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Incoraggia con le parole

Linee guida

Invia cartoline illustrate o disegni di bambini in busta chiusa e senza indirizzo di Porte Aperte sul contenuto.

Incoraggia con un breve messaggio in inglese e uno o due versetti biblici. Non ci è possibile tradurre dall’italiano.

Mostra empatia ma non sottolineare la difficile situazione del destinatario o scrivere delle bellezze della vita nel tuo Paese.

Non dire nulla di negativo contro il governo o contro l’islam e non citare mai Porte Aperte.

Scrivi il tuo nome, cognome e paese di origine, ma non l’intero indirizzo.

Non mandare denaro direttamente al perseguitato o alla sua famiglia. Non fare promesse di aiuto.

A chi scrivere

Charity (Nigeria)

Nella foto: Patience, Charity, Theophilus ed Elizabeth

In un villaggio nel nord della Nigeria, un ragazzo di nome Theophilus irrompe in casa chiedendo alla madre, Charity, di spegnere tutte le luci: stanno arrivando i Boko Haram. Una disperata fuga verso le montagne, la paura e la separazione dai figli: dopo quel giorno, dopo quel violento attacco, la vita di questa famiglia e dell’intero villaggio vengono brutalmente sconvolte.

Charity è stata catturata dai Boko Haram e tenuta prigioniera per tre anni. Dopo essere stata rilasciata, ha dovuto affrontare un forte rigetto a livello sociale. Ha frequentato diversi programmi per la cura dei traumi offerti da Porte Aperte/Open Doors, compreso il recente programma dedicato a trauma e patrocinio.

L’attacco ha provocato nei nostri cuori una ferita che non si sarebbe mai rimarginata, ma gli insegnamenti ricevuti ci hanno aiutato a uscirne e a restare uniti.

Charity ed i suoi figli sono sopravvissuti al violento attacco dei Boko Haram e sono di nuovo insieme. Grazie alle vostre preghiere e al vostro supporto, continuano ad avere speranza per il futuro.

Previsione termine campagna: 30 giugno 2022

Indirizzo a cui spedire le lettere:
Porte Aperte Italia CP 114
37057
San Giovanni Lupatoto (VR)

Pastore Salim (Corno d’Africa)

Sotto un luminoso cielo africano, con la sua chiesa in lamiera ondulata sullo sfondo, il pastore Salim parla a Porte Aperte/Open Doors della vita e del ministero qui, in una delle tante aree dell’Africa orientale in cui la Chiesa loda Cristo tra molte ostilità.

Il suo “cortile” è il luogo in cui persone e culture del Corno d’Africa si fondono con quelle dell’Africa centrale e meridionale. È un miscuglio ben rappresentato nel culto domenicale, caratterizzato da distinti toni musicali e ritmi sia di Cush che della Savana. Per chi le comprende, tra i membri della congregazione si distinguono conversazioni in lingue keniote, somale ed etiopi.

“Ricevo messaggi di insulti e minacce: ‘Bruceremo la chiesa, ti distruggeremo, ti uccideremo, conosciamo tutte le tue mosse, sappiamo cosa stai facendo’, per questo ringrazio Dio che ci ha mantenuto in piedi fino a oggi”, ci ha detto.

Salim è pronto a qualsiasi evenienza si troverà ad affrontare e, insieme a sua moglie, ha la convinzione di continuare il suo servizio nonostante i pericoli per lui e per la sua famiglia. Allo stesso tempo vive in costante allerta, evitando come può le situazioni più rischiose come, per esempio, viaggiare durante la notte.

“Io non ti lascerò e non ti abbandonerò”, queste sono le parole della lettera agli Ebrei a cui il pastore si aggrappa ogni giorno.

“Grazie, grazie perché ci state sostenendo senza stancarvi, camminando al nostro fianco per portare l’amore e la speranza di Cristo al popolo musulmano. Pregate che possiamo continuare a essere audaci nel predicare Cristo senza paura e senza vergogna”.

Incoraggia il pastore Salim e la sua famiglia!

Previsione termine campagna:30 marzo 2022

Indirizzo a cui spedire le lettere:
Porte Aperte Italia CP 114
37057
San Giovanni Lupatoto (VR)

Roda (Gibuti)

Roda* viene dal Gibuti, un paese in cui l’Islam domina ogni aspetto della vita. Crescendo, Roda conosceva soltanto Maometto, e insieme alla sua famiglia credeva che fosse l’unica via. Eppure, Roda non era tanto irraggiungibile da non essere trovata da Gesù.

Quando la sua famiglia ha scoperto della sua conversione, Roda è stata disprezzata e accusata di portare loro disonore. Dio ha ristorato Roda attraverso il Corpo di Cristo in diverse parti del mondo e tramite il supporto inviato a programmi di Porte Aperte/Open Doors. In risposta, Roda vive una vita di gratitudine verso Dio, per la salvezza ed il sostegno da Lui ricevuti.  

*pseudonimo

Previsione termine campagna: 30 marzo 2022

Indirizzo a cui spedire le lettere:
Porte Aperte Italia CP 114
37057
San Giovanni Lupatoto (VR)

Sele (Nigeria)

Nel cuore della Nigeria, Sele si prepara per la domenica indossando i suoi abiti migliori. Si recherà in chiesa con la sua famiglia e al ritorno condivideranno un pasto semplice con i vicini.

A tavola, però, c’è un posto che ormai da tempo rimane tristemente vuoto. È quello del papà di Sele, ucciso nel 2011 perché cristiano. “Sele non ha mai conosciuto suo padre Solomon: è morto quando lui aveva due anni”, spiega Cecilia, la madre. In questi anni, Cecilia è riuscita a portare avanti l’attività agricola senza il marito, ma certamente non senza l’aiuto di Sele e dei suoi fratelli.

Per alcuni bambini, i campi che circondano la casa di famiglia segnano anche i limiti del futuro che li aspetta: non ci sono soldi per mandarli a scuola. Grazie al vostro supporto, però, Sele ha la possibilità di frequentare una scuola in cui può studiare e perseguire il sogno di avere un impatto sulla vita di altre persone.

In classe, Sele è diligente e concentrato; partecipa alle attività con entusiasmo. “Un giorno, quando sarò grande, voglio fare il dottore… voglio salvare vite e aiutare le persone”, dice.

Sele è un bambino felice: Dio gli ha donato una madre che teme il Signore, una famiglia amorevole ed una meravigliosa comunità di fratelli e sorelle che dall’estero gli permette di continuare il suo percorso scolastico.

“Vorrei ringraziare i fratelli e le sorelle che mi aiutano a pagare le rette scolastiche” dice Sele, “che Dio li benedica”.

Previsione termine campagna: 31 dicembre 2022

Indirizzo a cui spedire le lettere:
Porte Aperte Italia CP 114
37057
San Giovanni Lupatoto (VR)