Scrivi una lettera


Stai al fianco dei cristiani perseguitati, scrivi loro una lettera o una cartolina di incoraggiamento! Prima però leggi attentamente LE LINEE GUIDA.

Di seguito troverai gli indirizzi di fratelli e di sorelle della Chiesa perseguitata, sono membra del Corpo di Cristo che soffrono per la loro fede in Gesù: una tua lettera può essere un incoraggiamento prezioso per la loro vita. Di alcuni troverai le foto, di altri invece preferiamo non pubblicarle per ragioni di sicurezza.

Scrivi loro nella loro lingua oppure in inglese se puoi. Per alcuni (soprattutto per vedove e bambini) le cartoline colorate, fatte a mano o meno, sono particolarmente gradite.

Cosa e come scrivere:

  • Non citare mai Porte Aperte
  • Cartoline illustrate, turistiche o fatte a mano o disegni di bambini sono le migliori, in busta chiusa, senza indirizzo di Porte Aperte sulla cartolina o lettera (NO LETTERE IN ITALIANO-non possiamo tradurle)
  • Incoraggiate con un breve messaggio e uno o due versetti biblici in inglese (www.biblegateway.com è un ottimo sito in cui trovare la Bibbia in varie lingue), NON lunghe lettere in italiano perché molti di loro non conoscono nemmeno l’inglese, NON è possibile tradurre ogni lettera
  • Non dite niente di negativo contro il governo o l’islam
  • Scrivete vostro nome, cognome e paese d’origine, ma non l’intero vostro indirizzo
  • Non mandate denaro direttamente al fratello detenuto o alla famiglia o promesse di aiuto


Qui sotto trovate alcuni DESTINATARI possibili, cristiani perseguitati che riceveranno le vostre lettere/cartoline portate dai nostri collaboratori
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Mary Andimi (Nigeria)

Nigeria: incoraggiamo Mary, la moglie del pastore assassinato Lawan Andimi

Il 2 gennaio 2020, Lawan Andimi, marito di Mary Andimi, era stato rapito da sospetti militanti di Boko Haram per poi essere ucciso dopo quasi tre settimane di trattative per il rilascio. Andimi, marito e padre, era anche pastore presso la Ekklesiyar Yan’uwa della Nigeria (EYN, Chiesa dei Fratelli in Nigeria), segretario distrettuale per l’area di Michika della stessa EYN e presidente dell’Associazione Cristiana della Nigeria (CAN) per l’area di Michika. Quando Porte Aperte/Open Doors ha ricevuto la notizia del suo rapimento, si è subito mobilitata chiedendo preghiera affinché il pastore fosse restituito illeso alla famiglia e affinché il cuore dei rapitori fosse conquistato alla fede in Cristo. Purtroppo non è stato così. Mary Andimi, 55 anni, è ora vedova e unica risorsa economica per la sua grande famiglia.

 

Vi invitiamo a scrivere lettere di incoraggiamento a Mary e ai suoi figli.

 

Previsione termine campagna: 31 agosto 2020

Indirizzo a cui spedire le lettere:
Porte Aperte Italia
CP 114
37057 San Giovanni Lupatoto (VR)

Rikiya (Nigeria)

Nigeria: incoraggiamo Rikiya, vedova e madre

Un mese dopo la morte del marito di Rikiya, il suo villaggio venne attaccato e incendiato da Boko Haram. Quando Rikiya ricevette la notizia, riunì i suoi figli e fuggì con solo i vestiti che avevano addosso. Rimasero in un altro villaggio per due mesi prima che fosse sufficientemente sicuro rientrare. Aveva perso tutto. “Quando sono tornata, non è stato facile per me. Ero una vedova con tre figli”, ha detto sfregandosi gli occhi per trattenere le lacrime. “Ero così traumatizzata; mio marito se n’era andato e Boko Haram aveva invaso il nostro villaggio”. Porte Aperte ha potuto fornire sostegno per il trauma subito, insieme ad un microcredito per aiutare Rikiya nel suo cammino verso la guarigione e sostenere la famiglia. “Voi mi avete portato speranza e guarigione” ha detto. “Onestamente, se non fosse stato per il prestito che ho ricevuto per allevare queste capre, non so cosa avrei fatto”. La vita di Rikiya è stata piena di difficoltà e di perdite, ma in ogni circostanza Dio le è rimasto vicino. Il vostro supporto ha cambiato il suo futuro e le ha dato una nuova speranza. In un certo senso, Dio ha usato le vostre preghiere e il vostro sostegno per mostrare a Rikiya che il suo nome significa davvero “esaltata dal Signore”.

Vi invitiamo a continuare a incoraggiare Rikiya con disegni, cartoline e brevi frasi o versetti biblici.

 

Previsione termine campagna: 31 dicembre 2020

Indirizzo a cui spedire le lettere:
Porte Aperte Italia CP 114
37057
San Giovanni Lupatoto (VR)

Ruth (Nigeria)

Nigeria: incoraggiamo Ruth, vittima della violenza di Boko Haram

Ruth (pseudonimo), che ora ha 19 anni, venne rapita dal suo villaggio nello stato di Adamawa, nel nord-est della Nigeria nel 2014. Quello stesso anno quasi 280 ragazze vennero prelevate con la forza dalla scuola secondaria femminile di Chibok, sempre in Nigeria.
“Il primo anno è stato un inferno”, ha detto Ruth, riferendo di pestaggi, stupri, fame e costanti pressioni volte a farle rinnegare la fede in Gesù. Quando Ruth cedette, si sposò con un uomo musulmano e diede alla luce il suo primo bambino che chiamò Samaila. E’ stato durante il secondo mese della seconda gravidanza che Ruth fuggì per riunirsi con la sua famiglia. Mentre sua madre e i suoi fratelli erano felici di riaverla a casa, il padre la giudicava per aver sposato un combattente di Boko Haram e dato alla luce i suoi figli.
I programmi di Porte Aperte per la cura dei traumi non solo hanno portato guarigione e speranza a Ruth, ma hanno aiutato suo padre a desistere dal rifiuto nei suoi confronti. La famiglia ora vive in pace e i figli di Ruth godono dell’amore e dell’accettazione da parte della madre e dei nonni.

Vogliamo incoraggiarla, attraverso disegni e cartoline, ricordandole non solo che è amata da Dio, ma anche che è un membro della Sua grande famiglia sparsa in tutto il mondo.

Per favore attenetevi a questo testo:

Muna Kauna Ki, Kuma Muna Yi Miki Addua (Ti amiamo e preghiamo per te – in lingua Hausa)

Accompagnate anche con disegni di bambini o decorazioni colorate. 

 

Previsione termine campagna: 31 ottobre 2020

Indirizzo a cui spedire le lettere:
Porte Aperte Italia CP 114
37057
San Giovanni Lupatoto (VR)