Indonesia: gruppo di cristiani attaccato durante un’attività per bambini e adolescenti
Indonesia: gruppo di cristiani attaccato durante un’attività per bambini e adolescenti
Il 27 giugno 2025 in Indonesia, nel villaggio di Tangkil, Cidahu, Giava occidentale, dopo la preghiera del venerdì- parte del rituale islamico- circa 200 musulmani hanno circondato e attaccato l’edificio in cui si stava svolgendo un campo estivo cristiano per bambini e adolescenti (69 campisti e 15 organizzatori), intimando di interrompere le attività. Chi era di guardia all’ingresso ha fatto immediatamente evacuare tutti, nel tentativo di evitare scontri e ulteriori danni.
Rita Muljartono, una delle responsabili, ha condiviso quello che è successo:
“Avevamo organizzato un campo estivo durante le vacanze scolastiche dei bambini; dunque, la maggior parte dei partecipanti erano adolescenti e bambini. Durante un momento di attività e giochi, all’improvviso, abbiamo sentito un trambusto davanti all’ingresso. La gente picchiava contro il cancello e gridava. Poi abbiamo visto che lanciavano delle pietre e ci siamo spaventati. Sono venuti a dirci: “Dovete lasciare questo posto, subito!” Eravamo sotto shock. Abbiamo cercato di mantenere la calma e soprattutto di mantenere calmi i bambini. Abbiamo lasciato l’edificio e siamo saliti in macchina. È successo tutto così in fretta che i bambini non hanno avuto il tempo di prendere i loro vestiti, borse o altri effetti personali. Siamo riusciti solo a farli arrivare alle auto. Mentre cercavamo di uscire dal cancello in auto, hanno colpito, preso a sassate, graffiato e danneggiato tutte le nostre auto. È stata un’esperienza traumatica per i ragazzi”.
Questo video mostra la folla entrare con la forza nei locali in cui si svolgeva il campo estivo e vandalizzarli. Si sente una donna ridere e ridicolizzare la croce.
Chiediamo di pregare per i leader cristiani che hanno organizzato il ritiro, chiedendo a Dio di concedere loro saggezza nel gestire quanto accaduto. Inoltre, chiediamo di pregare per i bambini e gli adolescenti che sono rimasti traumatizzati dalla violenza a cui hanno assistito.

