Scrivi una lettera

Stai al fianco dei cristiani perseguitati, scrivi loro una lettera o una cartolina di incoraggiamento!
Prima però leggi attentamente LE LINEE GUIDA.

Di seguito troverai gli indirizzi di fratelli e di sorelle della Chiesa perseguitata, sono membra del Corpo di Cristo che soffrono per la loro fede in Gesù: una tua lettera può essere un incoraggiamento prezioso per la loro vita. Di alcuni troverai le foto, di altri invece preferiamo non pubblicarle per ragioni di sicurezza.

Scrivi loro nella loro lingua oppure in inglese se puoi. Per alcuni (soprattutto per vedove e bambini) le cartoline colorate, fatte a mano o meno, sono particolarmente gradite.

Cosa e come scrivere:

  • Non citare mai Porte Aperte
  • Cartoline illustrate, turistiche o fatte a mano o disegni di bambini sono le migliori, in busta chiusa, senza indirizzo di Porte Aperte sulla cartolina o lettera (NO LETTERE IN ITALIANO-non possiamo tradurle)
  • Incoraggiate con un breve messaggio e uno o due versetti biblici in inglese (www.biblegateway.com è un ottimo sito in cui trovare la Bibbia in varie lingue), NON lunghe lettere in italiano perché molti di loro non conoscono nemmeno l’inglese, NON è possibile tradurre ogni lettera
  • Non dite niente di negativo contro il governo o l’islam
  • Scrivete vostro nome, cognome e paese d’origine, ma non l’intero vostro indirizzo
  • Non mandate denaro direttamente al fratello detenuto o alla famiglia o promesse di aiuto

Qui sotto trovate alcuni DESTINATARI possibili, cristiani perseguitati che riceveranno le vostre lettere/cartoline portate dai nostri collaboratori.

Karidja (Costa d'Avorio)

Costa d’Avorio: incoraggiamo Karidja

Karidja* e suo marito Didier* sono nati e cresciuti musulmani. Dopo la loro conversione a Cristo, hanno affrontato una dura persecuzione. Dopo la morte di Didier in seguito a una lunga malattia, la sua famiglia è tornata alla carica con Karidja per riportarla all’islam. Hanno cercato di obbligarla a sposare un musulmano, davanti ai suoi fermi rifiuti, le hanno sottratto le merci che lei vende per sostenersi economicamente, obbligandola a chiudere il suo negozio. Grazie al vostro sostegno economico, l’abbiamo aiutata ad aprire un altro negozio. Nonostante le difficoltà Kardija rimane ferma nella fede in Cristo e continua a condividere la sua testimonianza di salvezza con gli altri. Ha tuttavia bisogno del vostro incoraggiamento.

*pseudonimi

Potete scrivere in francese, preferibilmente, o in inglese.

Previsione termine campagna: 31 dicembre 2018

Indirizzo a cui spedire le lettere:
Porte Aperte Italia
CP 114
37057 San Giovanni Lupatoto (VR)

 

Esther (Nigeria)

Nigeria: incoraggiamo Esther

Durante il periodo di prigionia imposto da Boko Haram (da ottobre 2015 a novembre 2016) Esther* era costantemente sotto pressione affinché rinunciasse alla sua fede. Ripetutamente  stuprata, è rimasta incinta senza sapere chi fosse il padre. Quando è stata rilasciata, scoprì che non era la benvenuta fra la sua gente, perché marchiata come “donna di Boko Haram”. Ancor meno benvenuta era sua figlia, la deridevano, chiamandola la bambina “Boko” ignorando di proprosito il suo vero nome, Rebecca.

Vi invitiamo a scrivere lettere di incoraggiamento alla giovane Esther.

Previsione termine campagna: 31 dicembre 2018

Indirizzo a cui spedire le lettere:
Porte Aperte Italia
CP 114
37057 San Giovanni Lupatoto (VR)

 

Pastori (Colombia)

Colombia: incoraggiamo i Pastori colombiani

Dopo quattro anni di dialogo a porte chiuse è entrato pienamente in vigore il controverso accordo stilato e firmato dalle parti. La Colombia è entrata in una nuova fase segnata da un trionfalismo mediatico che contrasta con l’aumento della coltivazione di coca nelle regioni, gli scontri armati con l’esercito e l’intensificarsi della persecuzione contro la Chiesa cristiana. In questo complesso panorama qualcuno NON sta dicendo la verità. Nelle zone rurali della Colombia, la persecuzione contro i pastori e i responsabili di Chiesa ha preso una nuova forma. I persecutori oggi sono sconosciuti. Le loro uniformi non sono identificabili, ma le persone che le indossano sono le stesse note persone della zona che in passato indossavano uniformi riconoscibili. Gli abitanti dei villaggi temono che chi porta avanti la violenza oggi abbia più potere che in passato perché appoggiato da un partito politico legalmente riconosciuto che li difende.

Scrivete cartoline d’incoraggiamento e pregate per i pastori e le loro chiese nelle regioni di Guaviare, Tibu, El Tarra, Tumaco e Arauca.

Dopo gli accordi di pace in queste regioni si è registrato un aumento della violenza a causa dei dissidenti all’interno delle FARC, di altri gruppi armati illegali e la cessazione dei colloqui con l’altra fazione di guerriglia ELN.

Previsione termine campagna: n.d.

Indirizzo a cui spedire le lettere:
Porte Aperte Italia
CP 114
37057 San Giovanni Lupatoto (VR)

 

Alvaro, Trinità e Anita (Indonesia)

Indonesia: incoraggiamo i bambini vittime dell’attacco terroristico alla chiesa di Samarinda

Vogliamo invitare i cristiani italiani, soprattutto i bambini, a scrivere cartoline/lettere ad Alvaro (4anni e mezzo), Trinità (4 anni) e Anita (2 anni e mezzo), bambini indonesiani che sono stati vittime dell’attacco terroristico alla chiesa di Samarinda nel 2016. Hanno molto bisogno delle vostre preghiere e di incoraggiamento per guarire fisicamente ed emotivamente dalle gravi ferite.

Domenica 13 novembre 2016, alle 10 del mattino, i bambini stavano giocando allegri in un parco della chiesa a Samarinda, Borneo orientale (Indonesia). Stavano aspettando i loro genitori che erano nella sala di culto per il servizio domenicale. Improvvisamente, un terrorista ha gettato una bomba incendiaria proprio dove i bambini stavano giocando. E’ esplosa, seguita pochi secondi dopo da un’altra esplosione.
Quattro bambini sono stati gravemente feriti, Alvaro, Trinità, Anita e Intan. Quest’ultimo è deceduto il giorno dopo. Tra i rimanenti bambini sopravvissuti, Alvaro e Trinity hanno riportato le ferite più gravi, che richiedono un trattamento a lungo termine. Tutti sono ancora traumatizzati dall’attentato.

L’aspetto delle cicatrici sui volti, sulle mani e sulle gambe ha influenzato la loro percezione di sé e la loro personalità. “Mi vergogno, il mio corpo è pieno di cicatrici”, ha detto Alvaro. “Trinità non ha più il suo forte temperamento dall’esplosione”, ha detto sua madre, Sarinah.
Questi bambini hanno bisogno delle vostre preghiere e incoraggiamento per recuperare fisicamente e mentalmente dal trauma. Hanno bisogno di aiuto per credere nel piano di Dio per la loro vita. Le vostre lettere e cartoline li incoraggeranno perché saranno coscienti che pregate per loro e per le loro famiglie.
Per favore indirizzate le vostre lettere a: Alvaro, Trinità o Anita (Se invece indirizzate la posta ai loro genitori, allora scrivete ai genitori di Alvaro, Trinità e Anita)

Seguono alcune parole incoraggianti nella lingua Bahasa (la lingua nazionale) sarebbero molto apprezzate dai bambini e dai loro genitori, poiché il loro inglese è molto limitato. Queste sono alcune frasi semplici che i sostenitori (o i loro figli) possono scrivere:

Tuhan memberkati (Dio ti benedica)
Tuhan Yesus sayang kalian (Gesù ti ama)
Kami mendoakan kalian (Stiamo pregando per te)
Kalian berharga di mata Tuhan (Sei prezioso agli occhi di Dio)
Kalian adalah inspirasi kami (Tu sei una ispirazione per noi)
Tetap kuat di dalam Tuhan! (Rimani forte nel Signore!)
Kamu cantik! (Sei bellissima! – per le bambine)
Kamu tampan! (Sei bello! – per i bambini)
Kamu indah di mata Tuhan (Sei bello agli occhi di Dio)
Kamu bisa jadi apapun yang kamu mau  (Puoi essere quello che vuoi)
Kamu hebat! (Sei fantastico!)
Tuhan punya rencana indah buatmu (Dio ha un bel progetto per te)

Previsione termine campagna: 31 agosto 2018

Indirizzo a cui spedire le lettere:
Porte Aperte Italia
CP 114
37057 San Giovanni Lupatoto (VR)