Rep. Dem. Congo
Leader
Presidente Felix Tshisekedi
Popolazione
89.505.000
Cristiani
851.020.000
Religione principale
Cristianesimo
Governo
Repubblica semi-presidenziale

Livello di persecuzione

Violenza
16.1
Vita di chiesa
11.6
Vita civile
9.4
Vita sociale
11.2
Vita famiglia
7.9
Vita privata
8

Rep. Dem. Congo

Fonti di persecuzione (elencate in ordine di intensità):

  • Oppressione islamica (molto forte)
  • crimine organizzato e corruzione (forte)
  • paranoia dittatoriale (media)
  • antagonismo etnico (media)

Che aspetto ha la persecuzione nella Repubblica Democratica del Congo?

Il gruppo estremista islamico ADF (Alliance for Democratic Forces) è responsabile della persecuzione dei cristiani nella parte orientale del paese, dove attacca i cristiani e le chiese. Gli attacchi condotti dall’ADF e da altri gruppi militanti, nella RDC, sono il motivo per cui la violenza è un rischio notevole per la popolazione cristiana e per le chiese nelle regioni dove questi gruppi sono attivi. Questa violenza ha provocato la presenza di circa un milione di sfollati interni.

Inoltre, i cristiani sono a rischio di rapimenti e di vedere distrutte le proprie abitazioni. I convertiti, sia dall’islam che dalle religioni tribali, subiscono pressioni per partecipare ad attività religiose e cerimonie non cristiane. Alcuni esponenti della chiesa cattolica, che hanno esortato pubblicamente il governo a rispettare le scadenze elettorali stabilite dalla costituzione, hanno riferito di aver subito minacce verbali. L’ex presidente della RDC è rimasto in carica per anni, nonostante il suo mandato fosse scaduto.

In che modo le donne sperimentano la persecuzione?

Le donne cristiane congolesi sono vulnerabili ai rapimenti, stupri, sevizie sessuali e lavori forzati. Possono anche subire matrimoni forzati, gravidanze forzate e divorzi forzati. Questi tipi di matrimoni spesso avvengono con ragazze giovani. Alcune fonti riportano che gli uomini anziani musulmani preferiscano le ragazze cristiane.

Alcuni gruppi terroristici ricercano l’islamizzazione attraverso l’uso della forza, come nel caso in cui le donne rapite vengono date in spose ai leader miliziani. Le ragazze invece possono essere reclutate con mezzi non violenti, come il corteggiamento mirato da parete di giovani uomini musulmani. Per via del senso di vergona che avvolge la violenza sessuale, le donne e le ragazze cristiane, che hanno subito attacchi sessuali, potrebbero affrontare l’isolamento e il rigetto da parte delle loro famiglie e comunità. Nella cultura locale si ritiene che lo stupro causi “contaminazione”, sia fisica che mentale. Questa credenza conduce alcuni mariti a rigettare del tutto le proprie mogli.

In che modo gli uomini sperimentano la persecuzione?

Gli uomini cristiani congolesi affrontano forme violente ed estreme di persecuzione che comprendono: mutilazioni, rapimenti, reclutamenti forzati nelle milizie, lavoro forzato, mutilazioni genitali, sventramenti e assassini brutali. Per scappare dai loro rapitori gli uomini potrebbero essere costretti a pagare importanti riscatti: l’esborso di queste somme ingenti può avere un considerevole impatto economico sulla famiglia che potrebbe trovarsi a vivere in povertà per diversi anni. Anche in assenza di eventi così eclatanti, è stato riportato che gli uomini cristiani affrontano discriminazione sui luoghi di lavoro, e in alcuni casi anche impedimenti nel cercare un lavoro. Queste strategie mirate contro gli uomini servono ad indebolire le famiglie e anche la chiesa.

La parola a Mama Teseli

“Accadde di notte. Udimmo spari dappertutto, così scappammo…non portando nulla con noi. Adesso viviamo all’aperto. Nessun letto, esposti al sole e alla pioggia. È veramente difficile. In mezzo a tutte queste sofferenze, ricordo le parole che mio marito era solito ripetere: dico a me stesso che Dio non ha perso il controllo. Egli spazzerà via ogni lacrima. Mio marito mi insegnò come leggere la Bibbia, e Dio mi dice di ringraziarlo in ogni circostanza, e questo è quello che faccio. Così ricevo conforto.”

Cosa è cambiato quest’anno?

La RDC non era presente nella lista dell’anno scorso. La sua comparsa quest’anno riflette l’estrema violenza inflitta alla comunità cristiana. In alcune parti del paese, i cristiani vivono sotto un costante rischio di subire violenze brutali. Questo è il motivo che ha portato la RDC ad una posizione più elevata nella lista del 2021.

Chi è più vulnerabile alla persecuzione?

Gli estremisti islamici sono particolarmente attivi nelle aree orientali del paese. Tutti i cristiani sono a rischio in questi luoghi. In aggiunta, i cristiani di origine musulmana o coloro che si convertono dalle religioni tradizionali (o dalle religioni che combinano elementi cristiani all’animismo) potrebbero affrontare pressioni sociali, familiari e comunitari a motivo della loro fede.

Soggetti di preghiera

Gli attacchi compiuti dagli estremisti islamici hanno portato grande sofferenza a tutta la popolazione, inclusa una grande parte di quella cristiana. Le vite delle persone sono state totalmente distrutte per via delle morte dei loro cari, degli sfollamenti e della distruzione dei mezzi di sussistenza. Pregate che Dio riversi la Sua grazia abbondante alla chiesa che si trova in quell’area, mentre essa certa di condividere la speranza in Cristo. È difficile riuscire anche solo a provvedere gli aiuti necessari. Per favore, pregate affinché Dio provveda, rafforzi e dia speranza.

Pregate per coloro che devono affrontare la perdita dei loro cari, affinché possano ricevere il conforto di Dio. Molti sono stati rapiti. Pregate affinché possano fare ritorno a casa, sani e salvi. Pregate affinché le strategie delle operazioni militari per sradicare l’ADF e altri gruppi violenti abbiano successo. Pregate affinché Dio tocchi i cuori dei miliziani dell’ADF. Chiedete a Dio che converta i loro cuori dalla violenza e che possano vedere il vero volto del Principe di pace.

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