Periodo preso in esame:

1 novembre 2016 – 31 ottobre 2017

Posizione nella WWL:

WWL 2018 Punti: 57 / Posizione: 43
WWL 2017 Punti: 57 / Posizione: 39
WWL 2016 Punti: 57 / Posizione: 33

Dati Generali

Leader: Xi Jinping
Popolazione: 1.388.233.000
Cristiani: 97.200.000
Religione Principle: Credenze tradizionali cinesi
Governo: Repubblica popolare (comunista)

Da dove viene la persecuzione

Il modesto numero di cristiani di origine musulmana o buddista tibetana affronta il peso della persecuzione, che proviene da leader religiosi non cristiani (ancora molto influenti nelle regioni autonome dello Xinjiang e Tibet), nonché dalle comunità in cui vivono e dai propri genitori.

La conversione non è vista solo come un cambiamento di religione, ma un tradimento della comunità. Le autorità comuniste alimentano ulteriormente la persecuzione, in quanto responsabili della limitazione di tutte le libertà nelle instabili province citate e non solo. Nel tentativo di controllare la società e rimanere al potere, le autorità comuniste vincolano anche i cristiani, poiché costituiscono attualmente la più grande forza sociale non controllata dallo stato in Cina.

Il controllo è aumentato nel periodo preso in esame dalla WWL 2018, in quanto alcune comunità familiari sono state costrette ad aderire al movimento delle Chiese delle Tre autonomie, controllato dallo stato. È prevista l’entrata in vigore di una nuova legge sulla religione il 1 febbraio 2018.

Qual è l’impatto sui cristiani?

Se un convertito dall’islam o dal buddismo tibetano viene scoperto dalla comunità e famiglia, viene generalmente minacciato, picchiato e viene segnalato alle autorità locali, nel tentativo di fargli cambiare idea. I coniugi potrebbero essere costretti a divorziare e i figli rischiano di essere sottratti alla custodia dei genitori cristiani. I battesimi pubblici non possono essere praticati, in quanto gli eventi familiari, come matrimoni e funerali, sono organizzati da imam o lama, che rifiutano di eseguire tali riti quando scoprono che si tratta di cristiani. In termini di persecuzione la distinzione tipicamente cinese tra chiese registrate e non registrate (note come “comunità familiari”) non è più così rilevante. Vengono colpite chiese approvate dal governo tanto quanto altre chiese quando vengono percepite come una minaccia, ad esempio se diventano troppo grandi, politicizzate, invitano ospiti stranieri o disturbano in qualche modo le autorità locali. Sta prendendo sempre più piede una politica di “sinizzazione” della chiesa, che rientra nell’ottica dell’uso dell’identità culturale cinese da parte del Partito Comunista per rimanere al potere.

Pertanto, le nuove restrizioni su internet e i social media, la nuova legge sulle ONG e le disposizioni sulla religione stanno limitando notevolmente la libertà.

Esempi

  • I lama nelle zone rurali hanno una grande influenza sulle vite quotidiane delle comunità tibetane (ad esempio per quanto riguarda la sanità), poiché molti di essi sono anche funzionari dei governi locali. Questi leader buddisti inoltre distribuiscono risorse alle famiglie nella comunità, inclusi i sussidi da parte del governo. I convertiti sono esclusi da questa distribuzione.
  • Il partito comunista non permette l’esistenza di altri partiti politici. Tuttavia sono consentite organizzazioni non ufficiali, fra queste ultime non sono però ammesse le organizzazioni cristiane, a meno che non siano una emanazione delle chiese registrate; ciò impedisce alla maggior parte dei cristiani cinesi di far parte di iniziative sociali in modo organizzato. · Il 24 maggio 2017, due missionari cinesi sono stati rapiti e successivamente uccisi da militanti islamici radicali a Quetta, Pakistan. Nonostante questo evento venga conteggiato per la WWL nel Pakistan, viene riportato anche nella presente scheda in quanto può avere un impatto rilevante per gli anni a venire. La chiesa cristiana cinese infatti cresce e si impegna a inviare 20.000 missionari entro il 2030, pertanto sempre più missionari cinesi verranno mandati in alcuni dei posti più difficili e remoti del mondo. Con la recente iniziativa del governo cinese “la Nuova Via della Seta” i cittadini cinesi avranno un accesso facilitato a molti paesi. È però ancora da vedere se godranno della protezione del proprio governo (ateo) qualora non siano ben accetti all’estero. · Ad agosto 2017 sono stati distrutti diversi edifici appartenenti alla chiesa cattolica nella provincia dello Shanxi, nonostante gli sforzi dei membri della chiesa di proteggerli. Sono state fatte irruzioni nelle case di cristiani e confiscati i loro beni nelle provincie di Guangdong, Xinjiang e Anhui. Anche i locali di culto sono stati perquisiti e i proprietari degli edifici adibiti a luoghi di culto sono stati sottoposti a pressioni affinché cessassero tali contratti.

Come Porte Aperte aiuta la Chiesa in Cina

Porte Aperte/Open Doors basa il proprio servizio alla Chiesa in Cina sui seguenti pilastri:

  • Formazione biblica e discepolato per i cristiani perseguitati tra le minoranze musulmane e buddiste
  • Distribuzione di libri cristiani
  • Preparazione alla persecuzione, in vista di possibili misure legislative restrittive

Come il corpo di Cristo può pregare per la Cina

  • Pregate per la crescita dei cristiani ex-buddisti e ex-musulmani appartenenti alle minoranze etniche. Sebbene ci sia in generale più libertà per i cristiani in Cina di recente, le piccole comunità cristiane continuano a sperimente oppressione dalle famiglie, amici e società e rigidi controlli in regioni sensibili come lo Xinjiang e il Tibet.
  • Pregate affinché i cristiani cinesi rimangano saldi con l’avvento del rigore legislativo e si lascino coinvolgere nell’evangelizzazione interculturale; pregate affinché i cristiani più giovani siano disposti ad approfondire la loro relazione con Cristo, in controtendenza al materialismo in cui sono immersi.
  • Pregate affinché le autorità del governo siano rese sensibili al messaggio di Cristo.
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