• Scrivi

Incoraggia con le parole

Linee guida

Invia cartoline illustrate o disegni di bambini in busta chiusa e senza indirizzo di Porte Aperte sul contenuto.

Incoraggia con un breve messaggio in inglese e uno o due versetti biblici. Non ci è possibile tradurre dall’italiano.

Mostra empatia ma non sottolineare la difficile situazione del destinatario o scrivere delle bellezze della vita nel tuo Paese.

Non dire nulla di negativo contro il governo o contro l’islam e non citare mai Porte Aperte.

Scrivi il tuo nome, cognome e paese di origine, ma non l’intero indirizzo.

Non mandare denaro direttamente al perseguitato o alla sua famiglia. Non fare promesse di aiuto.

A chi scrivere

Bambini (Colombia)

In Colombia, nazione perlopiù cristiana, la persecuzione è localizzata e violenta. I gruppi di guerriglieri in Colombia sono noti per reclutare bambini cristiani. Per questo motivo, il Centro per bambini di Porte Aperte è stato istituito come luogo per proteggere i bambini le cui famiglie sono state minacciate o sfollate, e per coloro che rischiano di essere reclutati. Per la maggior parte sono figli di pastori e leader di chiesa.

A causa della pandemia di Covid-19, il centro per bambini ha dovuto cambiare il suo metodo di lavoro, implementando l’educazione virtuale a scuola e smettendo di accogliere persone dall’esterno, inclusi i genitori. I bambini e il personale sono stati molto stressati anche per la paura di perdere membri dalle loro famiglie. Dall’altro lato sono aumentati i massacri nelle regioni dove si trovano i gruppi illegali, l’isolamento è stato imposto doppiamente dal governo e da questi gruppi. I credenti nelle zone rurali subiscono una grande pressione. La riapertura delle chiese è lenta. 

Vogliamo continuare la nostra campagna di lettere per i bambini sia nel Centro per bambini che nelle regioni rurali, per incoraggiarli nella loro fede.

Ci piacerebbe ricevere lettere per i seguenti gruppi:

  1. Centro per bambini
  2. Daniela e Sebastian
  3. Bambini in queste regioni: Nariño, Tumaco, Arauca, Chocó, Catatumbo, Buenaventura, Aree indigene, Córdoba e Cauca.

FRASI IN SPAGNOLO:
(Traduzioni in italiano sotto)

Per i bambini piccoli:

  1. Querido(a) hermanito(a) muchas bendiciones. Oramos para que Dios te guarde de todo mal.
    Caro/a fratellino/sorellina, molte benedizioni. Preghiamo che Dio ti protegga da ogni male.

  2. Querido(a) hermanito(a), oramos para que continúes amando y siguiendo a Jesús.
    Caro/a fratellino/sorellina, ti preghiamo di continuare a seguire Gesù.

  3. Querido(a) niño(a), tú no estás solo(a). Desde aquí oramos para que Jesús te esconda del mal.
    Caro/a bambino/a, non sei solo/a. Da qui preghiamo che Gesù ti nasconda dal male.

  4. Querida(o), Dios te ama oramos para que Jesús te guarde de todo mal y peligro.
    Cara/o, Dio ti ama. Preghiamo che Gesù ti protegga da ogni male e pericolo.

  5. Querida(o) hermanita(o), no olvides que Jesús siempre está contigo y te ama.
    Cara/o sorellina/fratellino, non dimenticare che Gesù è sempre con te e ti ama.

  6. Hermano(a), Cristo te ama y no se ha olvidado de ti, está contigo en lo más difícil.
    Fratello/Sorella, Cristo ti ama e non ti ha dimenticato. È con te nei momenti più difficili.

Frasi per adolescenti:

  1. Hermano(a), Dios tiene un propósito específico contigo, no lo dudes. Aquí oramos para que aumente tu fe.
    Fratello/Sorella, Dio ha uno scopo specifico per te, non dubitarne. Qui preghiamo che la tua fede aumenti.

  2. Hermana(o) te animo a cuidar tu relación con Jesús. Él te ama y cuida todo el tiempo.
    Sorella/fratello, ti incoraggio a prenderti cura del tuo rapporto con Gesù. Ti ama e ha cura di te.

  3. Hermano(a) Dios te ama. Aquí oramos por ti, para que crezca tu fe.
    Fratello/Sorella, Dio ti ama. Qui preghiamo per te affinché la tua fede cresca.

  4. Hermano(a), sabemos que estás pasando dificultades. Oramos por ti y tu familia.
    Fratello/Sorella, sappiamo che stai attraversando difficoltà. Preghiamo per te e la tua famiglia.

  5. Hermano(a) ten ánimo. No estás solo(a). Dios te ama y te cuida.
    Fratello/Sorella, abbi coraggio. Non sei solo/a. Dio ti ama e si prende cura di te.

 

Previsione termine campagna: 31 dicembre 2021

Indirizzo a cui spedire le lettere:
Porte Aperte Italia CP 114
37057
San Giovanni Lupatoto (VR)

Pastore Raymond (Malesia)

Il pastore Raymond Koh è stato rapito il 13 febbraio 2017.

Nell’aprile 2019, la Commissione per i Diritti Umani della Malesia (SUHAKAM) ha concluso che Raymond Koh è stato vittima di sparizione forzata da parte dello Stato, vale a dire il Dipartimento Speciale della Polizia malese. Eppure, la famiglia non ha ancora risposte certe su quello che è successo a Raymond o su dove si trovi ora. Inoltre non sanno perché è stato preso, sebbene fosse stato accusato di condividere il Vangelo con i musulmani malesi, cosa illegale in Malesia, e questo potrebbe essere stato uno dei motivi della sua cattura.

La moglie di Raymond, Susanna Koh, ha intentato una causa contro la polizia e il governo malese per il rapimento di Raymond, nella sua continua ricerca di risposte. È stato un viaggio lungo e difficile per lei, così come per i figli adulti di Raymond e Susanna, Elizabeth, Esther e Jonathan.

Il tuo sostegno ha consentito a Porte Aperte di aiutare la famiglia Koh nei loro sforzi di difesa e patrocinio, chiedendo verità e giustizia in questo caso. Le tue preghiere e le tue lettere aiuteranno a mostrare alla famiglia Koh che non sono stati dimenticati dai loro fratelli e sorelle in tutto il mondo, e nemmeno il pastore Raymond.

 

VAI ALLA PETIZIONE

 

Previsione termine campagna: 31 dicembre 2021

Indirizzo a cui spedire le lettere:
Porte Aperte Italia CP 114
37057
San Giovanni Lupatoto (VR)

Jeremiah (Nigeria)

Il villaggio del pastore Jeremiah*, nella fascia centrale della Nigeria, è stato attaccato nell’aprile del 2020. Questo attacco fa parte di una serie di violenze contro i contadini cristiani e le loro comunità, perpetuate dagli allevatori militanti musulmani Fulani. Il pastore Jeremiah è uno dei tanti cristiani che in Nigeria rischiano giornalmente la vita per la loro fede in Gesù.

Nonostante questo terribile attacco, il pastore Jeremiah sta ancora curando la sua congregazione attraverso la speranza, ricordando loro che sono sopravvissuti per grazia di Dio e sapendo che Dio ha ancora un piano per loro: un piano per portare gloria al Suo nome. “Dobbiamo dare gloria a Dio: Lui è ancora vivo e ci aiuterà” aggiunge Jeremiah.

La paura di nuovi attacchi è sempre incombente, ma il pastore sostiene che i cristiani non combattono imbracciando le armi per uccidere le persone, “Anche se dovessimo morire, saremmo nelle mani di Dio” dice.

*pseudonimo

 

Previsione termine campagna: 30 novembre 2021

Indirizzo a cui spedire le lettere:
Porte Aperte Italia CP 114
37057
San Giovanni Lupatoto (VR)

Daniel e Manga (Nigeria)

Daniel

Manga

Daniel e Manga sono i due figli maggiori di Amina, a cui avevamo chiesto di scrivere durante il 2020. Loro fanno parte delle tante persone che portano le cicatrici dell’insurrezione islamica in Nigeria.

Nel 2012, infatti, i Boko Haram arrivarono in città, a casa sua, con l’intento di uccidere il marito e i figli. Ma loro ce l’hanno fatta, sono sopravvissuti.

“All’inizio ci vergognavamo delle nostre cicatrici, perché attirano l’attenzione della gente” dice Manga, “indossavamo vestiti con il collo alto o annodavamo sciarpe al collo prima di mostrarci in pubblico, ma poi abbiamo realizzato che le nostre cicatrici sono una testimonianza, una prova dell’esistenza di Dio”.

Manga ci ricorda che l’apostolo Paolo ha sofferto tutto questo per Dio, ma per lui era una gioia. “Queste parole hanno continuato a battere nel mio cuore: anche la mia esperienza dovrebbe essere gioia. Ma come faccio a trasformare in gioia tutto l’odio che provo verso i miei aguzzini, a trasformare la tribolazione in gioia? La gioia deve esserci in me, perché Dio mi ha dato una seconda possibilità. Il nostro incoraggiamento per tutti è: Dio c’è, ti ama nonostante i tuoi errori, nonostante la tua condizione, chiunque tu sia Dio ti ama!”

Anche Daniel testimonia: “Questo avvenimento ha toccato la mia vita in tanti modi. Ha incrementato la mia fede: non importa quante volte il nemico ti attaccherà, perché se il tuo tempo qui non è finito, il nemico non potrà farti nulla!”

 

Previsione termine campagna: 30 novembre 2021

Indirizzo a cui spedire le lettere:
Porte Aperte Italia CP 114
37057
San Giovanni Lupatoto (VR)

Nadine (Asia Centrale)

Tammar e Nadine dirigevano una piccola chiesa domestica in Asia centrale. Nel 2017 hanno iniziato a subire minacce, come, per esempio, trovare un cane morto nel loro giardino. Inoltre sono stati multati per una somma di 710 euro a testa perché  avevano tenuto un incontro per dei battesimi. Vivere sotto costante minaccia causa molto stress e proprio a causa di questo, nel 2017, Nadine ha avuto un aborto spontaneo quando era incinta di 5 mesi, ma insieme a suo marito Tammar sono andati avanti perché convinti di fare ciò che il Signore aveva chiesto loro.

Durante l’emergenza Covid-19, Tammar è stato di grande aiuto distribuendo confezioni alimentari anche a coloro che avevano contratto il virus. A metà luglio si è ammalato e all’inizio di agosto è deceduto. Probabilmente ha contratto il virus mentre distribuiva le confezioni alimentari.

Porte Aperte ha aiutato Tammar quando si è ammalato pagando le medicine ed abbiamo organizzato il suo funerale insieme alla chiesa domestica. La vita ora è davvero difficile per Nadine e per i suoi 4 figli, ecco perché abbiamo organizzato questa campagna di incoraggiamento!

Dopo aver ricevuto i primi messaggi, Nadine ha detto di essere molto grata per l’amore le preghiere e l’incoraggiamento. Grazie per tutti i coloro che si uniranno a questa campagna!

 

Previsione termine campagna: 26 febbraio 2021

Indirizzo a cui spedire le lettere:
Porte Aperte Italia CP 114
37057
San Giovanni Lupatoto (VR)

Hajaratu (Nigeria)

Hajaratu è una giovane vedova cristiana nigeriana. Suo marito, David Matthew, è morto a causa di una malattia nel 2019, lasciandola da sola ad occuparsi del mantenimento dei figli.

La notte del 10 luglio 2020 i militanti Fulani hanno invaso il suo villaggio. Quella notte Hajaratu perse molto di più dei suoi beni, dei depositi di grano, degli animali e di alcune componenti della casa. È sopravvissuta all’attacco, ma la straziante realtà della vita dopo quella notte è rimasta. Ossia, Hajaratu ha perso uno dei suoi giovani figli mentre fuggiva dagli aggressori.

Ora sta cercando di affrontare questa perdita continuando a tenere il resto della sua famiglia al sicuro e nutrita.

 

IMPORTANTE!
Hajaratu non parla inglese, quindi cartoline d’incoraggiamento, i disegni di bambini e biglietti d’auguri sono i mezzi migliori.

Ti suggeriamo di usare questa frase:
Zuwa ga Hajaratu, Mungode sosai yadda kika baiyana sheda mana labarinki. Wannan abin ya albarkaceni kwarai da gaske.  Inayi miki adu’a. Nagode. (TRADUZIONE: Cara Hajaratu, grazie per aver condiviso con noi la tua testimonianza. Mi ha benedetto profondamente. Prego regolarmente per te e per la tua famiglia).

Se non usi la frase di cui sopra, sentiti libero di condividere un versetto biblico d’incoraggiamento.

 

Previsione termine campagna: 30 giugno 2021

Indirizzo a cui spedire le lettere:
Porte Aperte Italia CP 114
37057
San Giovanni Lupatoto (VR)