Progetti in Italia

Progetti

Progetti

In questa pagina troverete alcuni progetti importanti che realizziamo in Italia, utili a creare un collegamento stretto tra i cristiani dei paesi liberi e i cristiani della Chiesa perseguitata. Il progetto dedicato alle donne "Da donna a donna", il progetto dedicato ai giovani "Underground", le "Risorse Bambini" dedicate ai più piccoli e le sezioni "Adotta un progetto" e "Loro fasciano le nostre ferite" costruiscono un ponte reale fra la Chiesa libera e la Chiesa perseguitata. Porte Aperte dunque si propone anche come sistema di collegamento al fine unico di far crescere sempre più, nell'intera Chiesa mondiale, la consapevolezza di essere un Corpo unico. Questo concetto biblico espresso in vari punti delle Scritture (per esempio 1 Corinzi 12:12-30) è parte integrante dei valori fondanti di questa organizzazione.

 
Da donna a donna

Da donna a donna

Da donna a donna è un progetto di Porte Aperte Internazionale espressamente dedicato a tutte quelle sorelle che vivono in paesi in cui la fede in Cristo costa cara.

Per saperne di più 
Underground - Giovani

Underground - Giovani

Underground è il progetto di Porte Aperte dedicato al mondo giovanile. Dentro questa sezione scoprirai come entrare in contatto con i giovani della Chiesa perseguitata.

Per saperne di più 
Adotta un progetto

Adotta un progetto

Esiste la possibilità di adottare un progetto specifico di una certa entità, seguendone gli sviluppi: è un'occasione unica per lasciare il segno nella vita di persone che non godono della nostra libertà di credere!

Per saperne di più 
Risorse Bambini

Risorse Bambini

Risorse utili per le scuole domenicali, per gli incontri dei nostri piccoli e per i monitori.
Troverete storie, testimonianze, giochi, idee per aiutare i bambini a creare una connessione con i bimbi perseguitati.

Per saperne di più 
Loro fasciano le nostre ferite

Loro fasciano le nostre ferite

Raccontaci come i fratelli e le sorelle perseguitati hanno fasciato le tue ferite. L'esperienza di milioni di persone nei paesi liberi ci ricorda che sono spesso i perseguitati ad aiutarci a curare le nostre ferite.

Per saperne di più