro, mosse dalla causa dei perseguitati e motivate dal desiderio di impegnarsi in prima linea. Senza timore.

Se vuoi scoprire come diventare un volontario di Porte Aperte ed entrare nella rete Uno Con Loro, visita la pagina dedicata.

Conferenze e contatti con Media

Partecipiamo a e organizziamo conferenze sulla tematica dei perseguitati. Grazie alla World Watch List, siamo conosciuti dai media nazionali, ai quali forniamo info attendibili e certificate sulla condizione dei cristiani nel mondo.

Se vuoi contattarci per una conferenza, un report sulla persecuzione in un Paese specifico o su un aspetto particolare della persecuzione, scrivi a: info@porteaperteitalia.org 

Visita anche le sezioni Press e Report e Fake News.


Edificazione dei cristiani italiani


Visite nelle chiese

Il nostro staff, insieme alla rete di speaker volontari, visitano chiese e gruppi su tutto il territorio italiano, condividendo le testimonianze e le importanti lezioni imparate dalla pluridecennale esperienza e relazione con i perseguitati.

In tutti questi anni abbiamo constatato come il messaggio missionario e dei cristiani perseguitati, fortemente legato a concetti come perseveranza, amore, perdono, speranza e fede, abbia aiutato noi stessi e le comunità cristiane a crescere nella fede in Dio.

Per richiedere una visita nella tua chiesa o gruppo scrivi ainfo@porteaperteitalia.org

Convegni

Ogni anno organizziamo conferenze e convegni in diverse parti d’Italia, invitando ospiti dai territori di persecuzione per condividere in prima persona la propria testimonianza.

Questi appuntamenti sono un’occasione unica per allargare la propria visione di ciò che Dio sta facendo nel mondo e crescere propria fede e nell’amore per i perseguitati.

Per sapere quali appuntamenti abbiamo in programma visita la pagina dedicata!

Risorse Fede Pericolosa

Fede Pericolosa è un progetto di Porte Aperte, una piattaforma di risorse in cui trovare ispirazione, incoraggiamento e provocazioni direttamente dai luoghi più ostili al Vangelo del mondo.

Operando da decenni in campo di persecuzione, come missione ci siamo chiesti come poter condividere gli insegnamenti e le sfide imparate dal quotidiano rapporto con i cristiani perseguitati. “Come possiamo trasmettere ai cristiani italiani ciò che stiamo apprendendo dal privilegio di poter essere così vicini a chi soffre per la fede in Gesù?” è una delle domande che ci facciamo in modo ricorrente.

Puoi visitare la piattaforma Fede Pericolosa da QUI.



Sono l’unico cristiano nel mio villaggio. Per favore continuate a venire a trovarmi, così possiamo avere altri momenti di comunione fraterna. Siete sempre i benvenuti qui!

– cristiano perseguitato cinese –


I nostri valori

Facciamo parte del Corpo di Cristo; persone volte ad altre persone.

Siamo motivati dalla Chiesa perseguitata.

Siamo persone della Bibbia.

Siamo un popolo di preghiera.

Viviamo e lavoriamo per fede.

Siamo devoti a Gesù Cristo e al Suo mandato.

Siamo motivati esclusivamente per la gloria di Dio.

IN COSA CREDIAMO

Crediamo in Dio Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra e in Gesù Cristo Suo unico Figlio, il nostro Signore, concepito per opera dello Spirito Santo e nato da Maria vergine, che soffrì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto, discese agli inferi e il terzo giorno risuscitò dai morti. Asceso al cielo Egli ora siede alla destra di Dio Padre onnipotente, da dove tornerà per giudicare i vivi e i morti. Crediamo nello Spirito Santo, nella santa Chiesa cristiana, nella comunione dei santi, nel perdono dei peccati, nella resurrezione del corpo e nella vita eterna.

La nostra storia

Il ministero di Porte Aperte/Open Doors ha inizio con un uomo e un viaggio. Nel 1955, un giovane olandese si reca a Varsavia e lì scopre dell’esistenza di una Chiesa perseguitata. Noto come Fratello Andrea, dal 1955 al 1967, quest’uomo viaggia in tutta l’Europa orientale, consegnando Bibbie, incoraggiando i cristiani perseguitati e reclutando altre persone che lo aiutino.

La pubblicazione de Il Contrabbandiere di Dio nel 1967 porta Andrea ad essere conosciuto a livello internazionale. Un’intera generazione coglie la visione di supportare la Chiesa perseguitata.


Oltre l’Unione Sovietica

Ben presto, questa visione spinge il ministero ben oltre i confini dell’Unione Sovietica. Negli anni ’70, Porte Aperte/Open Doors cresce con i viaggi internazionali di Andrea, che incontra e recluta altre persone come lui, in modo che possano lavorare tra i perseguitati in Africa, Asia e America Latina.

In particolare, la conferenza Love China nel 1975 porta la questione della persecuzione in Cina ad un pubblico molto più ampio. E proprio in Cina si svolge uno dei progetti più conosciuti di Porte Aperte/Open Doors – il Progetto Perla, dove un numero sbalorditivo di Bibbie – un milione- vengono consegnate nel Paese nel corso di una sola notte, nel giugno 1981.

Nel mondo musulmano

Nel 1982, Porte Aperte/Open Doors lancia una campagna di preghiera di sette anni per i paesi del blocco comunista. Sette anni dopo, nel 1989, con la caduta del muro di Berlino il mondo cambia. Nonostante questo, continuano ad esserci cristiani perseguitati in altri Paesi comunisti come Cina, Vietnam, Corea del Nord e diversi Stati africani.

Porte Aperte/Open Doors è intanto consapevole della crescente persecuzione nel mondo musulmano. Fratello Andrea visita l’Arabia Saudita nel 1973, e avverte della necessità di fare della Chiesa sotto l’Islam una priorità maggiore per tutti gli anni ’80. Porte Aperte si orienta sempre più verso il sostegno alla Chiesa nel mondo musulmano.

Non solo Bibbie

Offrire supporto alla Chiesa non significa soltanto distribuire Bibbie. Nel 1978 viene prodotto il primo manuale per leader su come resistere alla persecuzione, pensato per i cristiani in Asia. Negli anni ’90, nell’Africa sub-sahariana viene istituito un centro di formazione per pastori. Porte Aperte/Open Doors sviluppa inoltre un programma globale di formazione per i pastori della Chiesa perseguitata, che diventa poi il programma Resistere alla Tempesta, pubblicato per la prima volta nel 2001 e utilizzato ancora oggi in tutto il mondo.

Allo stesso tempo, i programmi di sviluppo socioeconomico (SED) di Porte Aperte/Open Doors aiutano i cristiani sotto altri aspetti. SI organizzano programmi di alfabetizzazione per aiutare i cristiani a leggere e studiare la Bibbia. Nel 1998 Porte Aperte/Open Doors lancia il primo grande progetto di aiuto – “Operazione Pane Quotidiano” – per inviare per via aerea cibo e generi di prima necessità nel sud Sudan, in aree dilaniate dalla guerra. Oggi, Porte Aperte/Open Doors porta avanti progetti di aiuto, sostentamento e sviluppo comunitario per centinaia di migliaia di cristiani in tutto il mondo.

Amplificare la voce di chi non è ascoltato

Una delle maggiori sfide del mondo post-guerra fredda è l’avvento del nazionalismo religioso. Nel 1996, in India gli estremisti indù arrivano -dal nulla- a formare un governo. In Sri Lanka i buddisti iniziano a perseguitare i cristiani nelle aree rurali, e gruppi di guerriglia accrescono le proprie azioni violente in Paesi come la Colombia. Il nazionalismo religioso continua a essere uno dei principali fattori di persecuzione.

Alla fine degli anni ‘90, Porte Aperte/Open Doors inizia a sviluppare un lavoro di patrocinio più mirato.  Da allora, parlare ai potenti per conto degli indifesi diventa una parte fondamentale del lavoro di Porte Aperte/Open Doors, che si tratti di parlare al Primo Ministro o dell’equipaggiare la Chiesa locale in modo che conosca i propri diritti legali. L’apice di questo lavoro è stato probabilmente la campagna “Speranza per il Medio Oriente”, con la quale si è consegnata alle Nazioni Unite e ai governi di tutto il mondo una petizione con 800.000 firme per chiedere che i cristiani in Iraq e Siria abbiano diritto a una cittadinanza paritaria, a condizioni di vita dignitose e a un ruolo di primo piano nella riconciliazione e nella ricostruzione della società.

La storia continua…

Nei sei decenni successivi al primo viaggio di Fratello Andrea, Porte Aperte/Open Doors continua a cercare e rafforzare la Chiesa perseguitata

Ed è solo grazie a chi ci sostiene che riusciamo a farlo!

Il vostro aiuto permette a Porte Aperte/Open Doors di servire milioni di cristiani perseguitati in oltre 60 Paesi, lavorando con le chiese ed i partner locali per fornire Bibbie, letteratura cristiana, formazione, aiuti per la sopravvivenza e lo sviluppo e patrocinio.

Oggi più che mai, i cristiani perseguitati hanno bisogno che i loro fratelli e sorelle li accompagnino nel cammino. Sei disposto a camminare al loro fianco? Sei disposto a pregare, supportarli e parlare in loro favore? Se sì, è un buon momento per iniziare!



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