Skip to main content
  • faq

Domande frequenti

Porte Aperte è una Fondazione e ETS (Ente del Terzo Settore)

Porte Aperte – partner italiana dell’associazione internazionale Open Doors International – attiva dal 1955 per servire i cristiani perseguitati – è stata costituita in Italia nel 1984 come Onlus.

A seguito di modifiche nello statuto, ha poi assunto la qualifica di Fondazione e di Ente del Terzo Settore e dal 12 febbraio 2025 è iscritta nel RUNTS (Registro Unico del Terzo Settore). Ai sensi e per gli effetti dell’articolo 22 del D. Lgs n. 117/2017 e dell’articolo 17 del Decreto Ministeriale n. 106 del 15/09/2020, Porte Aperte è iscritta con il consueto Codice Fiscale 90002330125 e come FONDAZIONE PORTE APERTE ETS (147890 – Repertorio) alla sezione G) “ALTRI ENTI DEL TERZO SETTORE” del RUNTS.

Perché Porte Aperte è diventata fondazione ETS?

Questo passaggio è importante per dare garanzia ai nostri sostenitori e donatori della nostra natura giuridica. Diventando ETS, garantiamo anche alle autorità competenti la nostra correttezza gestionale e operativa.

Cosa cambia per me come donatore o sostenitore?

Di fatto, non cambia nulla. Invieremo bollettini e comunicazioni con la nuova denominazione sociale, ma il resto non cambia. Come accadeva in base alle norme vigenti in precedenza, continueremo a comunicare le donazioni ricevute all’Agenzia delle Entrate, affinché tu possa continuare a godere di benefici fiscali.

Le Onlus a livello nazionale spariranno?

In generale sì. La Riforma del Terzo Settore, nel passaggio da Onlus a ETS, richiede più trasparenza, tracciabilità e correttezza nella gestione delle donazioni.

Inoltre, diventare ETS fa parte di un adempimento legale, secondo il decreto legislativo D.LGS. N.117/2017. La Riforma del Terzo Settore norma in un solo testo tutte le organizzazioni denominate “enti del Terzo settore (ETS)”, accomunate dall’iscrizione al registro unico nazionale del terzo settore (Runts) e che perseguono finalità solidali.

L’opera di Porte Aperte è cambiata?

No, la nostra missione resta la stessa.

Cambia il codice fiscale?

No, il nostro codice fiscale resta lo stesso: 90002330125. Scrivilo nella tua dichiarazione dei redditi per destinare il 5×1000 a Porte Aperte.

Cambieranno gli indirizzi e i recapiti?

No, i nostri recapiti restano gli stessi. Cambia solo la denominazione sociale: da Porte Aperte Onlus a Fondazione Porte Aperte ETS.

Ho dei vecchi bollettini: posso continuare a usarli?

Solo se non hai ancora ricevuto i nuovi bollettini, per le tue donazioni, puoi ancora usare i vecchi bollettini che riportavano la precedente denominazione sociale.

In ogni caso ti incoraggiamo fortemente a usare i nuovi bollettini che riportano la nuova dicitura Fondazione Porte Aperte ETS.

Porte Aperte collabora con altre organizzazioni cristiane?

Siamo convinti di avere un ruolo specifico nel Regno di Dio e per realizzarlo dobbiamo collaborare con molti altri ministeri cristiani. Sebbene siamo conosciuti col nome di Porte Aperte/Open Doors in occidente, in molti altri luoghi il volto di Porte Aperte prende un altro nome per poter realizzare una fattiva collaborazione con altri ministeri locali.

Porte Aperte infrange la legge quanto contrabbanda Bibbie in un paese chiuso?

Effettivamente in alcuni luoghi del mondo introdurre Bibbie è illegale. Come popolo di Dio intendiamo sottometterci alle autorità, ma dobbiamo considerare anche che c’è un’autorità superiore, quella di Dio, quando si tratta della Sua Parola.

Porte Aperte appartiene a una denominazione in particolare?

No, Porte Aperte/Open Doors è una organizzazione completamente interdenominazionale e pertanto non ha restrizioni di sorta nel portare gli aiuti. Noi desideriamo aiutare tutti i cristiani perseguitati per la loro fede in Cristo.

Qual è la principale fonte di sostentamento del lavoro di Porte Aperte?

I nostri fondi derivano esclusivamente dalle offerte dei singoli e delle chiese. Dio si serve del Suo popolo per sostenere i fratelli perseguitati.

Porte Aperte consente di dedurre/detrarre le offerte dalle tasse?

Sì. Le offerte sono deducibili nel 730 o modello unico nei limiti prescritti dalla legge. Inoltre si può destinare il 5 x 1000 alla missione, inserendo nell’apposita casella della dichiarazione dei redditi il codice fiscale di Porte Aperte che è: 90002330125. Per maggiori e più dettagliate info visitate la sezione deduzioni e 5×1000.

Porte Aperte Italia è contabilmente affidabile?

Porte Aperte è registrata presso la Regione Lombardia come ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale ai sensi del D. Lgs. n. 460/97). Abbiamo un comitato di soci (primo livello di controllo) che esamina accuratamente il nostro bilancio preventivo e il nostro bilancio consuntivo di spesa ed esercita attività di controllo sul direttivo di Porte Aperte. Ogni anno poi sottoponiamo i nostri conti a una revisione contabile di una società esterna (secondo livello di controllo), che certifica la bontà della nostra tenuta conti. Infine, naturalmente siamo affiliati a Open Doors International, per conto della quale facciamo eseguire ogni anno (terzo livello di controllo) una dettagliata revisione contabile affidata a una ditta di revisione contabile internazionale esterna e totalmente indipendente. La trasparenza e la serietà nell’amministrazione sono nostri punti fermi.

Da dove prende Porte Aperte le informazioni che diffonde?

Open Doors dispone di una rete di contatti con i cristiani locali che ci permette di ottenere le informazioni direttamente dalle fonti, dunque da testimoni oculari. A ciò si aggiunge un attento lavoro di analisi delle condizioni, degli eventi e dei trend internazionali e nazionali fatto da uno specifico staff interno alla missione.

Quali sono i luoghi peggiori per la persecuzione dei cristiani?

Ogni anno Open Doors International produce la World Watch List, un elenco di 50 nazioni ordinate dal basso verso l’alto secondo il grado di crescente gravità della persecuzione contro i cristiani.

Che cosa fa Porte Aperte per sostenere i cristiani perseguitati?

La nostra priorità è capire come vogliono essere aiutati i cristiani che incontriamo e con i quali collaboriamo, per questo chiediamo loro “di cosa hanno bisogno”. Per capire che cosa fa Porte Aperte/Open Doors per sostenere i perseguitati visitate la sezione PROGETTI dei questo sito.

NON HAI TROVATO LA RISPOSTA CHE CERCAVI?

Mandaci una mail a info@porteaperteitalia.org oppure chiamaci allo 045 6631224 e poni la tua domanda. Ti risponderemo al più presto.


SCOPRI TUTTI I NOSTRI PROGETTI SUL CAMPO