Il 2014 è stato un anno difficile per la Chiesa perseguitata. La persecuzione contro i cristiani è cresciuta, occupando i titoli principali dei media mondiali. La guerra civile in Siria, l’avanzata dello Stato Islamico in Iraq, l’offensiva massiccia dei Boko Haram in Nigeria e degli Al-Shabaab tra Somalia e Kenya, ma anche l’instabilità mediorientale e dell’Africa subsahariana, così come la recrudescenza di sentimenti anticristiani in Asia, sono tutti fenomeni negativi che sconvolgono la vita quotidiana di milioni di cristiani nel mondo.

Ma il 2014 è stato un anno importante anche per come Porte Aperte insieme a tutti voi ha risposto a questa crescita della persecuzione stando al fianco di coloro che soffrono a causa di Cristo. E nel celebrare la fedeltà del nostro Signore, dunque, vogliamo anche ringraziare tutti voi per la vostra.

Il 2015 sarà un anno particolare: Porte Aperte Internazionale compirà 60 anni, un’occasione perfetta proprio per ringraziare Dio della sua fedeltà e per guardare avanti. In Italia Porte Aperte cambierà direttore a partire dal 1 gennaio 2015: Lino Cavone, dopo 25 anni di direzione, lascerà la guida della missione a Cristian Nani. Tutto ciò mentre la persecuzione cresce e la Chiesa soffre, ma non solo resiste, bensì prospera in modi umanamente incomprensibili e diffonde il messaggio di Cristo con rinnovata forza.

Affrontiamo tutto questo con la stessa aderenza al nostro mandato e ai valori fondanti di questa missione, coscienti che le sfide saranno sempre tante e nuove, ma consapevoli anche che il nostro Dio sarà sempre lo stesso, unico e fedele.

Grazie per i vostri doni, per le vostre preghiere, per il vostro incoraggiamento incessante.

Dio possa benedirvi tutti.