Scrivi una lettera

Stai al fianco dei cristiani perseguitati, scrivi loro una lettera o una cartolina di incoraggiamento!
Prima però leggi attentamente LE LINEE GUIDA.

Di seguito troverai gli indirizzi di fratelli e di sorelle della Chiesa perseguitata, sono membra del Corpo di Cristo che soffrono per la loro fede in Gesù: una tua lettera può essere un incoraggiamento prezioso per la loro vita. Di alcuni troverai le foto, di altri invece preferiamo non pubblicarle per ragioni di sicurezza.

Scrivi loro nella loro lingua oppure in inglese se puoi. Per alcuni (soprattutto per vedove e bambini) le cartoline colorate, fatte a mano o meno, sono particolarmente gradite.

Cosa e come scrivere:

  • Non citare mai Porte Aperte
  • Cartoline illustrate, turistiche o fatte a mano o disegni di bambini sono le migliori, in busta chiusa, senza indirizzo di Porte Aperte sulla cartolina o lettera (NO LETTERE IN ITALIANO-non possiamo tradurle)
  • Incoraggiate con un breve messaggio e uno o due versetti biblici in inglese (www.biblegateway.com è un ottimo sito in cui trovare la Bibbia in varie lingue), NON lunghe lettere in italiano perché molti di loro non conoscono nemmeno l’inglese, NON è possibile tradurre ogni lettera
  • Non dite niente di negativo contro il governo o l’islam
  • Scrivete vostro nome, cognome e paese d’origine, ma non l’intero vostro indirizzo
  • Non mandate denaro direttamente al fratello detenuto o alla famiglia o promesse di aiuto

Qui sotto trovate alcuni DESTINATARI possibili, cristiani perseguitati che riceveranno le vostre lettere/cartoline portate dai nostri collaboratori.

Aurora (Colombia)

Il marito di Aurora è stato assassinato a causa delle sue attività evangelistiche da un gruppo di paramilitari al confine fra Colombia e Venezuela nel 2013. Lei è rimasta con sei figli, due di loro si trovano nel nostro centro per l’infanzia in Colombia, sono i due più grandi, a rischio di reclutamento da parte di gruppi armati illegali. Attualmente lei riceve cura per il suo trauma, tramite i nostri consulenti cristiani, per recuperare una certa stabilità emotiva in mezzo a tanto dolore e solitudine.
Incoraggiamo nostra sorella Aurora!

 

Inizio campagna: Marzo 2017
Previsione di fine campagna: 30 Settembre 2017

Indirizzo a cui spedire le lettere:
Porte Aperte Italia
CP 114
37057 San Giovanni Lupatoto (VR)

Basuki Tjahaya Purnama (Indonesia)

Basuki Tjahaya Purnama, più amichevolmente conosciuto come Ahok, è l’ex governatore di Giacarta, che è stato recentemente condannato a due anni di carcere per una vera e propria montatura politica con la quale l’hanno accusato di blasfemia. Originario della minoranza cinese e di quella cristiana, Ahok è stato eletto governatore dopo che il suo predecessore, Joko Widodo, era stato eletto presidente dell’Indonesia nel 2014. Durante i suoi tre anni di amministrazione, Ahok ha migliorato in molti aspetti i servizi pubblici, quali i trasporti, ha ridotto la burocrazia, ha limitato le aree di inondazione, ha migliorato la qualità degli alloggi e l’istruzione delle famiglie povere. Le organizzazioni di statistiche indipendenti hanno mostrato che oltre l’80% dei cittadini di Jakarta era soddisfatto del suo governo.

Quando è stato portato in prigione, sua sorella ha riferito che Ahok aveva preso con sé solo la sua Bibbia. Anche il suo avvocato ha confermato che l’attività preferita di Ahok in carcere è quella di leggere la Bibbia. La Parola di Dio, insieme alle vostre lettere e preghiere, lo incoraggeranno a continuare a camminare con fermezza con Gesù e a testimoniare di Lui in prigione.
Anche se Ahok conosce l’inglese, sarebbe molto incoraggiante per lui se potessi usare alcune di queste parole nella lingua Bahasa (la lingua nazionale indonesiana):

Tuhan memberkati (Dio ti benedica)
Tuhan Yesus mengasihimu (Gesù ti ama)
Kami mendoakanmu (Stiamo pregando per te)
Tuhan punya rencana indah buatmu (Dio ha un piano magnifico per te)
Tetaplah berjalan dengan Yesus (Continua a camminare con Gesù)
Terus lakukan hal yang benar (Continua a fare ciò che è giusto)
Kami bersamamu (Siamo con te)
Engkau tidak sendiri (Non sei solo)
Yesus adalah Tuhan! (Gesù è il Signore!)

Inizio campagna: Agosto 2017
Previsione di fine campagna: 31 Gennaio 2018

Indirizzo a cui spedire le lettere:
Porte Aperte Italia
CP 114
37057 San Giovanni Lupatoto (VR)

Bimbi vittime di attentato (Indonesia)

Vogliamo invitare i cristiani italiani, soprattutto i bambini, a scrivere cartoline/lettere ad Alvaro (4anni e mezzo), Trinità (4 anni) e Anita (2 anni e mezzo), bambini indonesiani che sono stati vittime dell’attacco terroristico alla chiesa di Samarinda nel 2016. Hanno molto bisogno delle vostre preghiere e di incoraggiamento per guarire fisicamente ed emotivamente dalle gravi ferite.

La storia | Domenica 13 novembre 2016, alle 10 del mattino, i bambini stavano giocando allegri in un parco della chiesa a Samarinda, Borneo orientale (Indonesia). Stavano aspettando i loro genitori che erano nella sala di culto per il servizio domenicale. Improvvisamente, un terrorista ha gettato una bomba incendiaria proprio dove i bambini stavano giocando. E’ esplosa, seguita pochi secondi dopo da un’altra esplosione.
Quattro bambini sono stati gravemente feriti, Alvaro, Trinità, Anita e Intan. Quest’ultimo è deceduto il giorno dopo. Tra i rimanenti bambini sopravvissuti, Alvaro e Trinity hanno riportato le ferite più gravi, che richiedono un trattamento a lungo termine. Tutti sono ancora traumatizzati dall’attentato.

L’aspetto delle cicatrici sui volti, sulle mani e sulle gambe ha influenzato la loro percezione di sé e la loro personalità. “Mi vergogno, il mio corpo è pieno di cicatrici”, ha detto Alvaro. “Trinità non ha più il suo forte temperamento dall’esplosione”, ha detto sua madre, Sarinah.
Questi bambini hanno bisogno delle vostre preghiere e incoraggiamento per recuperare fisicamente e mentalmente dal trauma. Hanno bisogno di aiuto per credere nel piano di Dio per la loro vita. Le vostre lettere e cartoline li incoraggeranno perché saranno coscienti che pregate per loro e per le loro famiglie.
Per favore indirizzate le vostre lettere a: Alvaro, Trinità o Anita (Se invece indirizzate la posta ai loro genitori, allora scrivete ai genitori di Alvaro, Trinità e Anita)

Seguono alcune parole incoraggianti nella lingua Bahasa (la lingua nazionale) sarebbero molto apprezzate dai bambini e dai loro genitori, poiché il loro inglese è molto limitato. Queste sono alcune frasi semplici che i sostenitori (o i loro figli) possono scrivere:

Tuhan memberkati (Dio ti benedica)
Tuhan Yesus sayang kalian (Gesù ti ama)
Kami mendoakan kalian (Stiamo pregando per te)
Kalian berharga di mata Tuhan (Sei prezioso agli occhi di Dio)
Kalian adalah inspirasi kami (Tu sei una ispirazione per noi)
Tetap kuat di dalam Tuhan! (Rimani forte nel Signore!)
Kamu cantik! (Sei bellissima! – per le bambine)
Kamu tampan! (Sei bello! – per i bambini)
Kamu indah di mata Tuhan (Sei bello agli occhi di Dio)
Kamu bisa jadi apapun yang kamu mau  (Puoi essere quello che vuoi)
Kamu hebat! (Sei fantastico!)
Tuhan punya rencana indah buatmu (Dio ha un bel progetto per te)

Inizio campagna: Agosto 2017
Previsione di fine campagna: 30 Luglio 2018

Indirizzo a cui spedire le lettere:
Porte Aperte Italia
CP 114
37057 San Giovanni Lupatoto (VR)

Caroline Rizki (Etiopia)

Venerdì sera, 18 agosto 2017, sospetti membri di al Shabaab sono andati a casa del quarantenne Changawa Muthemba nei pressi di Witu nella contea di Lamu, lo hanno trovato solo e lo hanno trascinato nella vicina casa di suo cognato, Joseph Kasena (42 anni) dove era in visita il figlio di un vicino, Kadenge Katana (17 anni). Gli aggressori hanno tenuto i tre uomini sotto la minaccia dei machete e hanno chiesto loro di recitare la Shahada (dichiarazione di fede islamica). Nessuno di loro lo ha fatto, così gli aggressori hanno cercato di legarli. Quando gli uomini hanno cercato di resistere, gli aggressori si sono avventati su di loro, uccidendoli a colpi di machete. Poi sono entrati in un’altra casa del complesso, quella del quasi cinquantenne Charo Karisa, fratello maggiore di Joseph e mentalmente instabile, e hanno ucciso anche lui.

La moglie di Joseph, Caroline Rizki, ha assistito a quanto accaduto ed è stata gravemente traumatizzata. La figlia di 17 anni, Zawadi, non era a casa con loro. Joseph si era convertito oltre 10 anni fa ed era un anziano in una chiesa locale.
Al Shabaab conosceva questi uomini come cristiani.

Scrivete una breve cartolina in un inglese semplice, magari con un paio di versetti biblici!

Inizio campagna: 15 Settembre 2017
Previsione di fine campagna (fine raccolta cartoline):30 Marzo 2018

Indirizzo a cui spedire le lettere:
Porte Aperte Italia
CP 114
37057 San Giovanni Lupatoto (VR)

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