Porte Aperte lancia una petizione per il Medio Oriente, una iniziativa condivisa in molti paesi dove opera la nostra missione che durerà un anno e il cui risultato sarà presentato al Segretario delle Nazioni Unite.

Le popolazioni siriane e irachene si trovano ad affrontare immense sofferenze a causa di anni di guerra e violenza. Noi crediamo che in Siria e in Iraq le vite, i mezzi di sussistenza e la libertà di tutti dovrebbero essere protetti e garantiti. Inclusi quelli dei nostri fratelli e sorelle cristiani, doppiamente vulnerabili in un contesto di guerra in cui fazioni e terroristi islamici si affrontano.

I cristiani, in entrambi i paesi, hanno svolto un ruolo fondamentale nella società per quasi 2000 anni e si sono impegnati a renderli un luogo di speranza e di compassione per gli anni a venire. Si scontrano con la violenza quotidiana e la persecuzione mirata: l’ISIS ha dichiarato di voler estirpare ogni presenza cristiana dalla regione. Eppure, nonostante questo, i cristiani cercano un futuro nella loro patria e per la loro patria. Non possiamo stare a guardare mentre i cristiani in Medio Oriente subiscono minacce senza precedenti. Dobbiamo dare loro una speranza.

Unisciti a noi nella raccolta di 1 milione di firme per i cristiani in Siria e in Iraq! Dobbiamo dire al mondo con una voce più vigorosa possibile cosa deve essere fatto per garantire un futuro vero ai cristiani in questi Paesi.

Vuoi aggiungere la tua voce e fare la differenza? Firma la petizione che trovi nel nostro sito a questo indirizzo.

Fa girare il più possibile questa petizione nei tuoi canali social (facebook, twitter, ecc.).

Raccogliamo un milione di voci da presentare alle Nazioni Unite per promuovere azioni concrete in favore dei cristiani e di tutti i popoli vessati dalla guerra in Siria e Iraq.